Giorno del Ricordo: la cerimonia al monumento della "Biblioteca di Pietra" e l’incontro con lo storico Miletto per commemorare le vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata
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6 Febbraio 2026
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Martedì 10 febbraio la città di Rimini celebra il Giorno del Ricordo con la deposizione di una corona di alloro alla "Biblioteca di Pietra" e una serie di appuntamenti dedicati alla memoria delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Il Giorno del Ricordo - istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 - commemora i massacri compiuti dai partigiani jugoslavi tra il 1943 e il 1947, in cui persero la vita migliaia di italiani. Le foibe, profonde cavità verticali tipiche del Carso in Friuli Venezia Giulia e Istria, sono diventate tristemente note per gli eccidi che si verificarono subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, lasciando un segno indelebile in una storia rimasta a lungo nascosta, emersa solo successivamente con maggiore chiarezza.
La ricorrenza del 10 febbraio è dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale, una pagina dolorosa che richiede riflessione e consapevolezza storica come fondamento per il futuro.
Martedì 10 febbraio alle ore 11, la cerimonia ufficiale si svolgerà alla "Biblioteca di Pietra", il monumento sul Molo di Rimini dedicato alle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Sarà deposta una corona di alloro alla presenza delle autorità civili e militari e di una delegazione studentesca.
L'evento è organizzato in collaborazione con le associazioni "Comitato 10 Febbraio" e "Unione degli Istriani". Il monumento, la "Biblioteca di Pietra”, inaugurato il 10 febbraio 2014 dall'artista riminese nato a Fiume Vittorio D'Augusta, è interamente in pietra d'Istria e ospita trenta opere letterarie incise su targhe di ottone montate sui grandi blocchi di pietra. Accanto ai blocchi si erge un leggio musicale proteso verso il mare, simbolo sobrio e inequivocabile di memoria e rispetto.
Il programma prosegue con un doppio appuntamento di approfondimento storico che colloca le vicende del confine orientale nel quadro più ampio del dopoguerra europeo. Giovedì 12 febbraio alle ore 17 nella Sala della Cineteca, e venerdì 13 febbraio alle ore 9.30 nello stesso luogo in un incontro riservato agli studenti, interverrà Enrico Miletto, docente di Storia contemporanea e ricercatore all'Università di Torino. Il tema dell'incontro sarà "Partenze e approdi. L'esodo giuliano-dalmata e gli spostamenti forzati di popolazione nell'Europa postbellica", una lettura che inserisce le migrazioni forzate e i profughi nel contesto delle trasformazioni europee del secondo dopoguerra, offrendo uno sguardo europeo su fenomeni che hanno segnato profondamente il continente.
Le celebrazioni si concluderanno sabato 15 febbraio alle ore 10.30 con la Santa Messa in suffragio dei Martiri delle foibe presso la Chiesa del Suffragio, con la partecipazione del gonfalone del Comune di Rimini, dei cittadini e le associazioni "Comitato 10 Febbraio" e "Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in esilio". Un importante momento di raccoglimento che chiude il ciclo di iniziative volte a mantenere viva la memoria collettiva.


