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"Carlo Angela e il segreto dei matti”: per tenere viva la memoria del coraggio individuale

Dettagli

Descrizione breve
Nella Sala del Consiglio comunale la presentazione del libro come tappa del percorso sui ‘Giusti’ con gli studenti della scuola media "Borgese"
Data:

13 Marzo 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

Una nuova tappa del percorso del Comune di Rimini dedicato ai Giusti: studenti delle scuole medie incontrano la storia straordinaria del medico che trasformò una clinica psichiatrica in rifugio clandestino per ebrei, partigiani e dissidenti.

Dopo le celebrazioni della Giornata dei Giusti - svoltesi lo scorso 6 marzo al Giardino dei Giusti del Parco XXV Aprile - questa mattina si è tenuta una seconda tappa del percorso che il Comune di Rimini propone per tenere viva la memoria del coraggio individuale. La Sala del Consiglio comunale ha ospitato la presentazione del libro "Carlo Angela e il segreto dei matti. La vera storia del Giusto che ci ha salvati" , di Alessandro Q. Ferrari (De Agostini), un evento rivolto alle scuole secondarie di primo grado della città.

Il volume di Ferrari racconta una storia straordinaria e a lungo poco conosciuta: quella di Carlo Angela (papà di Piero e nonno di Alberto), medico psichiatra che, durante il fascismo e gli anni della Seconda guerra mondiale, mise la propria professione al servizio della salvezza altrui. Con coraggio e intelligenza, falsificò diagnosi e documenti ufficiali per nascondere e proteggere ebrei, partigiani e dissidenti politici, trasformando di fatto la clinica psichiatrica che dirigeva in un rifugio clandestino.  La sua storia è quella di un uomo che scelse il bene quando era più difficile e più pericoloso farlo: una scelta che incarna perfettamente lo spirito della Giornata europea dei Giusti dell'Umanità, istituita dal Parlamento Europeo nel 2012 e riconosciuta come solennità civile in Italia con la Legge 212/2017.

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con la Biblioteca GambalungaSezione Ragazzi l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus.  L'incontro ha offerto agli studenti l'opportunità di avvicinarsi a una pagina di storia recente attraverso la narrazione, rendendo la memoria un'esperienza viva e partecipata. Con i ragazzi, nella sala del Consiglio comunale erano presenti i loro insegnanti e il coordinatore del progetto Daniele Susini.

La presentazione del libro si inserisce in un percorso più ampio che il Comune di Rimini porta avanti durante tutto l'anno scolastico. Da novembre 2025 a maggio 2026, la scuola media "Borgese" dell'IC XX Settembre è protagonista del percorso dedicato ai Giusti per le scuole secondarie di primo grado, dal titolo: "C'è il male in chi sembra buono. E il bene in chi sembra malvagio. E quel bene conta sempre di più”. Il progetto prevede incontri didattici, un laboratorio di podcast realizzato in collaborazione con Icaro Comunicazioni, momenti pubblici e attività in città. L'obiettivo è trasformare la Memoria in esercizio creativo e cittadinanza attiva: perché ricordare i Giusti non significa soltanto onorare il passato, ma imparare a riconoscere — e a praticare — il coraggio del bene nel presente.

Il progetto è stato presentato dal Comune sul Bando "conConcittadini 2025-2026”  dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Anche quest'anno, Coop Alleanza 3.0 - presente in aula con alcuni rappresentanti che sono intervenuti - ha donato il libro agli studenti coinvolti nel percorso. 

Il progetto è promosso dal Comune di Rimini in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Rimini (ANVCG) e l'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Rimini (ISREC RN).

           

Galleria immagini

  • la seconda tappa del percorso dei giusti 2026
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Ultimo aggiornamento:

13/03/2026, 14:39