CAMPI PRIGIONIERI TEDESCHI A RIMINII Campi prigionieri tedeschi a Rimini (fra Miramare e Cesenatico)

Rimini: notizie storiche, lapidi e sculture

CAMPI PRIGIONIERI TEDESCHI A RIMINI

I Campi prigionieri tedeschi a Rimini (fra Miramare e Cesenatico) sono stati 16 fino all'estate del 1945.
Uno di questi era l'attuale campo di aviazione dell'aeroporto di Miramare.
Poi da settembre i Tedeschi sono stati inviati in Germania ed al loro posto sono arrivati prigionieri di altre nazionalità che avevano combattuto con i Tedeschi.


REPERTI DI GUERRA:

ORGANO CON BIDONI E BARATTOLI
I tedeschi prigionieri nei campi di prigionia a Rimini hanno costruito un organo con bidoni, barattoli e fusti di benzina che è stato poi donato alla Chiesa di Sant'Agostino - Via Cairoli, ma è andato distrutto in un incendio nei primi anni '60.
Per notizie più dettagliate consultare presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico la cartella RIMINI STORIA.

CARRO ARMATO

Il 29 Gennaio 2000 è stato recuperato nei pressi del Deviatore del fiume Marecchia un carro armato "Pantera" che risale alla II guerra mondiale, il cui cannone, più volte descritto dallo storico Amedeo Montemaggi, sovrastava una camera d'acciaio protetta da un guscio di cemento armato di cui si vedono ancora i resti in superficie.
La Giunta comunale ne ha deliberato l'affidamento temporaneo, in comodato gratuito, al Museo dell'Aviazione che si farà carico del restauro.
Il carro armato verrà poi posizionato nel costituendo "Parco della Pace", realizzato per ricordare la battaglia della Liberazione di Rimini (novembre 1943 - settembre 1944), accanto alla casamatta in cemento armato recentemente ripulita, nella zona Celle (poco dopo il Cimitero).
Il cingolato, costruito all'Ansaldo Fossati dopo l'8 settembre 1943, ha un peso di 15 tonnellate, è lungo 5 metri, largo 2,4 metri e alto 2 metri.


LAPIDI COMMEMORATIVE IN PIAZZA CAVOUR

1) Bollettino di guerra n. 1278 sulla vittoria della I Guerra Mondiale firmato da Diaz e datato 4/11/98 (di fianco al portone della residenza)
2) Consegna della Medaglia d'Oro al Valore Civile alla Città di Rimini per il suo comportamento nella II Guerra Mondiale dal 1940 al 1945 - DPR 16/1/61 (Lato mare scala Torre del Palazzo dell'Arengo)
3) Lapide ricordo per "chi per la patria e la libertà sofferse e morì" - 22 settembre 1954 (sotto i portici palazzo dell'Arengo subito dopo l'arco)
4) Lapide per i caduti per l'Unità e l'Indipendenza d'Italia nel centenario della I guerra d'Indipendenza (in sostituzione della lapide del 1878 distrutta dal bombardamento aereo del 28/12/43) (sotto i portici lato monte della scalinata della torre del Palazzo dell'Arengo)
5) Lapide ai combattenti caduti di tutte le guerre in occasione del centenario dell'Unità d'Italia - Festa delle Forze Armate 4/11/60 (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo di fianco porta Sala degli Archi sull'angolo del palazzo)
6) Ricordo ai soldati dei vari continenti, partigiani, civili caduti nel 1944 - In occasione del 35° anniversario - 21/9/79 (Ai piedi della scala della Torre del Palazzo dell'Arengo lato Piazza Cavour)
7) Lapide dedicata ad Alberto Marvelli - 10/11/96 (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo dopo l'arco nell'angolo)
8) Lapide dedicata a Giovanni Venerucci affiliato alla Giovane Italia, fucilato a Cosenza il 25/7/44 e compagno del martirio dei Fratelli Bandiera (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo di fianco alla porta della Sala degli Archi)
9) Lapide dedicata a Giuseppe Garibaldi (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo dopo arco lato piazza)
10) Lapide dedicata a Gabriele D'Annunzio - 1/4/38 (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo dopo arco vicino alle misure comunali)
11) Lapide dedicata a Giuseppe Mazzini (sotto i portici del Palazzo dell'Arengo dopo arco vicino alla porta Sala degli Archi lato mare)
12) Consegna della Bolla d'Oro all'ordine teutonico a Rimini da parte dell'Imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia nel 1226 (scritta in italiano e tedesco) (di fianco alla porta del Palazzo dell'Arengo)
13) Lapide a ricordo dei caduti sul lavoro (nel porticato dell'Arengo).

