Al TTG le prime anticipazioni sul ‘Capodanno più lungo del mondo’ di Rimini
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15 Ottobre 2026
10 minuti
Descrizione
- Cadono i primi veli sul ricco palinsesto di eventi che Rimini presenta durante le festività natalizie 2026 e di inizio anno 2027;
- Nella serata e nella notte del 30 dicembre ecco la ‘Penultima notte’, un vero e proprio ‘controcapodanno’ che vede al centro la performance unica di Alessandro Baricco, dal Teatro Galli e fuori dal teatro Galli. Dal tramonto a tarda notte, spazi culturali inediti si aprono e si trasformano in luoghi vivi attraversati da musica, arte, sperimentazioni, letture, luci e persone. A incorniciare questo ‘secondo Capodanno’ l’esibizione live di un big della nuova scena italiana, capace di unire ricerca sonora con i suoni dell’elettronica, che sarà svelato nelle prossime settimane;
- Il 31 dicembre a dare il benvenuto all’anno nuovo si conferma la grande disco con i dj che, dal centro storico, tornano quest’anno a coinvolgere la parte a mare della città con protagonista un grande dj della scena musicale italiana;
- Nel pomeriggio di sabato 2 gennaio il ‘turbo folk’ con il concerto di Goran Bregović;
- Dal 31 ottobre al 10 gennaio, ‘Rimini. Rinascimenti’, una grande esposizione d'arte che raccoglie il vertice dell'illustrazione italiana
Dopo quindici edizioni, il Capodanno riminese compie un nuovo passo con una proposta che si amplia in temi, spazi e curiosità. Non solo prima del tradizionale passaggio al nuovo anno con una 'penultima notte' del tutto fuori dagli schemi, ma anche dopo, con il concerto di Goran Bregović. Il coinvolgimento della parte a mare della città nella notte del 31 dicembre è l'altro elemento di novità.
La nuova formula, di cui oggi al TTG di Rimini si anticipano solo alcune delle novità, nasce dalla trasformazione che Rimini vive da alcuni anni e che va oltre il calendario degli eventi. È un cambiamento di sguardo e di attese che vede nella parola, nell’incontro e nella domanda di cultura, insieme al lavoro compiuto di riqualificazione degli spazi culturali e al percorso del Piano strategico della cultura, un terreno fertile che porta i suoi frutti anche nella progettazione degli appuntamenti di punta della città. Dopo quindici edizioni e con circa 500 strutture ricettive che hanno scelto nel tempo di aprire durante le festività, il Capodanno più lungo del mondo apre la sua programmazione ad un progetto più ampio.
La ‘Penultima Notte’, Rimini inventa il ‘controcapodanno’: le ore del buio illuminate a giorno dalla parola di Baricco con Waterloo live #1
Il 30 dicembre, dal tramonto a tarda notte, gli spazi culturali di Rimini si aprono e si trasformano in luoghi vivi, attraversati da musica, arte, letture, luci e persone. Una notte per passare da una fine a un nuovo inizio, da una storia a un'altra, in un salendo che avrà come momento simbolo l’incontro con Alessandro Baricco. Lo scrittore porterà a Rimini Waterloo,la prima occasione in versione live per capire “cosa sta accadendo veramente dietro all’irritante gesticolare dei fatti che ci impedisce di pensare”. Waterloo è il titolo di un’opera/testo che da un po’ Alessandro Baricco sta pubblicando su Substack. Una parte di questo lavoro è dedicata a capire come stia cambiando la postura con cui gli umani occidentali stanno prendendo il vento dei loro tempi. Le alterazioni dell’umano sentire, come dice lui. Waterloo continuerà a rotolare su Substack, in forma di testo scritto, per un tempo che nessuno sa, ma è nelle intenzioni di Baricco darne delle versioni live, di tanto in tanto, semplicemente raccontando in pubblico cosa sta cercando di scrivere. Rimini sarà la prima di queste occasioni. E il teatro Galli, luogo che porta su di sé la storia della distruzione e della rinascita di Rimini, sarà lo spazio di questa esperienza collettiva di ascolto, condivisa in diretta anche all’esterno grazie alla proiezione su un maxischermo in una piazza Cavour dall’allestimento speciale. La partecipazione a Waterloo live #1 di Alessandro Baricco in programma il 30 dicembre al Teatro Galli sarà ad ingresso gratuito (nelle prossime settimane sarà pubblicato il link per la prenotazione on line).
