Canone unico patrimoniale (CUP) per autorizzazione impianti pubblicitari

Il Comune di Rimini gestisce direttamente il servizio di accertamento e riscossione delle pubbliche affissioni con conseguente riscossione del relativo diritto.

Cos'è

Autorizzazione

L’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari è necessaria per tutti i manufatti, collocati in luoghi privati e in luoghi aperti al pubblico che siano visibili dalla pubblica strada, riguardano:

  • insegne, vetrofanie e targhe nelle pertinenze dell’attività; (collegamento Reg. art 7)
  • cartelli nei cantieri e rendering; (collegamento Reg. art 8 comma 4)
  • cartelli vendesi; (collegamento Reg. art 8 comma 4/a)
  • cartelli pubblicitari stradali possono essere installati lungo e a monte della dalla SS16 Adriatica; (collegamento Reg. art 8 comma 2)
  • striscioni e totem temporanei per manifestazioni del Comune o dallo stesso patrocinate di carattere culturale, politico, sportivo, congressuale e simili. (collegamento Reg. art 5)

Nelle strade Statali, Provinciali e Regionali, il Comune è competente solo all’interno di centri abitati. L’autorizzazione dei mezzi pubblicitari avverrà con il preventivo Nulla Osta dell’ente proprietario della strada. (Nel rispetto delle disposizioni dell'art. 23, comma 4, del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada)

Vincoli particolari per insegne del centro storico che riguardano gli oggetti ortogonali e la riduzione dell’impatto visivo con particolare attenzione alla luminosità. (collegamento Reg. art 14) Classificazione Strade e delimitazione dei centri abitati (collegamento si possono mettere anche in fondo)

Rinnovo

L’autorizzazione ha durata triennale a partire dalla data del rilascio e dovrà essere richiesto il rinnovo 15 giorni prima della scadenza; laddove non risultino modifiche degli impianti autorizzati sarà sufficiente compilare la modulistica contenente l’autocertificazione circa l’assenza di modifiche e allegare i valori bollati. (collegamento alla modulistica rinnovo) Ai sensi dell'art.53, c.6 del D.P.R. 16/12/1992, n.495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada)

Subentro

In caso di trasformazione di società, di subentro, di cessione di affitto d'azienda, di fusione o di scissione, il nuovo titolare deve presentare domanda di subentro all’autorizzazione nell’apposita modulistica, purché sia al momento non scaduta, e i mezzi pubblicitari siano conformi per tipologia ed installazione a quelli autorizzati.

A chi si rivolge

Destinatari

Il servizio si rivolge a chiunque intenda esporre mezzi pubblicitari, in particolare è diretto ai titolari di attività economiche, commerciali e di pubblico esercizio.

Chi può presentare

Nell'ambito del territorio del Comune di Rimini la richiesta di autorizzazione alla collocazione di mezzi pubblicitari deve essere inoltrata come segue:

  • All'interno dei centri abitati, fuori dai centri abitati sulle strade di proprietà comunale all'ufficio autorizzazioni impianti pubblicitari, via Ducale 5/7 Rimini
  • Fuori dai centri abitati, lungo le strade o in vista di esse per le strade statali (strada statale 16 Adriatica, strada statale 72 consolare Rimini San Marino e strada statale9 via Emilia) all'ANAS Compartimento della viabilità per l'Emilia Romagna, via Masini 8 Bologna 
  • Fuori dei centri abitati, lungo le strade o in vista di esse per le strade provinciali (strada provinciale 258 via Marecchiese, strada provinciale 31 via Coriano, strada provinciale 41 via Montescudo, strada provinciale 69 via Santa Cristina, strada provinciale 49 trasversale Marecchia, strada provinciale 136via Tolemaide) alla Provincia di Rimini Via Dario Campana 64 Rimini

Le domande di autorizzazione all'installazione di mezzi pubblicitari debbono essere presentate in conformità a quanto stabilito dai rispettivi Enti.

Classificazione Strade

Accedi al servizio

Come si fa
Autorizzazione

Chiunque intenda esporre mezzi pubblicitari deve presentare una apposita domanda redatta sulla base della modulistica predisposta dall’ufficio, producendo la documentazione indicata. La domanda, sottoscritta (con firma digitale o autografa) dal titolare o legale rappresentante, può essere inviata tramite PEC all’indirizzo: ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it unitamente alla fotocopia del documento di identità del richiedente. Tutti i documenti digitali dovranno essere necessariamente del formato standard PDF/ALa domanda in formato cartaceo potrà essere presentata direttamente all'ufficio o inviata per posta.

