Uscita dal servizio pubblico utenze non domestiche - avvio al recupero dei rifiuti urbani

La dichiarazione va effettuata entro il 31 maggio 2021 con effetto dal 1 gennaio 2022.

La dichiarazione va effettuata entro il 31 maggio 2021 con effetto dal 1 gennaio 2022.

"Ai sensi dell'art. 238 comma 10 D. L.gs. 152/2006, come modificato dall'art. 3, comma 12 D. Lgs. 116/2020, "Le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani di cui all'articolo 183 comma 1, lettera b-ter) punto 2, che li conferiscono al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l'attività di recupero dei rifiuti stessi, sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti [quota variabile]".

Sono rispettivamente in corso di pubblicazione il D.L. Sostegni e di emanazione il D.L. Sostegni bis, che prevedono, limitatamente all'anno corrente, come termine ultimo per effettuare tale scelta il 31 maggio, con effetto dal primo gennaio 2022.

Dal momento che le modifiche al Regolamento comunale sulla gestione della Tassa Rifiuti sono in corso di approvazione, non è ancora stato predisposto il modello per comunicare l'intenzione di conferire i propri rifiuti urbani ad un soggetto privato, avviandoli a recupero per il tramite dello stesso, e di ottenere la conseguente esclusione dal versamento della quota variabile della TARI, ai sensi della sopra citata disposizione.

Pertanto, nelle more, è sufficiente una dichiarazione in cui si attesta tale intenzione, specificando:

  • l'utenza o le utenze interessate;
  • l'elenco dei rifiuti urbani, distinti per codice CER, da avviare a recupero e le quantità presunte;
  • il periodo, non inferiore a 5 anni, per cui si intende rivolgersi ad un operatore privato.

A tale comunicazione va allegato il contratto di fornitura stipulato.

La comunicazione va trasmessa alla pec dell'Ufficio: ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it

Si precisa che per ottenere tale agevolazione è necessario conferire al soggetto privato TUTTI i propri rifiuti urbani (sarà cura dell'Ufficio comunicare al Gestore pubblico di non effettuare più la raccolta dei rifiuti presso l'utenza o le utenze interessate).

Tale agevolazione ha effetto dall'anno successivo alla richiesta, per dare la possibilità al Gestore pubblico di riorganizzare il proprio servizio, e verrà annualmente confermata dietro presentazione, entro il 28 febbraio dell'anno successivo, dei formulari in cui si attestano il recupero dei rifiuti urbani e le effettive quantità recuperate, in ottemperanza a quanto richiesto dall'art. 14, comma 4 Legge Regione Emilia Romagna 11/2020".

Ultimo aggiornamento

20/05/2021, 18:07