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Futuro ex Ogr

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Descrizione breve
Questa mattina l’incontro in Residenza Comunale tra il sindaco Sadegholvaad, l’assessora regionale Frisoni e i rappresentanti delle sigle sindacali alla vigilia dello sciopero.
Data:

4 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

La situazione di incertezza che pesa sull’ex OGR di Rimini amareggia tutti. Negli anni più volte Trenitalia aveva preso impegni oltre che nei confronti dei lavoratori anche con le istituzioni locali, comunali e regionali, oggi disattesi. Il timore è quello di essere al cospetto di una politica industriale orientata a lasciare che la ‘candela’ si spenga lentamente. Se così fosse, non possiamo accettarlo. Siamo al fianco dei lavoratori perché si faccia presto chiarezza sulle reali intenzioni di Ferrovie sul futuro di uno stabilimento storico, che rappresenta un importante presidio industriale per il territorio”.

Così il sindaco Jamil Sadegholvaad ha sottolineato la vicinanza dell’Amministrazione Comunale ai lavoratori dell’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive di Rimini nel corso dell’incontro tenuto questa mattina in Residenza Comunale con i delegati delle sigle sindacali del settore e delle Rsu. Al centro del confronto, che ha visto la partecipazione anche dell’assessora regionale Roberta Frisoni, la preoccupazione dei rappresentanti dei lavoratori per la possibilità che si vada verso la chiusura dello storico stabilimento industriale di via Tripoli e che ha spinto a convocare per domani una giornata di sciopero.

“Comune e Regione saranno presenti domani – ha sottolineato il sindaco – così come siamo stati presenti in questi anni, nella consapevolezza dell’importanza della salvaguardia del patrimonio occupazionale e produttivo che l’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive rappresenta. Ricordo quando proprio insieme all’assessora Frisoni andammo a Roma per affrontare il tema con l’allora amministratore delegato di Trenitalia, ricevendo riscontri incoraggianti e rassicurazioni rispetto ad investimenti e prospettive per il sito riminese. Promesse e impegni che al momento restano parole, mettendo così in difficoltà l’attuale forza lavoro e precludendo le prospettive occupazionali per le future generazioni". 

Nel corso dell’incontro le sigle sindacali - Filt-Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Orsa Ferrovie – hanno riepilogato le tappe che hanno condotto alla situazione attuale, evidenziando come il sito riminese non compaia nei programmi di investimenti dell’azienda e manifestando il timore che si possa andare verso una graduale chiusura dell’impianto. Questo pur a fronte degli impegni presi sui tavoli istituzionali, che prospettavano la continuità produttiva, la valorizzazione del know how dello stabilimento e il mantenimento dei livelli occupazionali.

Ribadendo “l’appoggio totale” ai lavoratori, l’assessora Frisoni ha sottolineato come “al tavolo con Trenitalia, al quale ai tempi avevo partecipato come assessora del Comune, avevamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, proponendo anche uno sviluppo innovativo del sito affinchési potessero sviluppare servizi e attività specializzate seguendo la vocazione turistica del territorio. Oggi ci troviamo al punto di partenza. È evidente quindi che si tratti di una interlocuzione complessa ma come ha già spiegato il collega Paglia, è intenzione della Regione continuare nel confronto per chiedere all’azienda quale sia il piano per Rimini”.

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  • Incontro ex ogr
Ultimo aggiornamento:

04/02/2026, 14:18