Rinnovo

La richiesta per il rinnovo dell'autorizzazione dei mezzi pubblicitari deve essere presentata, almeno 15 giorni prima della scadenza, sulla base dalla modulistica indicata dall'Ufficio autorizzazioni impianti pubblicitari. La domanda, sottoscritta (con firma digitale o autografa) dal titolare o legale rappresentante, può essere inviata tramite PEC all’indirizzo: ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it unitamente alla fotocopia del documento di identità del richiedente. La domanda in formato cartaceo potrà essere presentata direttamente all'ufficio o inviata per posta.

Subentro

Il nuovo titolare deve fare richiesta di subentro citando la precedente autorizzazione in essere, utilizzando la modulistica predisposta dall'Ufficio autorizzazioni impianti pubblicitari. La domanda, sottoscritta (con firma digitale o autografa) dal titolare o legale rappresentante, può essere inviata tramite PEC all’indirizzo: ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it unitamente alla fotocopia del documento di identità del richiedente. La domanda in formato cartaceo potrà essere presentata direttamente all'ufficio o inviata per posta.

Procedure collegate all'esito
Autorizzazione

Al termine dell’istruttoria se l’esito sarà favorevole l'ufficio autorizzazione impianti pubblicitari rilascerà l’autorizzazione che sarà inviata direttamente all'interessato tramite PEC o per posta elettronica semplice.

Il titolare prima di ricevere l'atto dovrà provvedere al pagamento:

  • del Canone unico pubblicità se dovuto in base alla Legge 27/12/2019 n. 160 commi 816-836;
  • dell'imposta di bollo da apporre sull'atto medesimo.

Il titolare per concludere l’iter dovrà provvedere:

  • entro 120 giorni dal rilascio dell’autorizzazione deve realizzare l’opera;
  • prima dell’effettiva posa in opera deve darne comunicazione all’ufficio competente con apposito modulo
     
Rinnovo

Qualora la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione mezzi pubblicitari sia accolta positivamente l'Ufficio Autorizzazione Impianti Pubblicitari una nuova autorizzazione che sarà inviata direttamente all'interessato tramite PEC o per posta elettronica semplice. 

La dichiarazione dovrà essere redatta in ogni sua parte con l’apposizione negli appositi spazi e annullamento delle marche da bollo. La stessa dovrà essere allegata all’istanza insieme a tutti i documenti occorrenti,

Avvertenza: tale dichiarazione, al fine di responsabilizzare l’effettivo pagamento dell’imposta di bollo, è redatta nella forma della Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà la quale prevede anche conseguenze penali gravi per le dichiarazioni mendaci. Il richiedente avrà l’obbligo di conservare la dichiarazione affinché l’Autorità competente possa effettuare i controlli successivi.

Subentro

Qualora la richiesta di subentro all’autorizzazione di mezzi pubblicitari sia accolta positivamente l'Ufficio rilascerà una comunicazione esito favorevole con la quale il richiedente diventa intestatario dell’autorizzazione. Il nuovo gestore si accolla completamente tutte le condizioni e prescrizioni dell’autorizzazione precedente rimanendo invariata la data di scadenza.

Accesso online

Si informa che, per i pagamenti dei diritti di istruttoria per il rilascio autorizzazione o il rinnovo di mezzi pubblicitari, può avvenire solo attraverso la piattaforma denominata PagoPA (essendo preventivamente in possesso delle credenziali SPID).

Dopo essersi accreditati seguendo la procedura “Accedi” sarà possibile con le proprie credenziali produrre autonomamente l'avviso di pagamento PagoPA, andando nella sezione “Pagamenti”“Nuovo Pagamento Spontaneo” e, dopo aver selezionato il pulsante relativo a “PUBBLICITÀ, AFFISSIONI, AUTORIZZAZIONI”, scegliendo nel menu a tendina della sezione “Voce Di Costo”, la modalità che interessa tra le due previste:

  1. Diritti di istruttoria per il rilascio autorizzazione – (€ 50 già reimpostato), e aggiungendo, nella successiva sezione “GENERALE”, alla causale già presente l'ubicazione dei mezzi pubblicitari;
  2. Diritti di istruttoria per il rinnovo autorizzazione - (€ 25 già reimpostato), e aggiungendo, nella successiva sezione “GENERALE”, alla causale già presente il numero della precedente autorizzazione (n. xxx/20xx) e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari.