ISCRIZIONE DI PALAZZO GARAMPI
Una iscrizione in latino, posta sull'angolo di palazzo Garampi (lato corso d'Augusto) testimonia la distruzione del palazzo a causa del terremoto del 1672 e la sua ricostruzione:
"Questa città ed il palazzo del governo distrutti per l'inclemenza del terremoto nel 1672 (fra) i cittadini i superstiti alle calamità piansero finchè la mugnificenza regnante di Clemente X Pontefice Massimo eresse con un contributo pecuniario la prima (la città) privata dalle sue mura, mentre l'altro (il palazzo), distrutto da una piu' grande calamità, grazie al pubblico denaro, fu restituito alla primitiva grandezza dalla provvida munificenza, regnante Innocenzo XI Pontefice Massimo, ottimo padre del mondo, mentre era soprintendente ammiratissimo di questa città e vigilantissimo legato dell'Emilia, Domenico Maria Curso, nell'anno 1687". (traduzione approssimativa)

LAPIDI COMMEMORATIVE AL PARCO CERVI
Lapide commemorativa sullo sfondamento della Linea Gotica. Inaugurata nell'ottobre 2004 alla presenza di 200 reduci canadesi, del Governatore generale del Canada Adrienne Clarkson e il ministro per i veterani Albina Guarnieri.
E' posizionata nelle vicinanze delle mura romane del Parco Cervi di fronte all'Arco d'Augusto.

LAPIDI COMMEMORATIVE al CIVICO CIMITERO
Lapide sui profughi veneziani (I Guerra Mondiale)

LAPIDI COMMEMORATIVE in VIA GARIBALDI 126
Inaugurata in Luglio 2007 : per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, nato il 4 Luglio 1907. Il generale passò da Rimini nell'autunno del 1859 e per l'occasione fu insignito della cittadinanza onoraria, estesa poi a tutta la sua discendenza nei secoli.

TARGA COMMEMORATIVA in VIA POZZETTO 19 - Borgo San Giuliano
Inaugurata il 21/09/2013 presso la casa natale, una targa in ricordo di Amedeo Montemaggi - storico e uno dei massimi esperti delle vicende belliche della Linea Gotica.

SCULTURE - MONUMENTI CELEBRATIVI:

MONUMENTO ALLA RESISTENZA
- SCULTURA DI ELIO MORRI
All'interno del Parco Cervi di Rimini, a due passi dalla Via Roma, si trova una scultura divisa in tre parti intitolata: "La Resistenza". E' opera del noto scultore riminese Elio Morri di cui esiste un piccolo catalogo-riassunto sulla mostra a lui dedicata allestita anni fa. Il catalogo è reperibile gratuitamente presso:
Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini - Settore Biblioteca Interna- Via Cavalieri 26.

MONUMENTO ALL'AVIATORE - SCULTURA DI ILARIO FIORAVANTI
Il 25 giugno 2006 è stato inaugurato presso il Museo dell'Aviazione.

LAPIDE DI QUEEN'S BAYS - Montecieco
Monumento inglese di Montecieco, commemorativo della tragica carica dei Queen's Bays (la seconda Balaclava).
Ulteriori informazioni : Linea Gotica (www.gothicline.org) e La Città invisibile

CIPPO IN RICORDO DELLA GIORNATA DEL 25/3/1831
Nella zona Celle, all'imbocco fra la via XXIII Settembre e il Viale dei Cipressi (la via che conduce al cimitero di Rimini), è stato posizionato, nei primi decenni del '900, un cippo commemorativo in ricordo della rivolta dei riminesi contro l'impero austro-ungarico, una rivolta che ebbe il suo epilogo nella giornata del 25 marzo 1831.
Alla fine di luglio 2002 si sono conclusi i lavori di riqualificazione a cura della Banca di Credito Cooperativo di San Vito e Santa Giustina.

CIPPO COMMEMORATIVO TRUPPE CANADESI
In occasione del 60° anniversario dell'entrata a Rimini delle truppe alleate di liberazione costituite dai soldati canadesi il 21/9/1944, è stato installato un cippo commerativo in prossimità del luogo ove le truppe entrarono, ovvero nella zona dell'Arco d'Augusto.

ROTATORIA "LA ROSA DEI VENTI"
La rotatoria fra Via Lucio Lando e Via Coletti è abbellita dalla scultura "La rosa dei venti" opera dell'artista riminese Bruno Militi di Viserbella con la collaborazione dei cemetisti della ditta Fratelli Romani di Via Marecchiese.
E' composta da otto putti stilizzati che si rifanno ai celebri soggetti di Duccio nel Tempio Malatestiano, che rappresentano i venti principali. Al centro della scultura è stato posto un albero maestro con una vela, in rame sbalzato, a forma di conchiglia. Il tema "la rosa dei venti" è stato scelto perchè simboleggia il principale accesso viario alla nuova darsena, fulcro delle attività della marina.

ROTATORIA VIA PASCOLI - VIA FLAMINIA
La grande scultura raffigurante un viso femminile è opera dell'artista Giovanni Bonci, nato nel 1941 e residente nel Borgo San Giuliano a Rimini.

UNITA' METRICHE - PIAZZA CAVOUR di fianco alla Casa delle Donne
Sono state realizzate nel 1594 in occasione della ristrutturazione del palazzo comunale. Le varie unità di misura erano in uso presso le diverse unità locali quindi oltre al metro c'è ad esempio il piede poichè erano effettivamente in uso in quel periodo.
La spiegazione di queste unità di misura sono contenute del libro di Angelo Turchini "I luoghi della comunità. Le cattedrali e i palazzi comunali di Rimini". Chiunque fosse interessato può recarsi in biblioteca e cercare questo volume. 

Data: 
Venerdì, 21 Marzo, 2014 - 01:00