Nella stessa serata, in piazza Malatesta, un grande evento musicale con un artista, capace di unire con la sua musica generazioni diverse, collegherà l’ascolto al Teatro Galli alla musica e al ballo in piazza, con gli appuntamenti di arte diffusi in città, tutti a ingresso gratuito.
Durante tutta la giornata e per tutto il periodo dal 26 dicembre al 3 gennaio, musei civici e spazi culturali resteranno aperti fino a sera con visite guidate, incontri, reading, performance, musica, narrazioni e interventi artistici site-specific. Ogni luogo ospiterà un progetto pensato apposta per quello spazio, anche in luoghi inattesi che verranno aperti per ospitare attività diffuse. Accanto alla programmazione istituzionale troveranno spazio progetti partecipativi nati dal percorso del Piano strategico della cultura e dalla coprogettazione con le associazioni e le realtà culturali del territorio per raccogliere proposte e contenuti artistici che daranno forma al programma completo.
31 dicembre, from dowtown to the seaside: la grande notte della disco dal centro storico al mare
La notte di San Silvestro conferma il format consolidato e la sua vocazione di festa: un grande dancefloor diffuso in 10 spazi dal mare al centro storico. Protagonisti della notte più lunga dell’anno la DJ Rotation con i dj che hanno fatto la storia dei locali della Riviera e RDS 100% GRANDI SUCCESSI. Ancora una volta il gruppo RDS 100% Grandi Successi porterà sul palco del Capodanno di Rimini Roberta Lanfranchi, una delle voci più amate dell'emittente e dopo il tradizionale brindisi di mezzanotte, spazio all'energia del Discoradio Party, che ancora una volta farà ballare tutta la piazza a ritmo dei grandi successi dance. In piazzale Kennedy, una postazione speciale ospiterà big della nuova scena musicale, i cui nomi verranno annunciati nelle prossime settimane, trasformando il live in un rito collettivo davanti all’orizzonte del mare d’inverno. La musica si allargherà a tutti i principali spazi culturali della città, dal Teatro Galli al Teatro degli Atti, dal Museo della Città e la sua Ala moderna alla Domus del Chirurgo e al Palazzo del Fulgor, con jazz, tango, musica latina, musica d'autore, elettronica e altri linguaggi sonori. In programma anche proiezioni in Cineteca e al Cinemino del Palazzo del Fulgor, allestimenti site-specific in spazi inediti e il tradizionale Incendio al Castello in piazza Malatesta a illuminare la lunga notte riminese. Tutti i musei della città resteranno aperti fino a tarda notte.
Anno nuovo, musica nuova
Nel pomeriggio del 2 gennaio sono i ritmi e l’esibizione del Maestro Goran Bregović, accompagnato dal suo straordinario ensemble esplosivo TheWedding and Funeral Orchestra, composto da trombe, tromboni, tuba, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare, a irrompere nel cuore di Rimini, a ideale colonna sonora dell’anno appena nato. La grande novità di inizio anno sarà il concerto gratuito “God is not your babysitter” che darà vita ad una musica alla quale è difficile resistere: con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregović mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock. Con lui sul palco, alle ore 18 in piazza Malatesta, le vocalità bulgare, il folklore slavo, la polifonia sacra ortodossa e le pulsazioni del rock moderno capaci di unire tradizione gitana, e portare sul palco un melting pot di stili e generi che rende lo spettacolo energico e divertente. Un momento di festa perfetto per aprire l’anno in una data scelta non a caso: il sabato dopo Capodanno è il giorno ideale per allungare la permanenza dei visitatori in città.
E, come da tradizione, il Teatro Galli, darà il suo benvenuto con la grande lirica de l'Opera di Capodanno, promossa dal Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli in collaborazione con il Comune di Rimini. La prima è in programma venerdì 1° gennaio alle 17.30, con repliche domenica 3 gennaio alle 17.30 e martedì 5 gennaio alle 20.30.
