Il ritorno a casa de "La Pietà" di Giovanni Bellini, l'arte del fumetto, lo sguardo sul contemporaneo
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16 Luglio 2026
23 minuti
Descrizione
Alla scoperta della Rimini culturale tra mostre inaspettate e visite guidate per scoprire i molteplici volti della città, passeggiando tra i monumenti dell'antica Ariminum, i luoghi simbolo del Rinascimento malatestiano, gli scenari legati a Federico Fellini e le più interessanti mostre ospitate nei musei e negli spazi espositivi cittadini.
Appuntamento clou della settimana l’inaugurazione della mostra dossier Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, con la splendida Pietà di Giovanni Bellini, esposta insieme a un altro capolavoro: il San Sebastiano di Andrea Mantegna. Un dialogo artistico unico allestito alla Manica Lunga del Museo della Città. L’inaugurazione è in programma sabato 18 luglio alle ore 18 con ingresso gratuito. In occasione del ritorno de La Pietà, dopo il restauro e l’esposizione a Venezia e a New York, con questo importante progetto espositivo riapriranno al pubblico anche le sale del primo e del secondo piano del Museo della Città, interessate da importanti interventi di adeguamento. Inoltre, è stato infatti rimontato a parete nella sua interezza il Giudizio universale di Giovanni da Rimini, che andrà così a completare l'allestimento dell'ala medievale malatestiana del Museo.
Oltre alla mostra-dossier, che mette a confronto due capolavori del Rinascimento italiano, offrendo una straordinaria occasione di approfondimento artistico e storico, il programma espositivo è particolarmente ricco.
Il Fellini Museum (Palazzo del Fulgor) ospita diverse esposizioni temporanee, tra cui Spade e pallottole. I conflitti identitari nei fumetti di John Ridley e Stefano Raffaele (fino al 19 luglio) che si focalizza sulla collaborazione tra lo sceneggiatore premio Oscar John Ridley e il disegnatore italiano Stefano Raffaele; inVisibili. Le Pioniere del Cinema, dedicata alle donne che hanno contribuito alla nascita della settima arte, e la mostra Carlo Zauli. Sensualità della forma, che celebra uno dei grandi protagonisti dell'arte ceramica italiana del Novecento.
L'estate riminese è arricchita dalle numerose mostre di Cartoon Club & RiminiComix. Tra queste spiccano l'omaggio a Giorgio Cavazzano, maestro del fumetto italiano (Museo della Città), la grande esposizione dedicata a Spider-Man (Castel Sismondo), le riflessioni sul linguaggio e sull'identità attraverso la figura di Alma Sabatini, la mostra Resistenza/Resistenze sui temi dei diritti umani e della libertà, oltre a percorsi dedicati al cinema d'animazione, al mondo della graphic novel e alle questioni sociali contemporanee.
Completano il panorama culturale cittadino le esposizioni di arte contemporanea ai Palazzi dell'Arte, con artisti internazionali provenienti da New York e le opere del riminese Luca Giovagnoli, la personale di Ilaria Rezzi all'Art Hotel Admiral, il progetto partecipativo Arti e Paesaggi Urbani. Ausa 2025-2026"e le aperture straordinarie delMuseo degli Sguardi, dedicate alle culture extraeuropee e al dialogo tra popoli e tradizioni (sabato 18 luglio) in collaborazione con l'Associazione Vite in Transito.
Le visite guidate accompagnano il pubblico in un vero e proprio viaggio nel tempo.
Si parte dal Fellini Museum con i percorsi immersivi e le installazioni multimediali che permettono di entrare nell'universo creativo del grande regista riminese all’interno di Castel Sismondo (tutti i mercoledì fino al 26 agosto con inizio alle ore 21,15).
Gli appassionati di archeologia possono invece esplorare la Domus del Chirurgo e il Museo della Città attraverso l'esperienza serale dedicata a Eutyches e agli straordinari mosaici di età imperiale (il mercoledì sera), mentre la visita alla Rimini sotterranea conduce tra importanti aree archeologiche che raccontano oltre duemila anni di storia (domenica 19 luglio).
Non mancano itinerari dedicati agli aspetti più insoliti e affascinanti della città, come l'Itinerario Esoterico che svela invece simboli, significati nascosti e misteriose connessioni tra arte, astronomia e spiritualità, offrendo una lettura originale dei monumenti cittadini (domenica 19 luglio).
