Piano di campionamento

Il piano di campionamento delle unità di rilevazione (negozi, liberi professionisti, ospedali, ambulatori di analisi, musei, cinema, teatri, centri sportivi ecc…) viene predisposto dai singoli uffici di statistica comunali sotto la supervisione dell’Istat e dell’approvazione da parte della Commissione Comunale di Controllo. Il campione viene realizzato non con la teoria delle probabilità, ma con una tecnica ragionata che prevede una buona conoscenza della realtà urbana, del tessuto sociale, delle abitudini dei consumatori, dell’importanza demografica del comune, della distribuzione territoriale della popolazione  e della realtà distributiva locale. 
 
A fine anno,  in occasione del ribassamento degli indici al mese di dicembre (base di calcolo) secondo una metodologia adottata dal 1999, gli uffici comunali rivedono il piano di campionamento adattandolo alle nuove richieste Istat presenti nel paniere ed aggiornandolo ad eventuali cambiamenti avvenuti sia nelle abitudini di consumo dei cittadini, che nella struttura urbanistica. Chiaramente la nascita di un ipermercato o di un centro commerciale all’interno di una città è sicuramente un elemento da prendere in considerazione.  Si precisa che tutte le modifiche da apportare al piano di campionamento non devono essere effettuate nel corso di una base di riferimento salvo casi particolari. 

A livello riminese, nel predisporre il campione, si è cercato di formulare un rapporto equilibrato tra grande distribuzione e distribuzione tradizionale, soprattutto nel settore alimentare. Nel quartiere 1 (centro storico) si sono selezionati il maggior numero di negozi (soprattutto nei non alimentari) e di tipologia distributiva tradizionale. Negli altri quartieri si è invece cercato di mantenere un maggiore equilibrio tra la piccola e la grande distribuzione. 
 
Al di fuori del territorio extra comunale si è campionato l’Iper di Savignano sul Rubicone, considerato un importante punto di riferimento per le abitudini di spesa dei consumatori riminesi.


REVISIONE PIANO DI CAMPIONAMENTO UNITA' RILEVAZIONI RIMINI

A dicembre 2003 l'ufficio di statistica del  Comune di Rimini ha apportato sostanziali cambiamenti al piano di campionamento delle unità di rilevazioni, ampliandolo di 143 unità.

Le variazioni apportate al campione rispondono alle modifiche apportate dall'Istat al paniere di riferimento per l'anno 2004 e ad esigenze che migliorano tecnicamente la qualità della rilevazione dei prezzi al consumo. E' chiaro che tanto più ampia è la numerosità del campione, tanto più piccola è la distorsione del dato inflazionistico ottenuto dall'indagine.

La scelta di un'unità rispetto ad un'altra sul territorio è stata effettuata in base a due diverse motivazioni:

1) per modifiche Istat al paniere di riferimento per l'anno 2004 (per maggiori dettagli si consulti paniere 2004, prodotti nuovi, prodotti elimintai, prodotti modificati);

2) per includere quegli esercizi che sono sul territorio comunale maggiormente rappresentativi per i consumatori riminesi. Negozi che sono caratterizzati da consistenti bacini d'utenza sono

stati nella scelta, sicuramente, preferiti ad altri.

Ambe due le motivazioni sopra espresse, spiegano la non equità della distribuzione campionaria per quartiere (si vedano tabelle e grafico).

La revisione del campione ha comportato consistenti sforzi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, basti pensare che il piano di campionamento, come indicato dai dati sopra esposti, è aumentato di circa il +57%, energie spese sia per una accurata selezione delle unità stesse che purtoppo per i rifiuti di alcuni esercenti e studi libero professionali (in particolare commercialisti, avvocati, medici, …). La loro non collaborazione, nonostante vi sia un obbligo di legge, ha comportato un forte rallentamento della revisione del piano di campionamento, tempo che si sarebbe potuto utilizzare per apportare invece ulteriori migliorie, utili sicuramente per tutta la cittadinanza riminese.

Si ringrazia al contempo invece i numerosissimi esercenti  che hanno accettato di aderire all'indagine, riconoscendo e comprendendo la grande valenza politico-economico che tale rilevazione ha, sia a livello locale, che nazionale, che internazionale.

Numero di quotazioni rilevate per anno a Rimini

Anni N.quotazioni
2003 2868
2004 3694
2005 4375
2006 4421
2007 4576
2008 4869
2009 4693
2010 4696
2011 4802
2012 4865
2013 4773

NB: Per quotazioni si intendono i prezzi rilevati presso i negozi, studi professionali, servizi affitti, spese condominiali, tariffe.

Numero  unità di rilevazioni campionate per anno

Anni N.quotazioni
2003 251
2004 393
2005 464
2006 475
2007 493
2008 504
2009 510
2010 510
2011 516
2012 508
2013 499

NB: Per unità di rilevazione si intedono tutti i punti vendita, studi professionali, ecc, dove vengono rilevati i prezzi.

Numero unità di rilevazioni campionate per anno