La sala del Consiglio comunale gremita di studenti
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13 Maggio 2026
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Descrizione
Decine di giovani hanno riempito la sala del Consiglio comunale di Rimini per la Seduta Europea del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi: un'aula stracolma di voci, curiosità e partecipazione, dove i giovani consiglieri e altrettanti studenti di altre scuole hanno trasformato le istituzioni cittadine in un laboratorio vivo di cittadinanza europea. L’appuntamento, atteso e preparato con cura, ha rappresentato il cuore delle celebrazioni riminesi del Maggio Europeo 2026, inserite nel programma L'Europa in Romagna, un cartellone di circa 100 eventi distribuiti in tutta la Romagna dal 2 al 31 maggio nel quadro del progetto Europe Direct Romagna, coordinato dal Comune di Ravenna.
Alla seduta hanno preso parte i consiglieri del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Rimini, insieme a 12 "Junior Ambassador" della scuola M. Valgimigli. Altri studenti delle: Scuole Paritarie Maestre Pie; Liceo Scientifico e Musicale Statale “A. Einstein”; Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo” e Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli”, erano presenti al Teatro Galli.
A fare gli onori di casa nella Sala del Consiglio, il sindaco Jamil Sadegholvaad e la presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi. Erano inoltre presenti gli assessori Valentina Ridolfi, Francesca Mattei e Francesco Bragagni, e la consigliera comunale Guaitoli Manuela, della rete dei Consiglieri locali dell'UE. Ragazze e ragazzi erano accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Dopo i saluti del Sindaco e della presidente del Consiglio, che hanno aperto i lavori sottolineando il valore della partecipazione civica e il legame tra Rimini e l'Europa, i partecipanti sono stati divisi in sei squadre. Ciascuna ha ricevuto una mappa e ha preso parte a una caccia al tesoro nel centro storico, toccando sei postazioni simboliche della città, ovvero i progetti della città realizzati con il contributo dei fondi europei che sono stati presentati in ogni postazione: dal Parco del Mare, alle piste ciclabili, dalla Scuola Elementare Griffa, alla piscina comunale e al Tratto Galli. In ogni tappa le squadre hanno risposto a domande sull'Unione europea e sui luoghi visitati, guadagnando tessere da ricomporre poi in un puzzle al rientro in Consiglio. Mentre i giovani consiglieri facevano il gioco, altri studenti hanno assistito allo spettacolo teatrale della compagnia Ravenna Teatro, promosso da Europe Direct Romagna, dal titolo “L’Europa non cade dal cielo”. Successivamente, durante un momento finale di restituzione, tutti i ragazzi del Consiglio si sono uniti agli studenti delle altre scuole presso il Teatro Galli, dove sono intervenuti dal palco raccontando quanto l’Europa sia presente nella vita quotidiana di ciascuno di noi.
L'iniziativa si inserisce nel progetto Europe Direct Romagna, promossa anche dalla rete UELC di cui il Comune di Rimini fa parte. L'edizione 2026 del Maggio Europeo segna una svolta: per la prima volta l'evento assume una veste d'area vasta, con un cartellone che coinvolge Cattolica, Cervia, Cesena, Forlì, Russi, l'Unione della Romagna Faentina, l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il GAL L'Altra Romagna, oltre a università, scuole, associazioni e realtà culturali del territorio. Filo conduttore: avvicinare cittadini di ogni età ai valori fondanti dell'Unione – pace, democrazia, inclusione, sostenibilità.
In serata, Rimini tornerà a colorarsi d'Europa: Castel Sismondo si illuminerà ancora con i colori della bandiera dell'Unione europea. Il monumento simbolo della città aveva già acceso le luci comunitarie nella notte del 9 maggio, Festa dell'Europa, e questa sera ripeterà il gesto per accompagnare la giornata di eventi, a chiudere nel segno dell'Europa una tre giorni di partecipazione e memoria civile.