Il mare e la vocazione turistica della città diventano protagonisti nella visita Rimini nella Belle Époque, un percorso che riporta i visitatori all'atmosfera elegante dei primi del Novecento, tra il Grand Hotel, ville liberty e racconti della nascita della Riviera romagnola (venerdì 17 luglio).
Per i turisti stranieri che desiderano conoscere la città nei suoi aspetti più celebri, il Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini ripercorre le tappe fondamentali della storia locale, dall'Arco di Augusto al Ponte di Tiberio, dal Tempio Malatestiano ai luoghi felliniani (giovedì 16 e venerdì 17 luglio, rispettivamente in tedesco e in inglese).
Ecco le visite guidate in dettaglio:
giovedì 16 e venerdì 17 luglio 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d'incontro), corso d'Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini
Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. "Le meraviglie di Rimini" è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L'Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l'Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al '900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini
venerdì 17 luglio 2026
piazzale Fellini, 3 (Luogo d'incontro) - Rimini Marina Centro
Rimini nella Belle Epoque
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia
Tra le luci del lungomare di Rimini si torna indietro di 100 anni per scoprire quando Rimini ha iniziato a guardare verso il suo mare e le sue spiagge, durante la Belle Epoque.
Il Grand Hotel, simbolo dello sfarzo delle serate lussuose delle famiglie ospiti della città nel primo Novecento. Si conoscerà l’Embassy, simbolo della Riviera e le Ville delle famiglie più ricche e in vista della città, come Villa Solinas appartenuta a coloro che hanno contribuito alla fondazione degli stabilimenti balneari. Infine Villa Adriatica in stile Liberty, che fu nido d’amore di Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, quando il poeta scrisse i celebri versi della tragedia dedicata a Francesca da Rimini.
Tra le luci della movida, si scoprirà dove tutto è cominciato.
Ore 20.30 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/rimini-nella-belle-epoque
domenica 19 luglio 2026
Domus del Chirurgo, piazza Ferrari - Rimini centro storico
Alla scoperta della Rimini sotterranea: le Domus del Chirurgo e del Teatro Galli
Visita guidata a cura dei Musei Rimini
Una grande opportunità di ammirare le aree archeologiche di piazza Ferrari e del Teatro Amintore Galli.
Dalla storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell'antichità, all'area archeologica del Teatro Galli, venuta alla luce durante gli scavi per la ricostruzione del teatro, rivelando un inedito spaccato della Rimini antica, dal IV sec. a.C. al Milleottocento.
Ore 11. Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/riminisotterranea
domenica 19 luglio 2026
piazza Tre Martiri - Rimini centro storico
L'Itinerario Esoterico di Rimini
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia
Un tour tra simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali, partendo dal Tempio Malatestiano e dall'orologio astronomico, per scoprire l'anima esoterica di Rimini.
Dietro le luci della Riviera e i monumenti più noti, Rimini custodisce un’anima esoterica tutta da scoprire. Con questa visita guidata si va oltre la superficie, esplorando simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali che hanno attraversato i secoli.
Si parte dal Tempio Malatestiano, dove sarà svelato il significato celato nella misteriosa Cappella dei Pianeti, un vero e proprio trattato esoterico scolpito nella pietra. Si prosegue con l’orologio astronomico di Piazza Tre Martiri, antica macchina del tempo e del cosmo, per poi approfondire la presenza dei Cavalieri di Malta in città, protagonisti di trame medievali dense di potere e fede.
Un itinerario guidato che invita ad aprire gli occhi e la mente, per leggere Rimini con chiavi di lettura nuove, tra arte, astronomia e spiritualità.
Ore 15 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/l-itinerario-esoterico-di-rimini
LE MOSTRE in corso
18 luglio 2026 - 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca' d'Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L'esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l'opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e ilprofondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Inaugurazione: sabato 18 luglio ore 18.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it
sabato 18 luglio 2026
Rimini, Via Delle Grazie, 12 loc. Covignano
Aperture straordinarie del Museo degli Sguardi
Sabati pomeriggi di altri sguardi
Un’occasione per scoprire uno dei luoghi più affascinanti e nascosti di Rimini, dedicato alle culture extraeuropee e alle loro storie millenarie, per immergersi in collezioni uniche e conoscere da vicino il patrimonio artistico e spirituale di popoli lontani.
