Rimini, sostegno alle famiglie per ridurre le tariffe delle mense di nidi, scuole d’infanzia e primarie
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19 Gennaio 2026
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Un aiuto concreto per quasi quattromila bambini e famiglie riminesi. Il Comune di Rimini ha destinato oltre 67 mila euro alla riduzione delle tariffe delle mense delle scuole d’infanzia – comunali e statali – e delle scuole primarie per l’anno scolastico 2025/2026. Le risorse, provenienti dal Fondo nazionale per le mense biologiche, permetteranno di alleggerire i costi per gli utenti con ISEE fino a 35mila euro.
Il contributo, assegnato al Comune dalla Regione Emilia‑Romagna, sarà utilizzato per abbattere le rette del servizio mensa in modo proporzionato alla frequenza: da un minimo di 4,20 euro per chi usufruisce di un solo pasto settimanale fino a un massimo di 21,50 euro per chi utilizza il servizio tutti i giorni.
Secondo le stime degli uffici, i potenziali beneficiari sono 3.930 bambini e alunni residenti a Rimini e iscritti alle scuole dell’infanzia e alle primarie. L’obiettivo è sostenere le famiglie e garantire l’accesso a un servizio essenziale, mantenendo alta la qualità delle mense scolastiche, che nel territorio riminese includono anche prodotti biologici.
Le somme saranno impegnate nel bilancio 2025 e restituite direttamente alle famiglie attraverso la riduzione delle tariffe applicate.
« Questo intervento è un sostegno concreto alle famiglie e un investimento sulla qualità della vita di bambine e bambini – afferma la vicesindaca Chiara Bellini –. Rendere più accessibili i servizi educativi significa rafforzare la comunità e garantire pari opportunità. Con questa misura ribadiamo il valore della mensa come spazio educativo e di socializzazione, da cui nessuna e nessuno deve essere escluso. L’abbattimento delle tariffe rende più forte il diritto allo studio e offre un aiuto reale ai genitori. »
