Sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute,

Associazione culturale, sportiva, ricreativa o di volontariato / Costituzione e vidimazione registri

Sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute, i movimenti, i gruppi e i loro coordinamenti o federazioni, costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Non sono considerate associazioni di promozione sociale i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva di interessi economici degli associati.

Per costituire o fondare un CIRCOLO o una ASSOCIAZIONE collegati all'Arci, all'Endas o all'Acli si può richiedere il fac-simile della domanda ed ulteriori informazioni presso le sedi delle associazioni sopra nominate.

Se invece si vuole essere indipendenti come prima cosa occorre formulare:

1) ATTO COSTITUTIVO
E' un atto scritto tra gli associati in cui si dà inizio ad una associazione (il Comitato Promotore per la costituzione del Circolo Culturale, nelle persone di...... formula l' ATTO COSTITUTIVO - oppure si dà atto che ci si è riuniti in data .... per formare il Circolo ..... sito .....alla presenza di.... ) ed occorre indicare i nomi dei presenti, di chi presiede l'incontro, lo scopo che l'associazione si prefigge, il nome e l'indirizzo dell'associazione, chi sono i primi componenti degli organi di controllo dell'associazione e deve essere allegato lo statuto dell'associazione.

2) STATUTO

E' il documento che regola la vita e il funzionamento dell'associazione, esso prevede:
- nome e sede legale dell'associazione
- scopo
- attribuzione della rappresentanza legale
- assenza di fini di lucro
- criteri per l'ammissione e l'esclusione degli associati ed i loro diritti e obblighi
- altri punti previsti dalla legge n.383 del 2000. Lo statuto è il documento che regola la vita e il funzionamento dell'associazione.

3) l'atto costitutivo deve essere autenticato presso un notaio oppure depositato presso l'Agenzia delle Entrate pagando l'imposta di registro ed i bolli da apporre ai documenti

4) il Presidente o il Segretario possono (non è obbligatorio) recarsi all'Agenzia delle Entrate per avere il Codice Fiscale utile nel caso si stipulino contratti o si richiedano contributi ad Enti Pubblici.

5) occorre definire gli organi sociali attraverso i quali, mediante un meccanismo di delega, i soci garantiscono il funzionamento dell'associazione.


Gli organi sociali indispensabili al corretto funzionamento di un'associazione sono:

L'Assemblea dei soci, l'organo principale dell'associazione, cui tutti i soci hanno diritto insopprimibile (ossia non limitabile da nessuna clausola) di partecipare. Gli amministratori dell'associazione hanno il potere-dovere di convocare l'assemblea almeno una volta l'anno per rendere conto dei propri atti gestionali attraverso l'approvazione del bilancio. Peraltro i soci hanno a loro volta il diritto di richiedere la convocazione dell'assemblea, con richiesta motivata da almeno un decimo del totale di essi. Poichè le modalità di convocazione dell'assemblea, se errate, possono provocare l'invalidazione della stessa è lo statuto che normalmente descrive in dettaglio cosa e come fare.
L'assemblea ha competenze che non possono essere delegate ad altri organi: ad esempio la nomina e la revoca degli amministratori, la modifica dello statuto, l'approvazione del bilancio consuntivo annuale, lo scioglimento anticipato dell'associazione.

L'Organo amministrativo, che può essere denominato nei modi più diversi (consiglio direttivo, consiglio di amministrazione, ecc.), può essere costituito anche da più organi (collegiali o costituiti da un singolo individuo) con competenze diverse ancorchè coordinate.
Va da sè che una piccola associazione non ha ragione di avere organi amministrativi che richiedano legioni di soci ad occuparne le sedie: ad esempio, oltre al presidente che è anche il legale rappresentante, se non diversamente prescritto dallo statuto (che va quindi redatto con attenzione) bastano un consigliere ed un vicepresidente.

Possono poi esistere i cosiddetti organi di controllo, che possono essere di tipo amministrativo (ad esempio il collegio dei revisori dei conti) o disciplinare (collegio dei probiviri, commissione di disciplina, ecc.).
Ancorchè non obbligatori gli organi di controllo possono rendersi necessari quando le associazioni prevedono di assumere una dimensione non banale (per intenderci, più dei 10 soci previsti dall' statuto), andando incontro per questo ad una vita associativa di una certa complessità.

6) la VIDIMAZIONE dei REGISTRI delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione o del Consiglio di Gestione è di competenza del Segretario Comunale.
Le associazioni di volontariato che necessitano di vidimare il loro registro devono presentarsi presso la Segreteria Generale - Corso d'Augusto 154 (2° piano) - Tel. 0541 704225 con:

  • registro da vidimare con l'indicazione sulla prima pagina della denominazione dell'associazione (è sufficiente un timbro). Le pagine devono essere numerate;
  • copia dell'atto costitutivo e della registrazione alla Agenzia delle Entrate.

