Rifugiato è chi “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalit

Protezione internazionale

Rifugiato è chi “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale paese”.

Questa definizione viene enunciata dall'art. 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 e  recepita nell'ordinamento italiano dalla legge n.722 del 1954.

Il Rifugiato è titolare di protezione internazionale, mentre il  Richiedente protezione internazionale è la persona che, fuori dal proprio Paese d'origine, presenta in un altro Stato domanda per il riconoscimento della protezione internazionale. Il richiedente rimane tale, finché le autorità competenti (in Italia le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale) non decidono in merito alla stessa domanda di protezione.

Nel caso in cui la Commissione territoriale, pur non accogliendo la domanda di protezione internazionale, ritenga possano sussistere gravi motivi di carattere umanitario, provvede alla trasmissione degli atti della richiesta di protezione al questore competente per un eventuale rilascio di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria (art. 5, comma 6 del decreto legislativo n. 286/1998).

. lL Comune di Rimini dal  2014 ha un proprio progetto SPRAR  Rimini Porto Sicuro

 Il progetto, di durata triennale, prevede l’ accoglienza integrata e diffusa sul territorio comunale di  30 persone (uomini) . Dal 2015 ha accordato l’ampliamento di 10 posti riservandoli al progetto di resettlement per 10 beneficiari afgani, tra cui 2 nuclei familiari.

Dal 2009 al 2013 il Comune di Rimini è stato partner del progetto della Provincia, Rimini Terra d’asilo, ospitando tutti i beneficiari sul proprio territorio. Il progetto in capo alla Provincia è tuttora in essere e accoglie 24 persone che però  ora risiedono nei territori del Comune di  Riccione e dell’Unione dei Comuni Valmarecchia. 

Per informazioni e supporto per la procedura di  richiesta di protezione internazionale il Comune di Rimini mette a disposizione il proprio servizio Front Office cittadini stranieri reteassistenza extraU.E:

http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/ufficio-relazioni-con-il-pubblico/guida-ai-servizi/servizio-front-office-cittadini-stranieri

 Il Sistema di Protezione per  Richiedenti Asilo e  Rifugiati  (SPRAR)

http://www.sprar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=146:lo-sprar&catid=93:chi-siamo&Itemid=505

 è il  sistema di accoglienza del nostro Paese che vede al centro la rete degli enti locali che realizza progetti di 'accoglienza integrata sul territorio Per attivare il sistema, gli enti locali possono utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizione dal ministero dell'Interno attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Con questo strumento, vengono assegnati contributi in favore degli enti locali che presentino progetti destinati all’accoglienza per i richiedenti asilo, rifugiati e destinatari di protezione sussidiaria.
Il Sistema di protezione è caratterizzato da:

  • il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e dagli enti responsabili dell'accoglienza, e dal governo centrale secondo una logica di governance multilivello;
  • la partecipazione volontaria degli enti locali alla rete dei progetti di accoglienza;
  • politiche sinergiche sul territorio con i soggetti del terzo settore che contribuiscono in maniera essenziale alla realizzazione degli interventi.

I progetti di accoglienza, presentati sulla scorta di appositi bandi, sono sottoposti all'esame di una Commissione di valutazione composta da rappresentanti del ministero dell’Interno, da un rappresentante dell'Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) e da un rappresentante dell'Unione delle province d'Italia (UPI). Compongono, inoltre, la Commissione un rappresentante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) ed un rappresentante delle Regioni.

Il Servizio Centrale ricopre il  ruolo di coordinamento e consulenza del Sistema di accoglienza integrata; è stato istituito dal Ministero dell'Interno Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione e affidato con convenzione ad ANCI. A sua volta ANCI, per l’attuazione delle attività, si avvale del supporto operativo della Fondazione Cittalia

Il ministero dell'Interno fornisce le linee guida, dove sono specificati i criteri e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso degli enti locali fino alla ripartizione annuale del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. http://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/sistema-accoglienza-sul-territorio

Data: 
Venerdì, 14 Gennaio, 2011 - 01:00