Dopo aver cliccato "avanti", nella pagina intitolata “Dati Contribuente”, in tutti i campi dei “dati anagrafici” devono essere inseriti quelli dell’intestatario dell’avviso di pagamento, quale titolare della pratica e possono anche non corrispondere a quelli di colui che si è registrato, come nel caso di tecnici e/o professionisti incaricati.
Nei passaggi successivi, verrà generato l’avviso di pagamento PagoPA (con codice avviso univoco – IUV) e l’utente potrà decidere di:

  1. pagare subito on line (“inserisci nel carrello”) con le modalità previste: carta di credito, applicazioni di home banking e mobile payment del proprio PSP, circuito CBILL, Satispay, ecc.; 
  2. pagare successivamente (pulsante “paga più tardi”), scaricando e stampando l'avviso in formato pdf per pagarlo attraverso i canali fisici (sportelli di banche e poste, tabaccherie e punti SisalPay e Lottomatica, sportelli ATM, Bancomat, ecc.) oppure su canali on line (home banking, app, ecc.).

Ciascuno di questi intermediati applicherà proprie commissioni a carico di chi esegue il pagamento e rilascerà la ricevuta di avvenuto pagamento che potrà essere allegata all'atto di presentazione della pratica.

Cosa serve

Autorizzazione

A corredo della domanda predisposta sulla base dei modelli a seconda della tipologia dei mezzi pubblicitari, dovranno essere generalmente allegati:

  • Elaborato grafico, firmato dal richiedente, comprendente in una unica tavola per l’invio telematico (il pdf dovrà essere esclusivamente in formato standard A3 o A4) per la trasmissione cartacea dovranno essere fornite 3 copie:
  1. Planimetria in scala adeguata del luogo dove si intende collocare l'opera, nonché di un congruo intorno dello stesso;
  2. Progetto quotato in scala adeguata tale da individuare tutti gli elementi essenziali dell’opera e della sua collocazione rispetto al fabbricato, comprendente: prospetto, sezione ed eventuali caratteriste impianti elettrici con le caratteristiche di illuminazione (per insegne aderenti al fabbricato ad esclusione delle insegne a bandiera);
  3. Planimetria in scala adeguata tale da individuare un congruo intorno del luogo ove si intende collocare l’opera, ove dovranno essere indicate le distanze, rispetto al limite di proprietà dalla carreggiata stradale, da altri cartelli e mezzi pubblicitari, segnali stradali di pericolo e prescrizione, segnali di indicazione, impianti semaforici e intersezioni (per le insegne d’esercizio collocate su palo-totem, a bandiera, per tutti i cartelli di cantiere e stradali);
  • Documentazione fotografica costituita da almeno due foto a colori formato minimo 10x15 cm. che individui il contesto ambientale nel quale l'opera andrà ad inserirsi (è ammesso anche uno studio d'impatto ambientale realizzato con tecniche digitali);
  • Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà, redatta ai sensi dell'art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445 attestante che il manufatto che si intende collocare è stato realizzato e sarà posto in opera, tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento, in modo da garantire la stabilità come previsto dall'art. 53, c.3 del DPR 16/12/1992, n. 495 ed attestante che l'eventuale impianto elettrico del manufatto luminoso sarà realizzato ed installato a norma del DPR 6/6/2001, n. 380;
  • Schede Tecnico descrittive di ciascun mezzo pubblicitario;
  • Versamento di € 50 per i “Diritti di istruttoria per il rilascio di autorizzazione all'installazione di mezzi pubblicitari” dovrà essere effettuato unicamente attraverso la piattaforma denominata PagoPA, sul portale di front office del Comune di Rimini https://pagopa.comune.rimini.it/home; (mettere collegamento alla pagina PagoPa con istruzioni)
  • Assolvimento imposta di bollo. 