    Su ogni pagina del registro verrà apposto un timbro tondo, il timbro e la firma del Segretario Generale e la data. Nell'ultima pagina vi sarà apposta la seguente iscrizione:
    "Si attesta che il presente registro è composto da n.____ pagine debitamente bollate e siglate una ad una ai sensi e per effetti di legge"


NOTA
Sotto il profilo giuridico le associazioni e i circoli culturali possono essere RICONOSCIUTI o NON RICONOSCIUTI dallo Stato Italiano. Il riconoscimento conferisce loro Personalità Giuridica.
Nel caso si decida per il riconoscimento occorre registrarsi presso l'Ufficio delle Entrate ed inoltrare richiesta di riconoscimento alla Prefettura che avvierà il procedimento.


Per ATTIVITA' COMMERCIALI all'INTERNO del Circolo: chiedere la partita I.V.A. all'Ufficio delle Entrate e tenere la contabilita'

Per BEVANDE / ALIMENTARI ed ALTRI (come spaccio interno):
Sportello Unico - Tel. 0541/704359


CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI (oppure  REGISTRI DELLE ASSOCIAZIONI)

Le associazioni possono iscriversi  nel Registro Regionale delle Organizzazioni di  Volontariato o nel Registro regionale delle Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) istituiti dalla Regione Emilia Romagna con L. R. n.12/2005 e L.R. n. 34/2002 entrambe modificate con L.R.  n.8 del 30 giugno 2014.

Nei Registri regionali vengono iscritte in sezioni separate:

 le Organizzazioni di Volontariato e le APS aventi rilevanza regionale, che abbiano sedi e operatività in diverse province della Regione Emilia Romagna;

 le Organizzazioni di Volontariato e le APS aventi rilevanza locale, che operino in ambito comunale o sovracomunale;

 gli Organismi di coordinamento e collegamento di Volontariato e di Associazioni di Promozione sociale.

L'’iscrizione nei Registri regionali consente di poter usufruire di benefici previsti dalla normativa di riferimento (patrocini, contributi, esenzioni fiscali, ecc.) e di poter stipulare convenzioni con gli enti pubblici.
Possono esistere anche registri comunali,se il Comune  lo prevede. Nel  Comune di Rimini al momento non esistono registri comunali.

A seguito del riordino delle Province, le competenze in materia di iscrizione ai registri delle Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e all’Albo delle cooperative sociali, ai sensi della Legge Regionale n. 8/2014, sono passate alla Regione Emilia-Romagna.
A partire dal 1° gennaio 2016 le associazioni che desiderano richiedere l’iscrizione ai registri regionali devono presentare la domanda direttamente alla Regione Emilia-Romagna - Servizio coordinamento politiche sociali e socio educative, programmazione e sviluppo del sistema dei servizi - viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna.

Si segnalano i seguenti link per accedere ad istruzioni e scaricare la modulistica aggiornata:

Registro delle Associazioni

Registro delle Organizzazioni di Volontariato

Copia della domanda di iscrizione va inoltrata altresì al  Comune sede legale dell'’associazione per il previsto parere preventivo sull'’iscrivibilità. L'’avvenuta consegna al Comune è comprovata  dall’'apposizione del timbro di protocollo.
Per il Comune di Rimini l'’Ufficio competente è Gestione Sociale - Via Ducale 7 (referente Carlini Aureliana tel 0541 704650).

PER COSTITUIRE UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO O DI PROMOZIONE SOCIALE 

La normativa di riferimento è la seguente:

Per il volontariato:

 Legge 266 dell’11/8/1991 (legge quadro sul volontariato)

 L.R. n. 12 del  21/02/2005 modificata con L.R. n.8 del 30/06/2014

Per le Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.):

 Legge n.383 del 7/12/2002 “Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale”

 L.R. n.34 del 9/12/2002 modificata con L.R. n.8 del 30/06/2014

Per informazioni ci si può rivolgere al Centro di Servizi per il Volontariato “Volontarimini” con sede in Via Covignano 238 (ex Seminario) IV piano- tel 0541 709888

 

ELENCO DELLE ASSOCIAZIONI ISCRITTE

L'’elenco di tutte le associazioni iscritte nel Registro regionale (volontariato e APS) è consultabile sul sito della Regione Emilia Romagna

Data: 
Venerdì, 23 Gennaio, 2015 (All day)