Una collaborazione dell'Associazione Vite in Transito ODV con i Musei del Comune di Rimini.
Orario: dalle ore 17 alle ore 19. Ingresso libero Info: 366 229 7951 www.museicomunalirimini.it/eventi/aperture-straordinarie-al-museo-degli-sguardi-0
fino al 30 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
inVisibili. Le Pioniere del Cinema
La mostra ideata da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà, è stata inaugurata il 2 luglio alle ore 18.30 come preapertura dell’Italian Global Series, la manifestazione internazionale dedicata alla serialità che ha preso il via a Rimini il 3 luglio.
Un’esposizione di importanza storica e antropologica, che mette in luce la centralità del ruolo delle donne nella nascita e sviluppo dell’industria cinematografica. La mostra continua il suo percorso di valorizzazione delle protagoniste dimenticate della storia del cinema, restituendo visibilità alle donne che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del linguaggio cinematografico.
Dopo la prima tappa a Roma e l’arrivo dell’esposizione al Lincoln Center di New York dedicato a trenta protagoniste, l’appuntamento riminese propone una selezione del racconto di inVisibili, concentrando l'attenzione sulle vicende di tredici protagoniste, figure fondamentali e ancora poco conosciute che il pubblico è invitato a scoprire attraverso materiali d'archivio, fotografie, riviste d'epoca, documenti, sceneggiature e pellicole ritrovate.
Tra le protagoniste raccontate dalla mostra figurano Elvira Notari, considerata la prima regista italiana, Francesca Bertini, Adriana Costamagna, Frieda Klug, Nilde Baracchi, Paola Pezzaglia Greco, Elettra Raggio, Maria Roasio, Daisy Sylvan, Esterina Zuccarone, Elvira Giallanella, Charlotte Reiniger e Annie Vivanti. Attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, imprenditrici e autrici che, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, contribuirono in maniera decisiva alla costruzione dell'industria cinematografica e alla definizione del linguaggio della settima arte.
“inVisibili. Le Pioniere del Cinema” è un progetto culturale che restituisce il giusto riconoscimento a una generazione di donne che ha contribuito a fondare il linguaggio cinematografico moderno. La selezione presentata a Rimini offre uno sguardo intenso e rappresentativo su questo patrimonio di storie, mettendo in dialogo le origini del cinema con le nuove forme della narrazione audiovisiva contemporanea. Un'iniziativa che, nel contesto dell'Italian Global Series, arricchisce ulteriormente l'offerta culturale dell'estate riminese e riporta queste fondamentali protagoniste al centro della storia del cinema italiano e internazionale.
In occasione della Mostra, al Museo Fellini è svelata agli ospiti la nuova statuetta raffigurante il Maximo, scultura simbolo dell'eccellenza nel campo dell'audiovisivo, realizzata in oro e in bronzo da Dante e Lorenzo Mortet, nota famiglia di orafi da sempre vicina al settore.
I premi Maximo sono conferiti nell'ambito dell'Italian Global Series, festival ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Enel e Gruppo FS, diretto da Marco Spagnoli.
Orario: martedì>domenica 10.00-19.00 – mercoledì anche 21.00-23.00
Ingresso a pagamento con biglietto del Fellini Museum Info:https://fellinimuseum.it/
fino 19 luglio 2026
Rimini, Palazzo del Fulgor – Fellini Museum
Spade e pallottole: I conflitti identitari nei fumetti di John Ridley e Stefano Raffaele
Italian Global Series, Cartoon Club & RiminiComix e Comune di Rimini presentano la mostra “Spade e pallottole: i conflitti identitari nei fumetti di John Ridley e Stefano Raffaele”, in programma al Palazzo del Fulgor, sede del Fellini Museum, il museo che affianca alla valorizzazione dell’opera di Federico Fellini un’attenzione al dialogo tra cinema, arti visive e cultura contemporanea.
L’iniziativa si inserisce nel calendario di eventi cittadini. L’Italian Global Series che si svolge dal 3 all’11 luglio e Cartoon Club & RiminiComix, festival internazionale dedicato a cinema d’animazione, fumetto, gaming e cultura pop, che si svolge dal 12 al 19 luglio.
