L'Agenzia Invitalia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali (an

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II - sostituisce il Prestito d'onore)

Agevolazioni per le nuove imprese . Info del 3/5/2013: i fondi per la L. 185/2000 sono al momento terminati.
L'Agenzia Invitalia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali (anche in forma associativa) da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative:
 
• Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori a € 25.823
• Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori a € 129.114
• Franchising (in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor accreditati con l'Agenzia.

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:
 
• Investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
• Gestione (contributo a fondo perduto)
• Servizi di assistenza tecnica e gestionale.

La residenza dei soci e la sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nel territorio nazionale.
 
 
NOTA: Queste agevolazioni attuate dalla  L. 185/2000 sostituiscono il PRESTITO D'ONORE che, comunque, non era stato attivato per il Comune di Rimini ma solo per alcuni territori limitrofi.
 
 
 
Cosa occorre: 
Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda attraverso il sito di Invitalia contenente il piano d'impresa che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l'iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa.
 
Per poter accedere alle agevolazioni, inoltre, è previsto un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell'iniziativa proposta.

INVITALIA
Sede Centrale
Tel. 06.421601

Per informazioni è possibile contattare il numero azzurro 848.886886(*) disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00
(*) Addebito con ripartizione a tempo che prevede un addebito al chiamante pari alla tariffa urbana a tempo di Telecom Italia per le chiamate da rete fissa. Per le chiamate da rete mobile la quota è definita dal singolo operatore.
 
Normativa: 

- Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185. "Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'art.45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6/7/2000
- Decreto del Ministero del Tesoro 28 maggio 2001, n.295. "Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell'autoimpiego" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19/7/2001

Data: 
Mercoledì, 21 Novembre, 2012 - 01:00