Ulteriore documentazione da allegare per specifiche richieste:

Per richieste di installazione nei centri abitati relative a strade di proprietà di altri Enti deve essere allegato il nulla osta tecnico dell'ente proprietario:

  • all’A.N.A.S Compartimento della viabilità per l'Emilia Romagna - via Masini, 8 Bologna, per le seguenti strade:
    - SS 16 Adriatica (centro abitato di Alba Adriatica);
    - SS 9 via Emilia (centro abitato di Santa Giustina);
  • alla Provincia di Rimini - via Dario Campana, 64 Rimini, per le seguenti strade;
    - SP 258 via Marecchiese vari piccoli centri abitati;
    - SP 31 via Coriano vari piccoli centri abitati;
    - SP 41 via Montescudo (fino alla zona artigianale);

    Sono competenza esclusiva dell’Anas la strada SS 72 Consolare Rimini:
    Sono di competenza esclusiva della Provincia le strade SP 69 via S.Cristina, SP via San Martino in Venti e la SP 136 via Tolemaide (a monte della statale SS 9 verso Santarcangelo).
    Per chiarimenti consultare “Classificazione strade e delimitazione centri abitati”

Per richieste di installazione che si riferiscono ad edifici e siti vincolati ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 29/10/1999, n. 490 e s.m.i., deve essere allegato il nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Ravenna - via S.Vitale, 17 Ravenna.

Per richieste di installazione che interessano beni ambientali ai sensi dell'art. 151 del D.Lgs. 29/10/1999, n. 490 e s.m.i., dovrà essere allegata l'Autorizzazione Ambientale rilasciata dal Comune di Rimini, da richiedersi alla U.O. Pianificazione Territoriale, Ufficio Autorizzazioni Paesaggistiche - via Rosaspina, 21 Rimini.

Notifica preliminare Azienda Ausl ai sensi dell’art 11 del D.Lgs. 14/08/2006 n. 494 (solo per cantiere edili).

Modelli richiesta di autorizzazione, rinnovo, comunicazione installazione di impianti pubblicitari (CUP)

Assolvimento Bollo (solo per domande trasmesse via Pec)
Da utilizzare esclusivamente per installazione di mezzi pubblicitari da collocarsi in occasione di manifestazioni del Comune o dallo stesso patrocinato, di carattere culturale, politico, sportivo, congressuale, espositivo, convegnistico, spettacolare

Costi e vincoli

Autorizzazione

Diritti di segreteria
Per la richiesta di installazione anche di più mezzi pubblicitari nella stessa sede, deve essere effettuato un unico versamento per i diritti di istruttoria pari a € 50,00. Il versamento potrà essere effettuato unicamente attraverso la piattaforma PagoPA.


Imposta di bollo
Al fine di consentire l’assolvimento del pagamento dell’imposta di bollo (prevista ai sensi dell’art. 15 del DPR 642/1972), senza necessità di presentare o inoltrare fisicamente le due marche da bollo all’Ufficio ha predisposto un apposito modello “assolvimento imposta di bollo” (una per la presentazione dell’istanza e una al ritiro dell’autorizzazione).
La dichiarazione dovrà essere redatta in ogni sua parte con l’apposizione negli appositi spazi e annullamento delle marche da bollo. La stessa dovrà essere allegata all’istanza insieme a tutti i documenti occorrenti.
Avvertenza: tale dichiarazione, al fine di responsabilizzare l’effettivo pagamento dell’imposta di bollo, è redatta nella forma della Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà la quale prevede anche conseguenze penali gravi per le dichiarazioni mendaci. Il richiedente avrà l’obbligo di conservare la dichiarazione affinché l’Autorità competente possa effettuare i controlli successivi.

Canone unico pubblicità

Allegare la dichiarazione di regolarità del pagamento del Canone unico pubblicità se dovuto secondo le disposizioni del Regolamento Comunale Canone Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

Rinnovi

Diritti di segreteria
Per la richiesta di installazione anche di più mezzi pubblicitari nella stessa sede, deve essere effettuato un unico versamento per i diritti di istruttoria pari a € 25,00 per il procedimento di rinnovo. Il versamento potrà essere effettuato unicamente attraverso la piattaforma denominata PagoPA.

Imposta di bollo
Al fine di consentire l’assolvimento del pagamento dell’imposta di bollo (prevista ai sensi dell’art. 15 del DPR 642/1972), senza necessità di presentare o inoltrare fisicamente le due marche da bollo all’Ufficio ha predisposto un apposito modello “assolvimento imposta di bollo” (una per la presentazione dell’istanza e una al ritiro dell’autorizzazione).
La dichiarazione dovrà essere redatta in ogni sua parte con l’apposizione negli appositi spazi e annullamento delle marche da bollo. La stessa dovrà essere allegata all’istanza insieme a tutti i documenti occorrenti,
Avvertenza: tale dichiarazione, al fine di responsabilizzare l’effettivo pagamento dell’imposta di bollo, è redatta nella forma della Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà la quale prevede anche conseguenze penali gravi per le dichiarazioni mendaci. Il richiedente avrà l’obbligo di conservare la dichiarazione affinché l’Autorità competente possa effettuare i controlli successivi.