La mostra, a cura di Alberto Brambilla e Andrea Fornasiero, è dedicata alla collaborazione tra lo sceneggiatore statunitense premio Oscar John Ridley (Oscar 2014 per la sceneggiatura non originale di 12 anni schiavo) e il fumettista italiano Stefano Raffaele, insignito nel 2026 del Premio Coco come “Eccellenza Italiana nel Mondo”.
L’esposizione è accompagnata da un manifesto realizzato da Stefano Raffaele con i personaggi Due Facce e Renee Montoya, protagonisti della miniserie G.C.P.D. Il muro di gomma, realizzata insieme a Ridley.
Il percorso espositivo presenta tre opere nate dalla collaborazione tra i due autori, caratterizzate da un linguaggio visivo di impronta cinematografica:
G.C.P.D. Il muro di gomma (DC Comics, 2022), incentrata sulle tensioni politiche nella polizia di Gotham City; Ministry of Compliance (2023), thriller fantascientifico che utilizza la presenza aliena come metafora delle discriminazioni; Trigger Warning (2024), racconto horror pubblicato sulla serie Creepshow, ispirato ai fumetti EC Comics e al tema della viralità dei social network.
La mostra propone stampe digitali ad alta definizione insieme a tavole originali, copertine e studi preparatori, offrendo uno sguardo sul processo creativo delle opere.
Orario: 10.00 – 19.00; chiuso lunedì non festivi; Apertura straordinaria: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23. Ingresso: € 2,00 solo sede di Palazzo del Fulgor Info:https://fellinimuseum.it/spade/
fino al 13 settembre 2026
Palazzi dell’Arte - piazza Cavour - Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York - Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.
Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.
Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.
Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 - 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/
fino al 23 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
Carlo Zauli. Sensualità della forma
Mostra dedicata a Carlo Zauli, artista faentino tra i protagonisti dell'arte ceramica del Novecento.
L'esposizione presenta una ventina di sculture e una quindicina di opere grafiche tra acqueforti, litografie e serigrafie, offrendo un percorso significativo attraverso la ricerca artistica dell'autore. Le opere provengono dal Museo Carlo Zauli di Faenza.
Il dialogo tra Zauli e Fellini affonda le radici in un'affinità umana e poetica: entrambi romagnoli, entrambi legati a una dimensione immaginativa della realtà, condividono una visione in cui la forma è attraversata da tensioni vitali, emotive e sensuali. Le opere di Zauli risuonano così con l'universo visionario del regista di 8½: un mondo di metamorfosi, desiderio e immagini sospese tra sogno e materia.
Orario: dalle 10 alle 19; mercoledì anche 21.00-23.00 Ingresso a pagamento. Info: www.fellinimuseum.it/zauli/
fino al 31 agosto 2026
Art Hotel Admiral, via Pascoli, 145 – Rimini
Ilaria Rezzi - Le Stanze dei Sogni
La Rosini Gutman Collection presenta la mostra personale di Ilaria Rezzi, un percorso artistico fatto di immagini visionarie, atmosfere pop e richiami al mondo dell’immaginazione.
Le opere, realizzate a olio su tela, costruiscono scenari sospesi tra sogno, memoria e fantasia, con personaggi e situazioni reinterpretati in chiave originale e surreale.
La mostra è visitabile tutti i giorni da giugno ad agosto. Info:348 3055725 – 348 3606308
fino al 19 luglio 2026
Ex Cinema Astoria, viale Euterpe, 15 – Rimini
Arti e Paesaggi Urbani. Ausa 2025–2026
Mostra collettiva all'Ex Cinema Astoria
Un progetto dell’Ecomuseo Rimini ideato e curato da Sonia Fabbrocino. L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di ricerca e partecipazione che l’Ecomuseo Rimini conduce da dieci anni attorno al Parco Ausa e al suo antico corso fluviale, interessando quartieri come il PEEP Ausa.
Il torrente, oggi in gran parte deviato e interrato, diventa il centro di un lavoro che intreccia arte, memoria, storie e indagine paesaggistica, riportando questo patrimonio all’attenzione pubblica.
L’esposizione presenta gli esiti della Call to Action avviata nel 2025. Si articola in sessioni tematiche che restituiscono i risultati di workshop, residenze artistiche, esplorazioni urbane, mappature, indagini fotografiche e raccolte di memorie che hanno coinvolto artisti, cittadini, associazioni, università e accademie.
