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Al via Velocity 2026, Rimini conquista per il quinto anno consecutivo i 5 Bike Smile FIAB

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Descrizione breve
Il massimo riconoscimento per la città capitale mondiale della bicicletta
Data:

17 Giugno 2025

Tempo di lettura:

4 minuti

Descrizione

Nel giorno inaugurale del World Cycling Summit, la città riceve la bandiera gialla della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta con il punteggio massimo.

Domani la grande Bike Parade aperta a tutti.

Il palcoscenico più prestigioso del mondo della ciclabilità ha scelto Rimini, e Rimini conferma ancora una volta la propria eccellenza: nel giorno di inaugurazione di Velo-city 2026, il World Cycling Summit in corso al Palacongressi dal 16 al 19 giugno, la città ha ricevuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento FIAB – Comuni Ciclabili con il punteggio massimo di 5 Bike Smile, la bandiera gialla della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che attesta l'impegno dei territori italiani nella promozione della ciclabilità come modello di mobilità sostenibile.

Un risultato che assume un valore simbolico ancora più forte in una giornata in cui Rimini è al centro dell'attenzione internazionale, con oltre 1.600 delegati e 400 relatori provenienti da più di 60 Paesi riuniti per ridefinire il futuro delle città moderne.

Il riconoscimento FIAB valuta quattro aree principali: mobilità urbana (infrastrutture ciclabili, moderazione del traffico), governance (politiche di mobilità e servizi), comunicazione e promozione e cicloturismo. Rimini eccelle in tutti gli ambiti, confermandosi tra le realtà italiane più virtuose nel percorso di transizione verso una mobilità urbana sostenibile.

 

«Questo quinto riconoscimento consecutivo con il punteggio massimo, ottenuto proprio nell'ambito di Velo-city, è la conferma che Rimini non è solo la sede del summit mondiale della ciclabilità, ma ne incarna pienamente i valori» hanno dichiarato l'assessore alla mobilità Mattia Morolli e l’assessora alla pianificazione del territorio Valentina Ridolfi. «Continuiamo a investire sulla rete ciclabile e sull'integrazione tra mobilità sostenibile, qualità urbana e turismo, con la consapevolezza che la bicicletta è uno degli strumenti più efficaci per costruire città più vivibili e inclusive».

 

Tra gli elementi che hanno contribuito al mantenimento del punteggio massimo figurano il Parco del Mare, l'infrastruttura verde urbana che ha liberato il waterfront riminese dal traffico veicolare, il Bike Park della stazione ferroviaria — struttura unica a livello nazionale — e il notevole incremento della rete ciclabile cittadina, che raggiunge ad oggi 202 chilometri complessivi: un importante aumento (dai 135 chilometri dell’ultima rilevazione) monitorato grazie al costante aggiornamento del Geoportale della Mobilità con il quale il Settore Mobilità tiene conto della lunghezza delle infrastrutture ciclabili realizzate e della loro tipologia. Non si tratta di un aumento solo quantitativo ma anche qualitativo: molti degli interventi realizzati fungono da strategiche ricuciture territoriali per la messa in sicurezza dell'utenza debole.  Tra gli ultimi interventi più significativi si segnalano le opere di ricucitura realizzate nell'ambito del piano delle opere complementari della Statale 16, che hanno permesso di rimuovere una storica frattura territoriale attraverso la realizzazione di sottopassi ciclabili e pedonali. Oggi pedoni e ciclisti possono attraversare in sicurezza la Statale Adriatica utilizzando i sottopassi di via di Mezzo-via Tosca, via della Fiera-via dello Scoiattolo, via Euterpe-via della Repubblica, via Santerno-via Coriano e quello di via  Verenin Grazia creando una vera e propria ricucitura urbana che connette aree della città precedentemente separate. Per alcuni tratti ciclabili esistenti è prevista una riqualificazione entro l'anno 2027 come, nel caso specifico, la pista ciclabile esistente di via Verenin Grazia verrà sistemata e adeguata ai flussi ciclabili che deve contenere per garantire il transito in sicurezza il collegamento monte-mare e vice-versa. I fondi per la realizzazione dell'intervento fanno parte del finanziamento regionale derivante dal progetto Bike to Work 2024-2027 (di settecentocinquantamila euro a cui il comune aggiunge duecentocinquantamila euro). Inoltre, entro l'anno 2027, grazie ai finanziamenti regionali PR-FESR 2021-2027, è prevista la realizzazione di nuovi interventi di ricucitura (alcuni rientranti nella rete portante della Bicipolitana e altri nella rete secondaria) quali i percorsi ciclabili in tre aree della città che riguardano via Turchetta, via Pomposa e via Acquario

 

Domani la Bike Parade: la città in festa su due ruote

L'appuntamento clou aperto a tutti è per mercoledì 17 giugno, con la grande Bike Parade, una pedalata di circa 10 km che unirà cittadini, turisti e delegati internazionali in un percorso dal centro storico al mare, animato da musica, ballerini e artisti. La partenza è fissata per le ore 19:00 dalla Rotonda Lucio Battisti (Lungomare Claudio Tintori, fronte Grand Hotel). Dalle ore 17:00 aprirà il Bike Village in Piazzale Fellini, con percorsi di sicurezza stradale per bambini, area food truck e DJ set fino a mezzanotte. Il percorso sarà completamente chiuso al traffico veicolare.

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  • Al via Velocity 2026
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Ultimo aggiornamento:

16/06/2026, 17:29