Libri da queste parti - Presentazione del libro “Fabio il Magnifico. Roversi Monaco il Rettore che ha segnato un’epoca” al centro della conversazione tra l’autore Luciano Nigro e lo scrittore Piero Meldini
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11 Febbraio 2026
4 minuti
Descrizione
Prosegue la rassegna “Libri da queste parti 2026” con un appuntamento che mette al centro una personalità capace di lasciare un segno profondo e duraturo sulle istituzioni, sull’università e sul volto stesso di una città: Fabio Roversi Monaco, rettore dell’Alma Mater Studiorum e figura chiave della storia italiana tra due millenni.
Il libro ricostruisce la lunga e complessa vicenda umana e pubblica di Roversi Monaco, uomo di potere atipico, “un uomo solo, senza un solido sistema di potere, che è diventato lui stesso un potentato”. Ammirato e rispettato dai suoi sostenitori, temuto e avversato dai detrattori, spesso contestato ma mai disistimato, per oltre quattro decenni Roversi Monaco è stato uno dei poteri forti della città di Bologna. Rettore dell’Università di Bologna per quindici anni, ha governato la più antica università del mondo come un monarca illuminato: l’ha risvegliata, ne ha rafforzato il prestigio internazionale e l’ha collocata al centro di una rete di oltre mille atenei. Come un papa di Roma, scrive Nigro, ha lasciato il suo nome o il suo segno sui più bei palazzi della città; come un mecenate, durante la presidenza della Fondazione Carisbo, ha acquistato e restaurato palazzi storici, castelli e opere d’arte, incidendo profondamente sul patrimonio culturale bolognese.
Nel dialogo con l’autore emergono numerosi retroscena inediti: il rifiuto di entrare in Parlamento, la scelta di non accettare l’offerta di Silvio Berlusconi che lo voleva ministro, il mancato approdo alla presidenza della Rai, la rinuncia alla candidatura a sindaco di Bologna, lasciata all’amico Giorgio Guazzaloca. Il volume ripercorre successi e sconfitte, incontri con grandi personaggi e delusioni, fino a racconti sorprendenti come quello dell’anello d’oro che l’Università di Bologna voleva donare a Benito Mussolini insieme a una laurea ad honorem mai consegnata nel 1923.
Il libro si presenta come una biografia che supera i confini del genere: al racconto storico si intrecciano il memoir e le riflessioni dello stesso Roversi Monaco, le cui parole – riportate tra virgolette caporali – attraversano il testo come un flusso di coscienza, dando voce diretta al protagonista.
In appendice, Luca Ciancabilla, ricercatore e docente presso l’Università di Bologna e coordinatore del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali, firma un originale divertissement che mappa le lapidi e le epigrafi latine apposte sui palazzi restaurati tra il 1988 e il 2000, tracciando una vera e propria topografia del potere culturale di Roversi Monaco. Giuseppe Cappiello, professore associato di economia e gestione delle imprese dell’Università di Bologna e coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione e gestione d’impresa, offre una testimonianza diretta del rettore “degli studenti”, conosciuto da vicino quando, ancora studente, entrò nel Consiglio di amministrazione dell’Alma Mater. Chiude il volume un ricco apparato fotografico. Il libro si conclude simbolicamente con l’Ode per Fabio Roversi Monaco scritta da Umberto Eco, che ne suggella la figura pubblica e storica.
Ne emerge un ritratto ampio e articolato, privo di ogni tentazione agiografica, capace di restituire la complessità di un uomo che ha davvero segnato un’epoca, lasciando tracce profonde e durature – materiali e immateriali – nella storia dell’università, della città e del Paese, ritratto che sarà al centro dell’incontro venerdì 13 febbraio alle ore 17.30, nella Sala della Cineteca della Biblioteca Gambalunga, dove Luciano Nigro presenterà il volume Fabio il Magnifico. Roversi Monaco il Rettore che ha segnato un’epoca (Vallecchi Firenze, 2025) in dialogo con Piero Meldini.
Luciano Nigro, riminese, è giornalista, docente a contratto e tutor del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna da più di vent’anni. Dal 1987 al 2022 è stato redattore e capo servizio de La Repubblica, si è occupato di cronaca, politica ed economia. Tra le sue pubblicazioni Latte, soldi e potere (Il Mulino 2018), Cent’anni di giornali balneari sulla riviera romagnola in Per Continuare il dialogo (Bononia University Press, 2015).
Ingresso libero
Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione
Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdì 20 febbraio 2026, Sala della Cineteca, ore 17.30
Alessandra Mastroleo e Maurizio M. Taormina
L'Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi, Touring Club italiano, 2025
Venerdì 27 febbraio 2026, Sala della Cineteca, ore 17.30
Filippo Muratori
Sguardi. Orfani, nobili, soldati e pazzi tra Marche, Romagna e Toscana, Il Ponte Vecchio, 2024
in dialogo con Emma Neri
Maggiori informazioni e aggiornamenti su
https://www.facebook.com/bibliotecagambalungarimini/






