“Stazione sicura” è  il progetto dell’Assessorato alla Protezione sociale del Comune di Rimini avvi

Help center - Stazione sicura: Sportello sociale alla stazione

 “Stazione sicura” è  il progetto dell’Assessorato alla Protezione sociale del Comune di Rimini avviato a marzo 2010  per intervenire sulle situazioni di allarme sociale che si riflettono sulla percezione di sicurezza degli utenti del trasporto ferroviario in zona stazione e ridurre, attraverso percorsi socio-assistenziali e socio-educativi, il numero di persone apparentemente senza dimora che ivi sostano.

Il progetto “Stazione sicura” ha una durata di due anni ed è articolato in tre azioni:
- presidio e monitoraggio della stazione ferroviaria di Rimini e dei luoghi circostanti nelle ore serali e notturne; attivazione di un numero telefonico e di un servizio di pronto intervento sociale;
- proposta di adeguati interventi socio-assistenziali e socio-educativi alle persone che senza fissa dimora sostano in stazione e negli ambienti circostanti.

Il presidio e monitoraggio della stazione ferroviaria di Rimini e dei luoghi circostanti nelle ore serali e notturne (19 – 24) è affidato a un operatore professionale qualificato e a tre volontari di associazioni del terzo settore, riconoscibili da una pettorina, che operano nel campo della povertà e dell’esclusione sociale

Il numero verde 800 912236 è attivo dalle ore 7 alle 24 per rispondere alle richieste e alle segnalazioni di particolari situazioni di disagio da parte di un operatore qualificato che dispone il sopralluogo. Se necessario sarà assicurata assistenza immediata, anche sanitaria, grazie a un operatore paramedico. Nei casi più gravi la persona in difficoltà potrà essere accompagnata al pronto soccorso.

La presenza quotidiana di operatori sociali in stazione consentirà di instaurare un rapporto con le persone senza fissa dimora, e di individuare coloro che possono esser ospitati nelle strutture di prima accoglienza del territorio per intraprendere un percorso socio-assistenziale e socio-educativo.

La prima accoglienza risponde ai bisogni primari (vitto, alloggio, igiene) e dura al massimo 15 giorni. Può seguire un’accoglienza per periodi lunghi (fino a tre mesi) per completare il percorso individuale di reinserimento sociale. All’interno del progetto “Stazione sicura” saranno messi a disposizione 12 posti di accoglienza (9 per uomini e 3 per donne.

Il progetto dell’Assessorato alla Protezione sociale “Stazione Sicura” è stato aggiudicato, tramite bando pubblico, all’associazione di volontariato “Madonna della carità” che si avvale della collaborazione dell’associazione Papa Giovanni XXIII, nello specifico la Capanna di Betlemme.

Data: 
Giovedì, 11 Marzo, 2010 - 01:00