Il progetto “Nodo di Dara” celebra la forza e la rinascita delle donne attraverso la fotografia come cura
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6 Marzo 2026
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Descrizione
Il corpo femminile come territorio di mutamento, non come oggetto di giudizio estetico.
Inaugura il 7 marzo alle 17:30, alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, presso il Museo della Città di Rimini, la mostra fotografica Nodo di Dara, un progetto ideato dalla fotografa Elisabetta Acquaviva per dare voce all’invisibilità sociale delle donne in menopausa.
La mostra Nodo di Dara si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Comune di Rimini in occasione de L’otto Sempre, il programma dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, che riunisce eventi culturali, artistici e momenti di riflessione diffusi sul territorio.
Il progetto si ispira all’antico simbolo celtico legato alle radici della quercia. Proprio come le radici, la forza delle donne è spesso invisibile ma profonda e intrecciata, forgiata dall’esperienza.
“Ci hanno insegnato a sussurrare la parola menopausa,” spiega l’ideatrice, “ma durante il percorso fotografico quel sussurro diventa un coro”.
Prendersi Cura attraverso l'Immagine: la mostra non è una semplice esposizione di ritratti, ma il racconto di un processo di ascolto profondo. Durante gli shooting, la fotografa agisce come una guida, accompagnando le donne in un viaggio che parte dalla naturale difesa e rigidità iniziale fino ad approdare a un abbandono fiducioso davanti all’obiettivo. Gli scatti finali testimoniano visivamente questa metamorfosi.
Le protagoniste degli scatti diventano così “Ambasciatrici” di un messaggio potente: la menopausa non è una fine, ma un tempo nuovo, in cui sentirsi forti, autentiche e radicate.
INFO Mostra: Nodo di Dara | Sede: Museo della Città di Rimini – Via Luigi Tonini, 1 | Date: 7 marzo – 10 maggio 2026 | Orari: Martedì - Domenica 10:00-13:00 | 16:00-19:00, chiuso il lunedì | Ingresso gratuito

