Grande interesse e partecipazione per “Dietro le quinte del restauro del Ponte di Tiberio"
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24 Luglio 2026
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Grande interesse e partecipazione per "Dietro le quinte del restauro del Ponte di Tiberio", un seminario formativo dedicato a professionisti e tecnici che ha offerto l'opportunità di entrare nel cuore di uno dei più importanti interventi di conservazione in corso su uno dei monumenti simbolo della città.
L'iniziativa, promossa e introdotta dall'Assessore Morolli, ha riguardato il sopralluogo al cantiere, accompagnando i partecipanti in un percorso che ha unito storia, innovazione e competenze specialistiche. Dal racconto del monumento alle tecnologie impiegate per la sua conservazione, il seminario ha approfondito i rilievi tridimensionali, gli interventi di restauro lapideo, la progettazione dei ponteggi, gli aspetti legati alla sicurezza del cantiere e il progetto di valorizzazione illuminotecnica, mostrando il complesso lavoro che rende possibile la tutela di un patrimonio millenario.
Come noto l'appalto in corso si articola in due stralci funzionali: il primo riguarda la pulitura e il restauro delle superfici lapidee, il secondo la nuova illuminazione del monumento. Un percorso che punta a restituire piena leggibilità al ponte nel rispetto degli interventi storicizzati, seguendo una rigorosa metodologia di conservazione e valorizzando così uno dei luoghi più rappresentativi della storia e dell'identità di Rimini.
A guidare gli interventi del seminario formativo sono stati l'ingegnera Chiara Fravisini, dirigente del Settore Edilizia Pubblica e Qualità Urbana del Comune di Rimini, il geometra Cristiano Vitali e Fabio Canducci, coordinatori della sicurezza, e i tecnici di Lares Restauri, impresa esecutrice dei lavori, che hanno illustrato le diverse fasi dell'intervento e le sfide affrontate quotidianamente in cantiere. La ditta LARES di Venezia ha maturato oltre cinquant'anni di esperienza e più di 700 interventi di restauro eseguiti, con un team multidisciplinare composto da oltre cento professionisti tra architetti, ingegneri, archeologi, storici dell'arte e maestranze specializzate. Un'esperienza documentata dal restauro di alcuni dei monumenti più famosi d'Italia, tra cui Il Ponte di Rialto, Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco e il ponte di Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia; L'Arena di Verona, Palazzo Doria Pamphilj e la Crypta Balbi a Roma. Nonché una lunghissima tradizione di interventi sui ponti storici come i ponti di Vigo e San Domenico a Chioggia e il Ponte di Porta Portello a Padova.
I lavori specialistici di pulitura e restauro sono stati preceduti dagli interventi di riqualificazione illuminotecnica del Ponte: un nuovo sistema di illuminazione a LED, progettato per riprodurre l’effetto della luce naturale e variare durante la notte, che valorizzerà ancor più il fascino del bimillenario ponte.
L'appuntamento formativo rientra in "Rimini in trasformazione", nuovo format promosso dalla commissione giovani dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Rimini in collaborazione con il Comune di Rimini e la Rete Tecnica delle Professioni, dedicato alla scoperta dei principali interventi che stanno accompagnando l'evoluzione della città. L'appuntamento sul Ponte di Tiberio ha riscosso un ampio consenso tra i partecipanti.


