Smaltimento dei manufatti contenenti amianto: pubblicato il bando 2026 per accedere ai contributi
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16 Febbraio 2026
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Il Comune di Rimini prosegue nelle azioni di smaltimento dell’amianto attraverso l’erogazione, anche per il 2026, di contributi economici destinati alla rimozione di manufatti contenenti amianto. Un'iniziativa che, dal 2010, rappresenta un percorso virtuoso e costante di bonifica del territorio comunale dedicato alla promozione dello smaltimento dell'amianto attraverso un bando volto all’erogazione di incentivi economici a fondo perduto a tutti quei soggetti privati che rimuovono e smaltiscono, tramite ditte specializzate, manufatti contenenti amianto esistenti sul territorio comunale.
Dalle lastre e pannelli piani o ondulati utilizzati per la copertura di edifici e come pareti divisorie non portanti, fino ai tubi per acquedotti o fognature, tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua o agli elementi contenenti amianto utilizzati in ambito domestico (forni, stufe, pannelli di protezione caloriferi o condominiale, fioriere ecc.): tutti questi manufatti possono usufruire dell'incentivo relativo al loro smaltimento purché l’intervento sia svolto e pagato nell'anno solare 2026 e purché prevedano la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto e non interventi di incapsulamento o confinamento degli stessi.
L'importo complessivo destinato al contributo per l'anno 2026 è di 20mila euro e copre il 50% della spesa effettivamente sostenuta, con un tetto massimo di 1.200 euro, iva inclusa, per ogni singolo intervento con divieto di suddivisione artificiosa di bonifica in più stralci e sarà erogato in ordine di precedenza fino all’esaurimento del fondo disponibile. Il contributo non include l'eventuale costo di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera.
Possono richiederlo tutti i proprietari di manufatti contenenti amianto, che siano presenti nel territorio comunale e che siano in regola con gli strumenti urbanistici vigenti e riferiti a manufatti abbandonati sul suolo di proprietà del soggetto richiedente, già denunciati ad una Pubblica Autorità.
La misura di sostegno economica non è cumulabile con altre agevolazioni. Il beneficiario, infatti, non potrà ricevere per lo stesso intervento altri tipi di finanziamento, siano essi europei, statali, regionali o di altra natura.
Per ottenere il contributo è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata che effettua gli interventi di bonifica di beni contenenti amianto. L’elenco delle ditte abilitate è disponibile è consultabile sula pagina del sito del Comune di Rimini dove sono pubblicati il bando e tutte le informazioni, oltre che sull’albo pretorio on line del comune di Rimini.
“Dal 2010 ad oggi - è il commento dell’Assessora alla Transizione ecologica del Comune di Rimini, Anna Montini - gli interventi finanziati attraverso il bando comunale sono stati complessivamente 889 per 1.101.612 i kg di amianto rimossi. Solo nel corso del 2025 sono assegnati 21 contributi per un importo complessivo di 19.700 euro e per un totale di 26.153 kg di amianto smaltiti. Un’azione verso la quale continueremo anche nei prossimi anni a garantire il nostro impegno con l’obiettivo di contrastare danni all’ambiente e ripercussioni negative sulla salute delle persone”.
