Avvio Procedimento Unico ex art. 53 L.R. 24/2017 per l'approvazione del PFTE in variante agli strumenti urbanistici denominato “ALLARGAMENTO DI VIALE PROTEO"
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Descrizione
Avvio Procedimento Unico ai sensi dell’art. 53 L.R. 24/2017, per l'approvazione del progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica in variante agli strumenti urbanistici denominato “ALLARGAMENTO DI VIALE PROTEO. CUP. C97H25000590004. Fascicolo 2026-245-009”
Eventuali osservazioni dovranno pervenire entro il giorno 25 Maggio 2026
Considerato che:
- • ai sensi dell’art. 38 comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), l’approvazione dei progetti da parte delle amministrazioni è effettuata in conformità alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e alle disposizioni statali e regionali che regolano la materia;
- • la L.R. 24/2017 prevede la possibilità di approvare il progetto delle opere pubbliche, conformando la pianificazione vigente, mediante il “Procedimento unico” disciplinato dall’art. 53;
- • l’art. 41, 1° comma, del D.lgs. n. 36/2023 ha eliminato il progetto definitivo dai livelli di progettazione sostituendolo a tutti gli effetti con il PFTE (Progetto di fattibilità tecnica ed economica) e che, ai sensi dei commi 6, lettera e), f), e 7, della stessa normativa, il medesimo progetto consente l’avvio della procedura espropriativa, contiene tutti gli elementi necessari per il rilascio delle autorizzazioni e approvazioni prescritte e, per le opere proposte in variante urbanistica in materia di espropriazione per pubblica utilità di cui al DPR 327/01, sostituisce il progetto preliminare e quello definitivo;
- • ai sensi, inoltre, dell’art. 38 comma 10, D.lgs. n. 36/2023, l’approvazione del PFTE comporta anche la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
si comunica l’avvio del procedimento unico di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera pubblica in oggetto in variante al RUE, redatto in conformità a quanto previsto dall’art. 41, comma 6 e nell’Allegato I.7, Sezione II, del D.lgs. 36/2023, al fine di procedere alla sua approvazione mediante Conferenza di Servizi.
Il presente intervento ha come scopo quello di mettere in sicurezza viale Proteo nel tratto compreso tra viale Domeniconi e viale Zambianchi che si trova al di sotto del cavalcavia ferroviario di viale Grazia Verenin.
I lavori prevedono l'allargamento stradale, con esproprio di alcune proprietà private mediante la demolizione e il rifacimento delle recinzioni, l'allargamento della sede stradale con adeguamento della fognatura per la raccolta delle acque meteoriche, lo spostamento della pubblica illuminazione e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.
L'approvazione del progetto dell’opera pubblica attraverso il “procedimento unico” consente, ai sensi del comma 2 dell’art. 53 della LR 24/17:
- di acquisire tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi, comunque denominati, necessari per la realizzazione dell'opera secondo la legislazione vigente;
- di approvare la localizzazione dell’opera pubblica;
- di approvare la variante alla strumentazione urbanistica (variante RUE - normativa e cartografica);
- di conseguire l’apposizione di vincolo espropriativo;
- di conseguire la dichiarazione di pubblica utilità.
La procedura rientra tra i casi di esclusione di cui all'art.19 comma 6, lettera b) della LR 24/2017, ossia “modifiche della perimetrazione degli ambiti di intervento, che non incidono in modo significativo sul dimensionamento e la localizzazione degli insediamenti, delle infrastrutture e delle opere ivi previsti”.
Al fine di soddisfare le procedure di partecipazione e consultazione dell’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera e la relativa variante urbanistica, l’Avviso di avvio del procedimento è pubblicato all’Albo Pretorio comunale dal giorno 25 Marzo 2026 al giorno 25 Maggio 2026 e sul BUR della Regione Emilia-Romagna del 25 Marzo 2026.
Gli elaborati riguardanti la sopra citata opera sono depositati per la libera visione del pubblico presso gli Uffici del Settore Infrastrutture e Protezione Civile del Comune di Rimini, Via Rosaspina n. 21, II piano - 47923 Rimini per 60 (sessanta) giorni interi e consecutivi a far data dall’avvenuto deposito e quindi dal giorno 25 Marzo 2026 al giorno 25 Maggio 2026.
Entro lo stesso termine perentorio di 60 (sessanta) giorni chiunque può prendere visione, ottenere le informazioni pertinenti e formulare osservazioni e proposte all'Autorità procedente, Comune di Rimini – Settore Infrastrutture e Protezione Civile - riportando nell’oggetto il codice di riferimento Fascicolo 2026-245-009.
Di seguito i contatti di riferimento:
- • Indirizzo: Comune di Rimini, Settore Infrastrutture e Protezione Civile - Via Rosaspina n. 21, 2° piano - 47923 Rimini;
- • Comunicazioni/Osservazioni: PEC infrastrutture.procedimenti.cds@pec.comune.rimini.it, inserendo per conoscenza stefano.teodorani@comune.rimini.it e ufficio.espropri@comune.rimini.it;
- • Visione Progetto: lunedì, mercoledì e venerdì 11:00 – 13:00, previo appuntamento telefonico: 0541-704896;
- • Informazioni Procedimento: D.ssa Francesca Gabellini, Tel. 0541/704821.
Il progetto è pubblicato e consultabile dal 25 Marzo sul sito web del Comune di Rimini, ai sensi dell’art. 53, comma 6 del LR 24/2017, nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione “Pianificazione e governo del territorio”.
Soggetti Responsabili:
- • Garante della Comunicazione: D.ssa Francesca Gabellini;
- • R.P. Variante Urbanistica: Arch. Lorenzo Turchi;
- • R.U.P. Opera Pubblica: Geom. Marcello Antolini;
- • Responsabile Procedimento Unico ed Espropri: Ing. Alberto Dellavalle.
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