Subentro

Il nuovo titolare deve fare richiesta di subentro con l’apposita modulistica predisposta dall’ufficio in cui non sono previste imposte di bollo né diritti di segreteria.
 

Tempi e scadenze

Autorizzazione

L'Ufficio autorizzazioni impianti pubblicitari, vagliata la completezza della domanda, procede all'avvio del procedimento amministrativo e all'eventuale richiesta di documentazione integrativa.
L'autorizzazione sarà concessa o negata entro 30 gg. dalla data di ricevimento della domanda all'Ufficio competente, prolungati a 45 in caso necessitino unicamente pareri di altri uffici comunali.
Al presente procedimento non è applicabile la fattispecie del silenzio assenso ai sensi dell'art.23, comma 4 del D.lgs 30/04/1992, n.258.
Qualora venga richiesta documentazione integrativa, il termine per la risoluzione della sessione istruttoria e quindi per l'emanazione del provvedimento di cui sopra si interrompe e decorrerà ex novo dalla data di ricevimento della domanda regolarizzata.
Si precisa che quanto richiesto ad integrazione dovrà pervenire entro 90 gg. dalla data di notifica, nel caso che l'interessato lasci inutilmente decorrere tale termine il procedimento si intenderà tacitamente concluso e l'istanza verrà archiviata.
L'eventuale provvedimento di diniego sarà notificato al richiedente tramite Pec. Avverso il provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni dalla data di notifica, secondo le modalità previste della Legge 06/12/1971, n. 1034 e s.m.i., oppure mediante ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni dalla data di notifica, secondo le modalità previste dal D.P.R. 24/11/1971, n. 1199 e s.m.i.
Si ricorda che tutte le autorizzazioni hanno validità triennale, si invitano pertanto i titolari di autorizzazioni a verificare la data di rilascio e nel caso a provvedere al rinnovo al fine di non incorrere in sanzioni.

Condizioni e prescrizioni dell'autorizzazione

  • L’autorizzazione all’installazione di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari ha validità per un periodo di tre anni ed è rinnovabile (Art. 53, c.6 D.P.R. 16/12/1992, n. 495 Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada) in conformità a quanto previsto dalla modulistica e producendo la documentazione indicata dall’ufficio competente all’espletamento delle procedure in materia;
  • i mezzi pubblicitari non devono contenere messaggi che violano i principi espressi dal Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale relativi a “Violenza, volgarità, indecenza”, “Convinzioni, morali, civili, religiose e dignità della persona” e dal D.L. n.87 del 12/07/2018 “Decreto Dignità” relativi al divieto di pubblicità giochi e scommesse. Principi che disciplinano una corretta comunicazione atta ad evitare ogni dichiarazione o rappresentazione lesiva della dignità dei generi o atta ad incentivare violenza sulle persone o possa indurre ad un errato approccio all’utilizzo di apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro;
  • il titolare dell’autorizzazione deve, entro 120 (centoventi) giorni dalla data del rilascio dell’autorizzazione, provvedere alla realizzazione dell’opera; decorso tale termine il provvedimento di autorizzazione si intende decaduto (Art. 15, c.5 Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità e propaganda e degli altri mezzi pubblicitari sulle strade e sulle aree pubbliche e di uso pubblico);
  • per motivate sopravvenute ragioni di pubblico interesse, fra le quali è annoverato in particolare l’adeguamento della segnaletica stradale, l’autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento o non rinnovata, con conseguente obbligo di ripristino della situazione antecedente (Art. 15, c.6 Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità e propaganda e degli altri mezzi pubblicitari sulle strade e sulle aree pubbliche e di uso pubblico).

