Cos'è

Nell’ambito delle disposizioni in materia di federalismo municipale il decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 ha dato facoltà ai comuni capoluogo di provincia di istituire l’Imposta di soggiorno da applicarsi con gradualità in proporzione al prezzo, fino a 5 euro per ogni pernottamento, a coloro che alloggiano nelle strutture ricettive del comune.

Il comune di Rimini ha introdotto, a decorrere dal 1 ottobre 2012, l’imposta di soggiorno ed ha approvato il relativo regolamento comunale.

Con decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017 convertito con legge n. 96 del 21 giugno 2017, è stata introdotta la figura di “responsabile del pagamento dell’Imposta di soggiorno” nelle persone fisiche, nei soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e nei soggetti che gestiscono portali telematici, qualora incassino il canone o il corrispettivo dei contratti di “locazioni brevi” stipulati per immobili ad uso abitativo (durata non superiore a 30 giorni).

Con l'articolo 180 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 (in sede di conversione), è stata introdotta la figura “di responsabile del pagamento dell’Imposta di Soggiorno” anche per i gestori delle strutture ricettive.

A chi si rivolge

Destinatari

L'imposta si applica alle singole persone non residenti nel comune di Rimini che pernottano (i day-use non sono considerati pernottamenti), fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.

Chi può presentare

Devono presentare la dichiarazione trimestrale:

  • tutte le strutture ricettive (ai sensi della della Legge Regionale E.R. n. 16 del 2004) che risultano aperte allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) nel trimestre d'imposta di riferimento anche in assenza di pernottamenti;
  • tutti coloro che esercitano attività di locazione breve (ai sensi del decreto legge n. 50 del 2017). 
    Attenzione: la dichiarazione trimestrale è un adempimento previsto a carico del locatore, anche in assenza di pernottamenti, così come nel caso in cui l'imposta di soggiorno sia riscossa e riversata da airbnb.it e/o casevacanza.it (o altro intermediario che riscuota il canone).

I gestori delle strutture ricettive e coloro che esercitano attività di locazione breve sono obbligati ad assolvere ai sotto elencati adempimenti regolamentari:

  • accreditarsi al portale "Soggiorniamo";
  • Informare gli ospiti, anche in appositi spazi, dell'applicazione, dell'entità, delle esenzioni e delle sanzioni dell'imposta di soggiorno;
  • richiedere il pagamento dell'imposta e rilasciare quietanza al cliente con ricevuta nominativa non fiscale (oppure inserire il relativo importo in fattura indicandolo come operazione fuori campo applicazione I.V.A.);
  • richiedere documentazione al cliente esente (art. 4 comma 2 del regolamento comunale Imposta di Soggiorno;
  • inviare all'ente la dichiarazione trimestrale;
  • riversare all'ente, trimestralmente, l'imposta riscossa;
  • inviare all'ente il conto di gestione.

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Come si fa

I gestori delle strutture ricettive, nonché coloro che esercitano attività di locazione breve, hanno l'obbligo di compilare ed inviare all'ente, trimestralmente, la dichiarazione dell'Imposta di Soggiorno e riversare le somme riscosse.

Dichiarazione trimestrale

La dichiarazione trimestrale si compila e si invia esclusivamente per via telematica utilizzando il portale Soggiorniamo.

Riversamento trimestrale all'ente

I gestori delle strutture ricettive, nonché coloro che esercitano attività di locazione breve*, devono riversare trimestralmente l'Imposta riscossa, alle scadenze di cui sopra.
È possibile eseguire il riversamento trimestrale solo dopo aver effettuato l'invio della dichiarazione trimestrale in quanto, il portale Soggiorniamo genera il bollettino pagoPA (le modalità di pagamento sono indicate in allegato alla dichiarazione).
Non è più possibile eseguire il riversamento tramite bonifico bancario, in quanto è stata disposta la chiusura del conto corrente bancario utilizzato in precedenza, e neppure presso gli sportelli di Unicredit SpA della Tesoreria Comunale. 

Attenzione:
Coloro che esercitano attività di locazione breve esclusivamente tramite gli intermediari airbnb.it e/o casevacanza.it non devono riversare l'Imposta di Soggiorno, in quanto tale adempimento è eseguito direttamente da tali intermediari, ma solo inviare la dichiarazione.
In tutti gli altri casi (ad es. prenotazioni gestite direttamente dal locatore oppure prenotazioni con altri portali telematici, quali Booking, Expedia, Subito, ecc..., che non riscuotono l'Imposta di Soggiorno) il locatore dovrà richiedere direttamente all'ospite il pagamento dell'imposta e riversarla all'Ente.