La grande esposizione ‘Rimini. Rinascimenti’ al Palazzi dell’Arte, Bellini e Mantegna al Museo della città. E intanto tornano a brillare le mille luci del Ponte di Tiberio, restaurato
Protagoniste d’eccezione del programma di festività di fine anno anche due importanti mostre. Proseguirà fino al 10 gennaio 2027, nella Manica Lunga del Museo della Città, “Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio” dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano, mentre i Palazzi dell’Arte ospitano dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, una nuova, grande, esposizione che raccoglierà il vertice dell'illustrazione italiana, tra cui molti maestri contemporanei riminesi. Dalla radice greca dell'Europa democratica, alla Costituzione, fino alla riflessione sul Cambiamento Climatico, la mostra" Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro" a cura di Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama, concentra, al suo vertice, lo sguardo su Rimini e il suo arrière pays, sull'antico passato, il presente e il futuro della città Adriatica, da sempre al crocevia della storia e della cultura. Ai Palazzi dell'Arte di Rimini dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la grande esposizione d'arte raccoglierà il vertice dell'illustrazione italiana, tra cui molti maestri contemporanei riminesi. Un progetto, con il contributo della Regione Emilia Romagna, nato a Palazzo Madama, Fondazione Torino Musei e prodotto da MondoMostre per il Comune di Rimini
A fare da cornice al cartellone, sarà una città illuminata a festa che quest’anno vedrà per la prima volta il bimillenario Ponte di Tiberio accendersi di una luce nuova grazie all’intervento di pulizia, restauro e nuova illuminazione del monumento simbolo della città. Il progetto di illuminazione, ideato dallo studio Light Company, riproduce di notte il percorso della luce naturale: le sfumature del bianco solare e l'inclinazione reale delle ombre passano dall'alba al mezzogiorno al tramonto in un ciclo continuo, così lento da rivelarsi solo osservando il ponte in momenti diversi della notte. Il monumento diventa un corpo vivo, animato dall'evoluzione della luce del giorno. L'intervento si estende alla Piazza sull'Acqua, con una luce più morbida nei gradoni, e alla passerella pedonale, con un'illuminazione continua che valorizza la nuova illuminazione.
Le dichiarazioni
“Questa nuova formula di cui oggi diamo alcune anticipazioni, in attesa del programma completo che verrà presentato tra qualche settimana, è un esperimento affascinante di evento che però accompagna una trasformazione maturata nel tempo. In quindici anni il Capodanno più lungo del mondo è diventato uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per le feste di fine anno – dichiara il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – e ha contribuito a rendere Rimini una destinazione attrattiva anche d'inverno. Oggi possiamo fare un passo in più. Con la penultima notte dell'anno apriamo alla città e ai visitatori i luoghi che abbiamo restituito alla comunità e allunghiamo la festa fino al 2 gennaio con un grande concerto. Un programma che unisce il racconto di ciò che siamo con la festa popolare di fine anno. Accanto alla notte della disco, che resta il cuore del 31, Rimini mostra il suo volto a tutto tondo: quello di una città che cresce attraverso la qualità degli spettacoli, la cultura e le idee”.
“Il 30 dicembre nasce dal bisogno di parola che vediamo crescere in città – aggiunge l'assessore alla Cultura Michele Lari– e dal lavoro di questi anni sugli spazi culturali e sul Piano strategico della cultura. Stiamo costruendo il programma insieme alle associazioni e alle realtà culturali del territorio, perché ogni luogo ospiti qualcosa di unico. Alessandro Baricco al Teatro Galli, un luogo che porta su di sé la storia della rinascita di Rimini, è il simbolo di questa idea, insieme alla mostra dedicata all’illustrazione italiana che racconta il mondo”.
“Il 30 dicembre i musei di Rimini restano aperti oltre l’orario abituale e diventano luoghi in cui la città si incontra – spiega Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei della città di Rimini –. Di notte le sale non sono più soltanto spazi da visitare: si riempiono di voci, letture, musica e interventi artistici pensati apposta per ciascun luogo. È un modo per ricordare che il patrimonio è qualcosa di vivo, che appartiene a chi lo abita. E il tema delle due mostre è anche il senso di questa notte: la rinascita. Lo raccontano Bellini e Mantegna, che al Museo della Città dipingono la Passione come due voci a confronto, e lo raccontano gli illustratori di “Rinascimenti”, che ai Palazzi dell’Arte disegnano il futuro a partire da Rimini”.
“Il Capodanno un evento consolidato e un format di grande successo – sottolinea Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi Rimini. E' importante muoversi tempestivamente per pianificare al meglio la promozione e accoglienza, con le nuove proposte che ogni anno arricchiscono il programma. La conferenza stampa durante il TTG è un'occasione fondamentale per acquisire subito tutti gli elementi utili, lanciare campagne di marketing davvero efficienti e intercettare con precisione target e mercati specifici. Il Capodanno è un evento di sistema che coinvolge sempre di più, tutto il territorio”.








