Descrizione
‘6 marzo', la cerimonia al Giardino dei Giusti del Parco XXV Aprile, incontri nelle scuole e un percorso educativo lungo tutto l'anno scolastico per tenere viva la memoria del coraggio individuale.
Ogni anno, il 6 marzo, il mondo si ferma a ricordare chi ha scelto di fare la cosa giusta quando era più difficile. La Giornata europea dei Giusti dell'Umanità — istituita dal Parlamento Europeo nel 2012 e riconosciuta come solennità civile in Italia con la Legge 212/2017 — è la giornata dedicata a coloro che, nei momenti più bui della storia, hanno opposto alla barbarie dei totalitarismi e dei genocidi il coraggio della responsabilità individuale, salvando vite e difendendo la dignità umana. Anche quest'anno la Rimini celebra la ricorrenza con un programma che intreccia memoria, cultura e educazione civica.
Il momento centrale della giornata è la cerimonia di deposizione di una corona di fiori al monumento del Giardino dei Giusti, collocato nella zona attrezzata del Parco XXV Aprile (lato Ponte di Tiberio).
L'appuntamento è per venerdì 6 marzo alle ore 10, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni cittadine e del mondo scolastico riminese. Un gesto semplice e potente: un omaggio collettivo a chi ha trasformato la scelta morale in azione concreta, a nome di una comunità intera.
La riflessione non si esaurisce con la cerimonia del 6 marzo. Il programma dedicato alla Giornata dei Giusti si sviluppa in un calendario di eventi capace di parlare alle nuove generazioni, portando la storia nelle scuole e la memoria nella vita quotidiana.
Venerdì 13 marzo, alle ore 10.00, la Sala del Consiglio Comunale ospiterà la presentazione del libro "Carlo Angela e il segreto dei matti. La vera storia del Giusto che ci ha salvati" di Alessandro Q. Ferrari (De Agostini). L'evento, rivolto alle scuole secondarie di primo grado, racconta la storia — straordinaria e poco nota — del medico Carlo Angela: durante il fascismo e la guerra, falsificò diagnosi e documenti per salvare ebrei, partigiani e dissidenti, trasformando una clinica psichiatrica in un rifugio clandestino. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga — Sezione Ragazzi e l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus.
Accanto alle iniziative pubbliche, come ogni anno prende avvio anche un progetto educativo di lungo periodo, promosso con la partecipazione della Vicesindaca Chiara Bellini.
Da novembre 2025 a maggio 2026, la scuola media "Borgese" dell'IC XX Settembre,è protagonista del percorso sul tema dei Giusti per le scuole secondarie di primo grado, dal titolo: C'è il male in chi sembra buono. E il bene in chi sembra malvagio. E quel bene conta sempre di più.
Il progetto prevede incontri didattici, un laboratorio di podcast realizzato in collaborazione con Icaro Comunicazioni, momenti pubblici e attività in città. L'obiettivo è trasformare la Memoria in esercizio creativo e cittadinanza attiva: perché ricordare i Giusti non significa soltanto onorare il passato, ma imparare a riconoscere — e a praticare — il coraggio del bene nel presente. Anche quest’anno Coop Alleanza 3.0 ha regalato il libro agli studenti coinvolti nel progetto. Il progetto è promosso dal Comune di Rimini in collaborazione con Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Rimini (ANVCG) e l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Rimini (ISREC RN).

