Ordinanza per l’adozione di misure urgenti finalizzate alla prevenzione ed al contrasto al rischio di incendi boschivi ed in zone di interfaccia urbano-rurale
Dettagli
15 Giugno 2026
15 Ottobre 2026
Data protocollo
Tipo Documento albo pretorio
Descrizione
Il Sindaco ordina che le attività di abbruciamento di residui vegetali derivanti da lavori agricoli e forestali in prossimità di boschi, castagneti da frutto, tartufaie coltivate, pioppeti, impianti di arboricoltura da legno, terreni saldi e terreni saldi arbustati o cespugliati, o a distanza minore di 100 metri dai loro margini esterni, siano consentite solo in assenza di vento, solo fino a che perdurano condizioni ottimali di umidità e solo in mattinata entro e non oltre le ore 11:00, così come previsto dal Piano Regionale di Previsione, Prevenzione e Lotta Attiva agli Incendi Boschivi” per il periodo 2022-2026 ex L. n. 353/2000 e dall’art. 58 comma 5 del Regolamento Forestale Regionale n. 3 del 01/08/2018. 2. per tutto il periodo individuato in premessa per lo svolgimento dell’attività antincendio boschivo 2026, quindi per il periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 ottobre 2026, entro 10 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza a tutti i proprietari, affittuari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di terreni, aree verdi, lotti edificabili, aree agricole e incolte, di provvedere, all’interno delle suddette aree, al taglio dell’erba, delle sterpaglie e della vegetazione secca, alla rimozione di materiali infiammabili e di rifiuti, alla creazione di fasce di rispetto prive di vegetazione secca lungo strade, linee ferroviarie, infrastrutture e fabbricati e di mantenere le suddette aree in condizioni tali da non costituire pericolo di incendio o di propagazione del fuoco; ai soggetti pubblici e privati gestori di reti infrastrutturali, viarie e ferroviarie di coadiuvare le strategie di prevenzione, provvedendo, lungo gli assi infrastrutturali di rispettiva competenza, allo sfalcio della vegetazione, alla pulizia delle banchine, cunette e scarpate, mediante la rimozione di erba secca, residui vegetali, rovi, necromassa, rifiuti ed ogni altro materiale infiammabile, creando idonee fasce di protezione, al fine di evitare che eventuali incendi si propaghino alle aree circostanti o confinanti.
Leggi tutta l'ordinanza in allegato.