Ai sensi dell’art.15-bis Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità e propaganda e degli altri mezzi pubblicitari sulle strade e sulle aree pubbliche e di uso pubblico:

  • il titolare dell’autorizzazione deve verificare il buono stato di conservazione dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari e delle loro strutture di sostegno (c.1 lett. a);
  • il titolare dell’autorizzazione deve effettuare gli interventi necessari al loro buon mantenimento (c.1 lett. b);
  • il titolare dell’autorizzazione deve adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite dall’ente competente ai sensi dell’art.405, c.1 del D.P.R. 16 dicembre 1192 n.495 al momento del rilascio dell’autorizzazione od anche successivamente per intervenute e modificate esigenze (c.1 lett. c);
  • il titolare dell’autorizzazione deve procedere alla rimozione nel caso di decadenza o revoca dell’autorizzazione o di insussistenza delle condizioni di sicurezza previste all’atto dell’installazione o di motivata richiesta da parte dell’ente competente al rilascio (c. 1 lett. d);
  • su ogni cartello stradale, deve essere saldamente fissata, in posizione visibile, a cura e spese del titolare dell’autorizzazione una targhetta identificativa fornita dall’Ufficio riportante i dati essenziali dell’autorizzazione stessa. La targhetta dovrà essere sostituita ad ogni rinnovo ed ogni qualvolta intervenga una variazione  di uno dei dati in essa riportati (c.1 lett. e-f);
  • l'autorizzazione non esonera il titolare ad attenersi strettamente, sotto la propria responsabilità, a tutte le leggi, nonché ad ogni eventuale diritto di terzi o a quanto prescritto da eventuali regolamenti condominiali (c. 2);
  • l'autorizzazione deve essere esibita ad ogni richiesta di controllo da parte degli incaricati comunali (c. 3);
  • il titolare dell’autorizzazione, ai fini della validità della stessa, se i mezzi pubblicitari sono soggetti al Canone, è tenuto a corrispondere il dovuto alle scadenze previste a pena di decadenza della medesima. Regolamento Comunale canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria art. 25 c.4;
  • il titolare dell’autorizzazione è obbligato a ripristinare le cose ed i luoghi che abbiano subito alterazioni per effetto dell’installazione del mezzo pubblicitario; in caso di inadempienza provvederà l’Autorità Comunale con rivalsa delle spese a carico dell’inadempiente (c. 5).
Rinnovo - Subentro

L'Ufficio autorizzazioni impianti pubblicitari, vagliata la completezza della domanda, procede all'avvio del procedimento amministrativo e all'eventuale richiesta di documentazione integrativa. L'autorizzazione o la comunicazione esito favorevole sarà concessa entro 30 gg. dalla data di presentazione dell’istanza.

Ulteriori informazioni

PREINSEGNE - Nel 2020 nuovo concessionario per la gestione delle preinsegne che pubblicizzano le attività commerciali.

A seguito di procedura ad evidenza pubblica, approvata con determinazione dirigenziale n. 646 del 13/3/2020, è stato affidato ad un nuovo concessionario il servizio di realizzazione, installazione, gestione e manutenzione delle preinsegne sul territorio del comune, ed eventuali nuove installazione di strutture di sostegno, con esclusione del centro storico.

Per "preinsegna" si intende la scritta a caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento ed eventualmente da simboli e marchi, realizzata su manufatto bifacciale, supportata da un’idonea struttura di sostegno.

Il servizio è stato aggiudicato alla società Adriatica Pubblicità, con sede in Ascoli Piceno, Zona Industriale Campolungo, tel. 0736-227811, info@adriaticapubblicita.itadriaticapubblicita@pec.it, a cui le Ditte interessate dovranno rapportarsi e, se vogliono, commissionare il citato servizio alla stessa nel periodo dal 26 giugno 2020 al 31 dicembre 2023.

Le condizioni economiche nei confronti degli utenti sono state definite nell'ambito dell'offerta di gara e risultano inferiori a quelle precedenti. L’importo che verrà praticato all’utenza è pari a € 270,00 + IVA comprensivo di canone, realizzazione degli inserti e l’imposta comunale sulla pubblicità per l'utilizzo annuo di una preinsegna.

Preinsegna

Area di riferimento

Uffici

Autorizzazioni impianti pubblicitari
Via Ducale, 7 - 47921 Rimini
Orari:

Il personale svolge servizio sia in presenza che in smartworking. È comunque raggiungibile telefonicamente nelle giornate di:

lunedì 9:00 - 12:30
mercoledì 9:00 - 12:30
giovedì 9:00 - 15:00

Si riceve solo su appuntamento telefonico.

Telefono:

+39 0541 704395
+39 0541 793964
+39 0541 704170 (fax)

Email:
impianti.pubblicitari@comune.rimini.it
PEC:
ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it

Ultimo aggiornamento

02/08/2021, 13:35