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Dalla IA per il turismo al granchio blu, oltre 63mila euro per l'imprenditoria giovanile riminese

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I ragazzi delle due start-up che hanno conquistato il bando Anci, ricevuti in residenza comunale  
Data:

10 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Un'intelligenza artificiale per rivoluzionare l'informazione turistica e un food truck itinerante per trasformare il granchio blu da emergenza ambientale in risorsa economica: sono questi i due progetti vincitori della seconda edizione dell'avviso ANCI "Giovani e Impresa", che si aggiudicano rispettivamente circa 30mila euro ciascuno, per un importo complessivo disponibile di 63.650 euro. Ieri pomeriggio, l'assessora Francesca Mattei, insieme a Noemi Bello della Fondazione Piano Strategico, ha ricevuto in Sala della Giunta le due start-up premiate, sancendo ufficialmente il riconoscimento di due idee d'impresa capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e radicamento territoriale.

L'avviso pubblico, promosso dall’ufficio delle Politiche Giovanili del Comune di Rimini nell'ambito del progetto "Alé, che impresa. Dai spazio al tuo sbuzzo” - realizzato dal Comune di Rimini e Fondazione Piano Strategico, in collaborazione con i comuni di Santarcangelo di Romagna, Sant'Agata, Novafeltria, Unione dei Comuni della Valmarecchia e Unione della Valconca - ha l'obiettivo di sostenere e promuovere l'imprenditorialità giovanile come leva strategica per lo sviluppo economico, il ricambio generazionale e l'innovazione del territorio. 

Il bando, finanziato con risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Fondo Politiche Giovanili e cofinanziato dal Comune di Rimini, punta a favorire la nascita di startup capaci di generare valore economico, sociale e ambientale, in coerenza con le strategie territoriali di Rimini: dalla Strategia di Innovazione Turistica al Piano Strategico della Cultura, dal Patto per il Lavoro e per il Clima della Provincia. Dei nove progetti valutati dalla commissione, due si sono distinti per qualità progettuale, originalità e capacità di rispondere concretamente ai bisogni del territorio.

Ad aggiudicarsi il finanziamento sono stati i team di Agilia S.r.l., due giovani di circa 23 anni,  e di Mariscadoras S.r.l. Società Benefit, composta da cinque ragazze tra i 27 e i 30 anni. L'incontro in Sala della Giunta con l'assessora Francesca Mattei ha avuto il sapore di una consegna simbolica, quella di un testimone tra l'istituzione e una generazione che ha saputo trasformare la formazione ricevuta in progetto imprenditoriale concreto. I due gruppi, per età, composizione e ambiti di intervento diversi tra loro, rappresentano insieme uno spaccato significativo della creatività e della determinazione giovanile che il percorso ha inteso stimolare.

Bando Alé, che impresa
Le due start-up hanno potuto accedere al bando grazie alla partecipazione alle attività di “Alé, che impresa”, beneficiando del progetto non solo dal punto di vista economico, ma anche – e soprattutto – in termini di formazione, accompagnamento e crescita personale e professionale.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento complessivo ANCI di 150mila euro, ha coinvolto giovani tra i 18 e i 35 anni residenti o operativi nel territorio provinciale, proponendo un articolato programma di iniziative: laboratori, study visit, inspirational talk e momenti di comunità.
Tra i percorsi proposti, il laboratorio “Metti a fuoco il tuo talento” ha aiutato i partecipanti a riconoscere e valorizzare le proprie competenze, accompagnandoli nella definizione di un percorso di sviluppo personale e professionale. Con “Nei panni dell’imprenditore” si è lavorato su leadership, comunicazione efficace e gestione dei conflitti, mentre “Successo e Fallimento”, realizzato anche in collaborazione con la Scuola del Fallimento, ha affrontato il tema dell’errore come opportunità di apprendimento e innovazione.
L’iniziativa ha posto al centro non solo l’idea e lo sviluppo d’impresa, ma soprattutto la figura dell’imprenditore: le sue competenze, le soft skill e la capacità di affrontare anche le situazioni più complesse e critiche.
Inoltre, il progetto ha contribuito a far emergere e a far conoscere ai giovani gli asset economici del territorio, con l’obiettivo di sostenere la nascita di una nuova generazione di imprenditori più consapevoli, preparati e radicati nel contesto locale. Un percorso che ha quindi offerto strumenti concreti per fare impresa, ma anche per comprenderla e affrontarla con maggiore consapevolezza.

I due progetti premiati si inseriscono in modo coerente e complementare nelle strategie di sviluppo del territorio riminese, rispondendo ciascuno a una delle sfide più attuali per l'area: la transizione digitale del turismo e la valorizzazione sostenibile delle risorse marine.

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  • start-up bando Anci
  • start-up bando Anci
Ultimo aggiornamento:

10/04/2026, 14:31