In esposizione sono presenti i seguenti progetti: indagine fotografica e redesign dell’identità visiva dell’Ecomuseo curato dalla LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Rimini); “Ritratti Sociali” quali opere pittoriche e narrative; indagine fotografica del Collettivo Spazio d'Azione Visuale; video-documentazione delle installazioni e performance artistico-antropologiche nei condomini del quartiere realizzate nell’ambito di “Innesti sull'Ausa”.
Le opere e i materiali documentali raccontano il territorio attraversato dall'Ausa tra passato e presente, esplorandone i confini mutevoli: dai calanchi di Ventoso, nella Repubblica di San Marino, passando per i parchi e quartieri, il deviatore, fino alla confluenza nel fiume Marecchia.
Il materiale prodotto confluisce nella Mappa di Comunità dell’Ausa, un atlante partecipato di memorie, immagini, luoghi simbolici, racconti, configurandosi come patrimonio condiviso, realizzato graficamente in collaborazione con l’Università di Ferrara.
Il progetto è inserito nel programma di “Ritorno all’Astoria”, è promosso dal Comune di Rimini de Il Palloncino Rosso, sostenuto dal bando di finanziamento di progetti di rilevanza locale 2024–2026 (DGR 903/2024), nell’ambito dell’Accordo di Programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Emilia-Romagna.
Orario: E’ necessaria la prenotazione. Ingresso libero Info: 340 3579828 ecomuseorimini@gmail.com
MOSTRE DI CARTOON CLUB
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro
La mostra inserita nel programma di Cartoon Club & RiminiComix, celebra la straordinaria carriera di uno dei più importanti fumettisti italiani, autore del manifesto dell’edizione, Giorgio Cavazzano.
Attraverso un ricco percorso espositivo fatto di tavole originali, copertine e materiali d’archivio, la mostra racconta l’evoluzione del suo stile, dai celebri lavori per il mondo Disney – dove è diventato un punto di riferimento internazionale – fino alle sue creazioni originali e collaborazioni nel fumetto umoristico.
Il pubblico può immergersi nelle sue opere più iconiche, tra cui storie di Topolino e Zio Paperone, omaggi artistici e sperimentazioni narrative, scoprendo il segno distintivo di Cavazzano e la sua influenza sulle nuove generazioni di fumettisti, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero www.cartoonclubrimini.com/mostre/giorgio-cavazzano-il-segno-di-un-maestro
dal 12 luglio al 16 agosto 2026
Castel Sismondo, piazza Malatesta - Rimini centro storico
Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno
La quarantaduesima edizione di Cartoon Club & RiminiComix celebra una delle icone più riconoscibili dell’universo Marvel e della cultura pop. L'esposizione ripercorre oltre sessant’anni di storia del celebre supereroe Spider Man, tra fumetti, cinema e animazione.
Un percorso tra tavole originali, storie iconiche, personaggi e rarità da collezione che racconta l’evoluzione di Spider-Man e il suo messaggio senza tempo di responsabilità. Divisa in sezioni tematiche, la mostra permette di scoprire da vicino i segreti del personaggio, i suoi storici alleati e i più famosi cattivi di New York.
Per i fan di tutte le età non mancherà l'occasione per un'esperienza immersiva: un set fotografico scenografico dove scattare una foto simulando di essere sospesi tra i grattacieli e l'incontro esclusivo con grandi disegnatori di fama internazionale, come Stefano Caselli e Pasqual Ferry.
Creato nel 1962 da Stan Lee e Steve Ditko, l’Uomo Ragno è stato un personaggio di rottura nel panorama dei supereroi: il primo protagonista adolescente, in cui i lettori potevano facilmente identificarsi.
Anche le mura esterne del Castello che ospita la mostra, omaggeranno l’iconico personaggio, grazie a un’opera di projection mapping che avvolgerà l’intera facciata dal 12 al 19 luglio, dal tramonto (21:30 circa) fino a mezzanotte, raccontando attraverso immagini e musica la genesi dell’eroee le sfide che ha dovuto affrontare per diventare un mito.
Orario: martedì – domenica: 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00; Apertura serale il mercoledì dalle 21 alle 23; chiuso il lunedì; Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/spider-man-nella-tela-delluomo-ragno
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini
Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel“Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.
Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Sala delle Teche del Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole
La mostra “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, proposta da Cartoon Club 2026 al Museo della Città di Rimini, riflette sui temi della memoria, della libertà e dell’impegno civile attraverso il fumetto, l’illustrazione e il cinema d’animazione.