Conto di gestione

Entro il 30 gennaio successivo all'anno di riferimento (o entro 30 giorni in caso di chiusura dell'attività), è obbligatorio inviare all'Ente il conto di gestione. Tale documento è necessario per trasmettere alla Corte dei Conti il conto giudiziale unico della gestione dell’Imposta di Soggiorno, in allegato al Rendiconto di Bilancio dell’Ente.

Modalità di trasmissione:

Accesso online

1. registrazione e generazione credenziali di accesso (solo la prima volta) occorre avere a disposizione: cellulare, email, documento di identità (file pdf fronte/retro in un'unica pagina) La registrazione deve essere eseguita da:

  • legale rappresentante della società;
  • titolare in caso di ditta individuale;
  • persona fisica per le strutture ricettive di b&b e locazione di appartamenti ammobiliati ad uso turistico;
  • persona fisica (proprietario, usufruttuario o comodatario) che esercita attività di locazione breve;
  • agenzie immobiliari;
  • portali di prenotazione online.

2. inserimento dati della struttura ricettiva o appartamento (solo la prima volta) Cosa serve: dati catastali (foglio, mappale e subalterno)

3. inserimento dei periodi di apertura annuali (solo per le attività stagionali e stagionali con apertura straordinaria)

4. compilazione ed invio della dichiarazione trimestrale (effettuato l'invio, il portale genera, in allegato al pdf della dichiarazione, il bollettino pagoPA)

5. versamento trimestrale dell’imposta tramite le modalità indicate nelle ultime due pagine della dichiarazione trimestrale

Tempi e scadenze

Dal 01 aprile al 16 aprile

  • dichiarazione e riversamento relativi al 1° trimestre dell'anno (gennaio/febbraio/marzo)

Dal 01 luglio al 16 luglio

  • dichiarazione e riversamento relativi al 2° trimestre dell'anno (aprile/maggio/giugno)

Dal 01 ottobre al 16 ottobre

  • dichiarazione e riversamento relativi al 3° trimestre dell'anno (luglio/agosto/settembre)

Dal 01 gennaio al 16 gennaio

  • dichiarazione e riversamento relativi al 4° trimestre dell'anno (ottobre/novembre/dicembre)

Casi particolari

Casi particolari:

1) Struttura/appartamento gestito tramite i portali telematici airbnb.it e/o casevacanza.it:

  • caso 1) imposta di soggiorno della struttura/appartamento riscossa esclusivamente dal portale airbnb.it e/o casevacanza.it: compilare esclusivamente il rigo di dichiarazione denominato "imposta riscossa direttamente dal portale telematico";
  • caso 2) imposta di soggiorno della struttura/appartamento riscossa sia tramite portale airbnb.it e/o casevacanza.it che direttamente dal gestore/locatore: compilare sia il rigo di dichiarazione denominato "imposta riscossa direttamente dal portale telematico" per l'imposta riscossa da airbnb.it o da casevacanza.it, che il rigo di dichiarazione denominato "pernottamenti imponibili riscossi direttamente dal gestore" per l'imposta riscossa direttamente dal gestore/locatore.

Ulteriori informazioni

Esenzioni

Ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Comunale per l’Imposta di soggiorno del Comune di Rimini sono previste le seguenti esenzioni:

  • i minori fino al compimento del 14° anno di età;
  • i figli minorenni, dal secondo in poi, se soggiornano con i propri genitori, limitatamente ai mesi di giugno, luglio ed agosto. Ai fini del conteggio del numero di figli minorenni rientrano anche i bambini che non hanno ancora compiuto quattordici anni e che godono già dell’esenzione;
  • i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;
  • il personale appartenente alle forze o corpi armati statali, provinciali o locali, nonché del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco e della Protezione Civile che soggiornano per esigenze di servizio;
  • ogni autista di pullman che soggiorna per esigenze di servizio;
  • un accompagnatore turistico che presta attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo, ogni 24 partecipanti;
  • il personale dipendente della struttura ricettiva nella quale svolge attività lavorativa;
  • gli anziani, di età non inferiore a 65 anni, facenti parte di gruppi organizzati da enti pubblici locali, che soggiornano in strutture alberghiere classificate in 1 - 2 - 3  stelle, con esclusione dei mesi di luglio ed agosto;
  • i soggetti con invalidità al 100%;
  • gli eventuali accompagnatori dei soggetti con invalidità al 100% ai quali viene anche corrisposto l'assegno di accompagnamento dall'INPS e dall'INAIL, in ragione di un accompagnatore per soggetto;
  • i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, arrivati a seguito di flussi non programmati e rientranti in piani straordinari nazionali di accoglienza, a decorrere dal 25 settembre 2014;
  • gli ospiti il cui soggiorno è a carico del Comune di Rimini.

