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Dialoghi sulla democrazia. Martedì 26 maggio la lezione di Filippo Focardi

Dettagli

Descrizione breve
L'eredità della guerra partigiana nella Repubblica
Data:

26 Maggio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIA
Nascita della Repubblica
Filippo Focardi - L'eredità della guerra partigiana nella Repubblica
Rimini, Biblioteca Gambalunga - Sala della Cineteca
26 maggio - ore 17.30

La rassegna “Dialoghi sulla democrazia. Nascita della Repubblica” promossa dal Comune di Rimini - con il coordinamento scientifico della Biblioteca civica Gambalunga e dell’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini - torna martedì 26 maggio (ore 17.30) con un nuovo appuntamento con la Storia. Sarà Filippo Focardi, con la sua lezione su L'eredità della guerra partigiana nella Repubblica ad affrontare un tema del passato che tanto fa discutere ancora oggi e che riporta in primo piano il rapporto che l’Italia e gli italiani hanno con la loro memoria.

La Resistenza consentì al Paese di trovare una nuova identità, di recuperare una dignità a livello internazionale, e di avviare un processo di “costruzione” della democrazia. Tutto questo grazie alle scelte degli antifascisti e di tutti gli uomini e di tutte le donne che in modi differenti, con o senza armi, si opposero alla guerra nazista e fascista fra il settembre del ’43 e l’aprile del ’45. 

Ma la narrazione della Resistenza dal ’45 ad oggi ha attraversato diverse stagioni. Fu brevissima la prima fase unitaria in cui i partiti dell’antifascismo che hanno animato la Resistenza celebrarono insieme questo avvenimento lasciando il posto a contrapposizioni politiche che si tradussero in contrapposizione e crisi sulla memoria. Ed è con la caduta della Prima Repubblica - sostiene Focardi - che crolla anche un sistema politico che si reggeva sui partiti che sostanzialmente avevano fatto la Resistenza, mentre si apriva la strada ad un sistema completamente diverso con forze di governo che non solo non hanno radici nella Resistenza ma che provengono da una tradizione culturale totalmente opposta.

Ecco dunque come la memoria riporta all’attualità.

Filippo Focardi è docente di Storia contemporanea presso l’Università di Padova, dove dirige il Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Fra i suoi libri ricordiamo: Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale (Laterza, 2016); La guerra della memoria. La Resistenza nel dibattito politico italiano dal 1945 a oggi, Laterza, 2020; presso l’editore Viella si ricordano: Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, 2020; L’Italia del 1943. La stagione dell’incertezza, (curatela con Matteo Mazzoni), 2025; Quale storia per il pubblico? Fascismo e nazismo tra storiografia e mass-media, 2025. Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945), curatela con Santo Peli, Carocci 2025.

Ingresso libero.

 

Info: Istituto Storico Rimini | tel. 0541.24730 | www.istitutostoricorimini.it

Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | www.bibliotecagambalunga.it


Prossimi appuntamenti
 

Venerdì 29 maggio 

Nadia Urbinati - Luca Baldissara

Nata democratica

Mercoledì 3 giugno

Mimmo Franzinelli

L’amnistia Togliatti. Un colpo di spugna sui crimini fascisti

Lunedì 15 giugno 

Anna Chimenti e Maria Natale presentano La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 a oggi (Carocci, 2025) in dialogo con Antonella Baccarini.

In collaborazione con il Coordinamento Donne di Rimini.

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Ultimo aggiornamento:

25/05/2026, 10:35