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Nel Distretto di Rimini un progetto da 76mila euro per rompere l’isolamento delle persone con disabilità

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Descrizione breve
Sono circa un centinaio ogni anno i ragazzi con disabilità del Distretto di Rimini coinvolti nel progetto “Tempo libero disabili”
Data:

8 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

I ragazzi escono il weekend, visitano il territorio, giocano, si esprimono e soprattutto incontrano i propri coetanei. Un diritto che può sembrare scontato, ma che per molte persone con disabilità è ancora troppo spesso negato dall’isolamento e dalla mancanza di reti sociali. Ora parte una nuova edizione di questo percorso: il Comune di Rimini ha pubblicato l’avviso pubblico per avviare la procedura di coprogettazione con il Terzo Settore, al fine di individuare il soggetto che affiancherà l’amministrazione nella realizzazione delle attività.

 

Il progetto, approvato dal Comitato di Distretto nell’ultima seduta e inserito nella programmazione attuativa annuale del Piano di zona per la salute e il benessere sociale, dispone di un finanziamento di 76.000 euro annui a valere sulle risorse del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (F.R.N.A.). La durata prevista è di dodici mesi, con possibilità di proroga per un ulteriore anno previa approvazione distrettuale.

 

Le attività previste dal progetto si svolgeranno nel pomeriggio e nella sera del sabato e della domenica, con uscite di 5-6 ore distribuite sull’intero territorio distrettuale, così da coinvolgere i destinatari residenti in tutti i Comuni del Distretto. Si tratta di momenti ludici, ricreativi ed espressivi, ma anche di gite sul territorio: occasioni preziose di socializzazione, pensate per favorire nei ragazzi con disabilità una fruizione autonoma e consapevole del tempo libero, accanto ai coetanei.

 

Sono previsti in tutto tredici gruppi: dieci rivolti a persone senza limitazioni motorie e tre di più piccole dimensioni per persone con disabilità motoria. Ogni gruppo effettuerà sedici uscite nel corso dell’anno. I destinatari sono le persone già in carico al Servizio Disabili Adulti del Distretto di Rimini, segnalate dagli operatori in quanto a rischio di isolamento sociale o istituzionalizzazione.

 

Il Comune di Rimini ha avviato la procedura di istruttoria pubblica per la coprogettazione, l’avviso è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore interessate a collaborare nella definizione e nella gestione delle attività progettuali, valorizzando l’esperienza delle realtà sociali presenti sul territorio e il loro contributo in termini di volontariato, reti informali e capacità organizzativa.

 

La procedura si articola in due incontri in videoconferenza corso dei quali verranno illustrati il contesto, le finalità e l’impegno organizzativo richiesto ai soggetti proponenti e successivamente l’esame delle proposte presentate. Al termine della procedura verrà sottoscritto un patto di sussidiarietà tra il Comune di Rimini – ente capofila del Distretto – l’Azienda USL della Romagna e il soggetto del Terzo Settore selezionato.

 

“Tempo libero disabili – sottolinea Kristian Gianfreda, assessore alla protezione sociale del Comune di Rimini – non è solo un programma di attività ricreative, ma un investimento concreto sulla socialità e sull’inclusione. Ogni uscita, ogni gita, ogni momento condiviso rappresenta per questi ragazzi un’opportunità reale di costruire relazioni e vivere la città come tutti gli altri. Un centinaio di persone ogni anno beneficiano di questo progetto: un numero che ricorda quanto sia fondamentale non lasciare soli coloro che già affrontano quotidianamente le difficoltà legate alla disabilità. Ringraziamo il mondo del terzo settore per la disponibilità a camminare con noi in questo percorso di comunità”.

 

Ultimo aggiornamento:

08/04/2026, 13:53