​In caso di soggetti esenti dal pagamento acquisire la documentazione sotto specificata:

1) Acquisire dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del decreto presidenziale n. 445/2000, in forma libera o mediante modello predisposto dal Comune di Rimini per:

  • soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente
  • personale appartenente alle forze o corpi armati statali, provinciali o locali, nonché del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile che soggiornano per esigenze di servizio
  • autista di pullman che soggiorna per esigenze di servizio
  • accompagnatore turistico che presta attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo, ogni 24 partecipanti
  • personale dipendente della struttura ricettiva nella quale svolge attività lavorativa

2) Acquisire idonea documentazione  attestante l’organizzazione del soggiorno da parte degli enti pubblici locali per:

  • anziani, di età non inferiore a 65 anni, facenti parte di gruppi organizzati da enti pubblici locali, che soggiornano in strutture alberghiere classificate in 1-2-3 stelle, con esclusione dei mesi di luglio ed agosto

3) Acquisire idonea certificazione attestante l’invalidità o l’essere accompagnatore di persona invalida al 100% che percepisce l’assegno di accompagnamento, per:

  • soggetti con invalidità al 100%
  • eventuali accompagnatori dei soggetti con invalidità al 100% ai quali viene anche corrisposto l’assegno d’accompagnamento dall’Inps e dall’Inail, in ragione di un accompagnatore per soggetto

4) Acquisire copia della convenzione stipulata dall’Ente gestore intermediario con l’Ente preposto dal Ministero dell’Interno, per:

  • cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, arrivati a seguito di flussi non programmati e rientranti in piani straordinari nazionali di accoglienza

5) Conservare la fattura emessa a carico del Comune di Rimini, per

  • ospiti il cui soggiorno è a carico del Comune di Rimini

6) Accertare la fattispecie, ma non trattenere alcuna documentazione, per:

  • soggetti residenti nel Comune di Rimini
  • soggetti presenti nelle strutture ricettive ma che non pernottano ("day-use")
  • minori fino al compimento del 14° anno di età
  • figli minorenni, dal secondo in poi, se soggiornano con i propri genitori, limitatamente ai mesi di giugno, luglio ed agosto, ferma restando l’esenzione per i minori di anni 14

Tutta la documentazione dovrà essere conservata per almeno 5 anni.

Sanzioni

Le violazioni commesse dai responsabili del pagamento sono punite come previsto dall’art. 4  del decreto legislativo 23/2011 (per i gestori di strutture ricettive) e dall’art. 4 del decreto legge 50/2017 convertito con legge 96/2017 (per i locatori brevi) con le seguenti sanzioni tributarie:

  • per l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione da parte del responsabile si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto;
  • per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno si applica una sanzione amministrativa pari al 30% dell’imposta, come disciplinato dall’articolo 13 del 471/1997.
Ravvedimento operoso

È ammesso il ravvedimento operoso regolato dall’art. 13 del decreto legislativo 472/1997.

Gli errori, le omissioni e i versamenti mancanti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento contestuale dell’imposta dovuta, delle sanzioni in misura ridotta (in base al ritardo con cui viene effettuato il pagamento) e degli interessi legali maturati.

Si precisa che per potersi avvalere delle sanzioni ridotte da ravvedimento operoso occorre "che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già contestate, e comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza".

Modalità operative:

In caso di bollettino pagoPA generato tramite il portale soggiorniamo non più valido, per ottenere un nuovo bollettino di pagamento comprensivo del calcolo del ravvedimento operoso, inviare una richiesta, esclusivamente tramite email con indicato:

  • il numero di dichiarazione imposta di soggiorno da ravvedere;
  • l’imposta di soggiorno non versata;
  • il giorno esatto in cui si andrà ad eseguire il versamento.

Documenti correlati

Area di riferimento

Uffici

Imposta di soggiorno
Via Ducale 7, 47921 Rimini
Orari:

Il personale svolge il servizio sia in presenza che in smartworking. È comunque raggiungibile telefonicamente nei seguenti orari:

  • lunedì 9:00 - 12:30
  • mercoledì 9:00 - 12:30
  • giovedì 9:00 - 15:00
Telefono:

+39 0541 704184
+39 0541 704710 (fax)

Email:
impostadisoggiorno@comune.rimini.it
PEC:
ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it

Ultimo aggiornamento

07/05/2021, 15:06