L'esposizione riunisce le opere di Gianluca Costantini, Simone Massi, Elena Mistrello, Valeria Scafetta, Giulia Migneco e Alma Velletri dedicate ai diritti umani, alle guerre, alle migrazioni, alla libertà di espressione, all'identità e alla giustizia sociale.
Il percorso espositivo è completato da una rassegna cinematografica dedicata a chi, in epoche e contesti diversi, ha difeso dignità, giustizia e libertà.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; luglio e agosto anche tutti i mercoledì 21:00-23:00. Ingresso libero
Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/resistenza-resistenze/
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini
Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel“Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.
Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì di luglio e agosto anche 21:00-23:00
Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini/
dal 12 al 19 luglio 2026
Sala Sant'Agostino, Via Cairoli, 36 – Rimini
Sindrome Italia: storia delle nostre badanti
Mostra tratta dalla graphic novel di Tiziana Francesca Vaccaro ed Elena Mistrella, dedicata al tema delle donne migranti impiegate nel lavoro di cura.
La mostra affronta in modo diretto e coinvolgente i temi del lavoro femminile, della migrazione e dei diritti, contribuendo a sensibilizzare il pubblico su questioni sociali di grande attualità.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con il progetto “Zero disparità, più produttività: la certificazione della parità di genere”, promosso da ACLI Provinciali Rimini APS – Coordinamento Donne ACLI Rimini, in adesione al bando di cui alla D.G.R. n. 1230 del 20/06/2024.
Orario: dalle ore 10 alle ore 12; dalle ore 17 alle ore 21
Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/sindrome-italia-storia-delle-nostre-badanti
dal 12 luglio al 16 agosto 2026
Augeo Art Space, Corso d'Augusto, 217 – Rimini
Animation Journey – Un viaggio tra arte e mito
Un suggestivo, affascinante percorso che accompagna il pubblico dietro le quinte del cinema animato internazionale grazie a disegni originali, storyboard, character design e materiali di produzione firmati da grandi maestri come Tony Bancroft, Mark Henn, Masami Suda, Yoichi Kotabe, Carlos Grangel, Tomm Moore, Don Bluth, Peter de Sève, Nathan Fowkes, Glen Kean e Bill Plympton.
Orario: dalle 10 alle 12; dalle 16 alle 19 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/animation-journey-un-viaggio-tra-arte-e-mito/
Alla scoperta dell’entroterra a piedi e in bus
Fino al 10 settembre,si parte alla scoperta dell'entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell'entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d'arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un'esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali.
Partenze da Rimini alla scoperta del territorio della Valmarecchia:
Mercoledì 15 luglio è in programma Poggio Torriana. Misteri e dolcezze:
Punti di partenza:
bus stop 10 Marina centro
bus stop 22 Bellariva
bus stop 31 Miramare
Il viaggio inizia tra le dolci colline della Valmarecchia, alla scoperta del suggestivo Castello di Montebello, conosciuto anche come Castello di Azzurrina. Un luogo unico, sospeso tra storia e leggenda, legato all’antica famiglia dei Conti Guidi di Bagno, che dal XV secolo lo ha reso una raffinata dimora nobiliare ricca di fascino e memoria. Durante la visita guidata si rivive la celebre leggenda di Azzurrina, la bambina scomparsa misteriosamente nel 1375, che ancora oggi rende questo castello uno dei luoghi più enigmatici e affascinanti d’Italia. Tra sale storiche e panorami mozzafiato sulla valle, si vive un’esperienza coinvolgente tra storia e suggestione. A seguire ci si sposta verso il caratteristico Mulino Sapignoli, antico mulino immerso nel verde della Valmarecchia e oggi spazio culturale dedicato alla memoria rurale e alle tradizioni del territorio. Qui si scopre da vicino la vita contadina di un tempo e l’identità autentica della valle.
La giornata si conclude con un piacevole momento conviviale e di saluto, accompagnato da un brindisi finale, per condividere insieme un’esperienza tra storia, leggende e tradizioni locali.
Orario: dalle 18:00 alle 23:00 circa. A pagamento
Info: 0541 53399 www.visitrimini.com/esperienze/344686-poggio-torriana-misteri-e-dolcezze-15-luglio








