Canile Comunale "S. Cerni" di San Salvatore
Dettagli
31 Marzo 2011
3 minuti

Descrizione
Il progetto che ATMA e A.V.I. intendono attuare presso il canile "S. Cerni" di Rimini consiste nel dare un volto nuovo alla struttura per valorizzare la relazione uomo-animale individuando nuovi canali di risorse al servizio del cittadino, in modo tale che anche il canile, attraverso un ottimale accudimento psicofisico degli animali ricoverati, rivesta utilità e si riveli risorsa sociale.
In questa ottica ci si vuole avvicinare al modello di Canile come presidio Zooantropologico, favorendo l'integrazione sociale del cane e del gatto puntando sul riconoscimento delle loro caratteristiche etologiche e sulla valorizzazione del loro ruolo.
La finalità di un moderno canile deve essere quella di ospitare gli animali solo per un breve periodo, necessario per risolvere le problemati- che più urgenti, se esistenti, e per trovare ad essi una collocazione più idonea. Per raggiungere tali scopi risulterà indispensabile una corretta formazione professionale del personale operante in canile (dipendenti e volontari) ed al riguardo saranno attivate le seguenti iniziative: valutazione da parte di veterinario esperto in comportamento animale dei cani e dei gatti ospitati e definizione di un protocollo di gestione ordinaria e straordinaria, progetti di zooantropologia didattica, consulenze comportamentali regolari da parte di veterinario esperto in comportamento ed educatori cinofili, Progetto Buon Cittadino a 4 zampe (BC4Z®).
Questo progetto socio-culturale si prefigge l' obiettivo principale di rivalutare il rapporto uomo-cane nella società, considerando il cane un valore sociale; una società di umani senza cani è una società più povera, non una società con meno problemi, ma con meno opportunità di relazionarsi con il mondo. Il BC4Z® non si occuperà solo della responsabilità dei proprietari nel condurre nel modo più consono ed educato i loro cani, ma ha l'ambizioso scopo di diffondere informazioni, consigli, pratiche e altro a più livelli; per far diminuire gli abbandoni e le rinuncie di proprietà, aumentare e migliorare le adozioni, contrastare luoghi comuni e infondate leggende metropolitane.
Ai gatti, in attesa di idonee strutture, per la realizzazione delle quali sarà messa a disposizione collaborazione e competenza specifiche, dovrà essere rivolta particolare attenzione sia nei locali annessi all'ambulatorio, sia nei reparti di lunga degenza, che presso i volontari delle associazioni disposti ad affidi e/o accudimenti temporanei. Attualmente 83 cani e 20 gatti attendono una nuova famiglia per dare e ricevere affetto.
Avranno bisogno di compagnia, di spazio, di cure, di cibo; ma le emozioni ed il calore che sapranno donare saranno sempre superiori alle attenzioni richieste. Adottare un animale ricoverato in una pubblica struttura, senza incentivarne il commercio, è azione di civiltà altamente meritoria, perché oltre a dare una famiglia ad un essere sensibile e senziente, permette alle Pubbliche Amministrazioni di svolgere in modo ottimale e più economico i servizi posti a tutela della popolazione canina e felina.
Dal 1 aprile il canile osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico:
da lunedì a sabato dalle 9 alle 12
mercoledì, giovedì e sabato apertura anche pomeridiana dalle 15,30 alle 17,30.
Per informazioni tel. 0541 730730
