Lotta alla Zanzara Tigre: dal 1° maggio scattano le misure a tutela della salute pubblica
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28 Aprile 2026
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A partire dal 1° maggio e fino al 31 ottobre 2026 entrano in vigore le “Misure per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, in particolare dalla zanzara tigre (Aedes Albopictus) e dalla zanzara comune (Culex Pipiens)”, stabilite tramite ordinanza firmata ieri dal Sindaco Jamil Sadegholvaad. Il provvedimento rinnova l’impegno dell’Amministrazione comunale nella lotta a questi insetti, in linea con le indicazioni della Regione Emilia-Romagna e dell’Azienda USL della Romagna.
L’ordinanza è rivolta a tutti i cittadini e a tutti i soggetti pubblici e privati che gestiscono aree all’aperto dove possono accumularsi acque stagnanti. Tra i principali obblighi previsti vi sono: evitare qualsiasi ristagno d’acqua in contenitori di qualsiasi natura esposti all’aperto – dai terrazzi ai balconi, dalle aree condominiali ai giardini privati –; garantire il corretto drenaggio delle acque piovane; svuotare o coprire con rete zanzariera i contenitori temporaneamente inutilizzati; trattare con prodotti larvicidi efficaci tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta presenti in aree private, con cadenza regolare e comunque dopo ogni evento di pioggia.
Obblighi specifici sono previsti anche per cantieri, piazzali di deposito, gommisti, autodemolizioni, vivai, serre e attività commerciali che trattano piante: tutti i soggetti responsabili di queste aree sono tenuti ad adottare misure attive di prevenzione, a effettuare trattamenti di disinfestazione dopo ogni precipitazione e a gestire con cura i materiali stoccati all’aperto che potrebbero trattenere acqua.
Per quanto riguarda i trattamenti adulticidi – ovvero quelli diretti alle zanzare adulte – l’ordinanza ribadisce che devono essere considerati un intervento straordinario e non routinario, da effettuarsi solo in presenza di infestazioni significative. Chi intende effettuarli è tenuto a darne comunicazione preventiva agli uffici comunali e ai residenti delle aree interessate. Nelle vicinanze di asili nido, scuole dell’infanzia e primarie i trattamenti adulticidi sono vietati nei giorni e negli orari di apertura dei plessi scolastici.
L’Amministrazione ricorda che il rispetto dell’ordinanza è obbligatorio e soggetto a vigilanza da parte della Polizia Municipale, dell’Azienda USL della Romagna e delle Forze dell’Ordine. Le violazioni comportano sanzioni amministrative da un minimo di 80 a un massimo di 480 euro.
Come negli anni precedenti, a partire dal mese di maggio è attiva la distribuzione gratuita di prodotti larvicidi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rimini, in Piazza Cavour 29. I prodotti sono destinati al trattamento di tombini, caditoie, griglie e sottovasi in presenza di acqua stagnante situati in area privata, e rappresentano uno strumento fondamentale per prevenire la formazione delle larve. L’URP è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00, con apertura pomeridiana il martedì e il giovedì dalle ore 14.00 alle 17.00.
Per consultare il testo integrale dell’ordinanza e scaricare i moduli di comunicazione per i trattamenti di disinfestazione, è possibile visitare il sito web del Comune di Rimini: https://www.comune.rimini.it/amministrazione/documenti-e-dati/documento-albo-pretorio/misure-la-prevenzione-ed-il-controllo-1

