Ponte di Tiberio, da lunedì 4 maggio l’allestimento del cantiere per l’intervento di pulizia e restauro
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23 Aprile 2026
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Inizieranno lunedì 4 maggio i lavori di pulitura e restauro del Ponte di Tiberio, il bimillenario monumento simbolo della città. Un intervento che consentirà di valorizzare la bellezza di uno tra i principali patrimoni storici e culturali riminesi e che si completa con il progetto di riqualificazione dell'illuminazione del sito, capace di esaltarne i pregi architettonici e renderlo ancora più suggestivo anche nelle ore notturne.
Il progetto di restauro, sviluppato sulla base di rilievi tridimensionali e fotogrammetrici eseguiti con drone e condiviso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, si fonda sul principio del minimo intervento, nel rispetto della patina originaria e in considerazione del buono stato di salute generale della struttura.
A realizzare i lavori l'impresa LARES - Lavori di Restauro, ditta con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore della conservazione e del restauro di opere d'arte e oltre 700 interventi di restauro e consolidamento strutturale all’attivo (tra i progetti il Ponte di Rialto, Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco a Venezia, l'Arena di Verona, Palazzo Doria Pamphilj e la Crypta Balbi a Roma e numerosi ponti storici, tra cui numerosi ponti veneziani e quelli di Chioggia e Padova).
Per consentire il montaggio del ponteggio propedeutico all’esecuzione dei lavori, sarà necessaria la chiusura totale del ponte a partire da lunedì 4 maggio e fino alla sera di venerdì 15 maggio, quando sarà riaperto il passaggio pedonale. Il ponte sarà poi chiuso nuovamente dalla mattina di mercoledì 20 fino a sabato 30 maggio, quando sarà definitivamente riaperto grazie ad un passaggio pedonale ricavato all'interno del ponteggio.
L'accessibilità al ponte sarà garantita per tutta la durata dei lavori di restauro e pulizia, al termine dei quali seguirà un’ultima fase di chiusura per lo smontaggio del ponteggio e la conclusione del cantiere. Tale operazione sarà realizzata entro dicembre per garantire la riapertura completa del ponte entro la fine dell'anno.
L’intervento sarà anche l’occasione per vedere il Ponte da un’altra inedita prospettiva: in accordo con la Soprintendenza, il ponteggio necessario al restauro sarà rivestito con una particolare copertura trasparente. Una scelta che consentirà ai cittadini di poter percepire l'intervento di pulitura delle facciate e delle arcate nella loro interezza e di vedere i restauratori all’opera.
In parallelo procede e si avvia alla conclusione l’intervento di riqualificazione illuminotecnica: il progetto riguarda l'installazione di un nuovo impianto a tecnologia LED che richiamerà durante la notte l'effetto della luce solare, utilizzando gli stessi toni del bianco emessi dal sole e la medesima inclinazione delle ombre. Il gradiente di bianco e l'intensità luminosa varieranno seguendo un ciclo che renderà il ponte sempre diverso a seconda del momento della notte in cui lo si osserva.
L’intervento abbraccia anche il contesto circostante, con interventi sulla passerella pedonale parallela a via Bastioni Settentrionali e sulla modulazione dell'intensità luminosa della Piazza sull'Acqua. A realizzare l’opera al Consorzio CEIR Soc. Cons. Coop insieme a DZ Engineering, azienda che in passato ha illuminato l'Arena di Verona, Castel Del Monte e altri importanti monumenti a livello internazionale.





