La Caritas attraverso la Cooperativa Madonna della Carità e l'Associazione dei Volontari gestisce, i

Assistenza a bisognosi

La Caritas attraverso la Cooperativa Madonna della Carità e l'Associazione dei Volontari gestisce, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, i seguenti servizi:
- disponibilità di alloggio per uomini e donne;
- servizio di mensa tutti i giorni dalle 11.30 ;
- servizio doccia, distribuzione vestiti e alimenti e pannolini per neonati;
- pasti a domicilio per anziani in difficoltà;
- raccolta di mobili usati presso la parrocchia di San Vito, messi a disposizione di chi ne ha bisogno (Per la raccolta: Tel. 0541 26040 - Magazzino: Tel. 348 1558838).
Orario: martedì 9-12, mercoledì, giovedì e venerdì 15-18.30, I° e III° sabato del mese 15-18.30.

Fin dalla prima volta che una persona entra in Caritas si cerca di rispondere ai bisogni concreti imprescindibili per la persona consegnando un buono per usufruire del servizio doccia o della mensa o per avere dei vestiti (la distribuzione dei buoni viene effettuata dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11).
Contemporaneamente però vine prenotato l'appuntamento al Centro di Ascolto, in genere entro i 7-10 giorni successivi. Durante l'ascolto si focalizzano i bisogni emergenti e le possibili soluzioni. Il Centro d'Ascolto è aperto da lunedì a venerdì ore 9-11 e lunedì, mercoledì e venerdì, ore 15-17,30.

Per quanto riguarda gli interventi alla persona sono state definite alcune regole:

  • si può dormire una sola volta all'anno per non più di 7/10 giorni in modo da poter soddisfare tutte le numerose richieste. Quando è possibile è consentito ripetere il pernottamento;
  • è possibile fare la doccia una volta a settimana, comprensiva del cambio della biancheria intima completamente nuova;
  • la consegna di indumenti alla stessa persona (abiti, scarpe, coperte, ecc.) avviene con una frequenza non inferiore a 15 giorni;
  • i pasti vengono erogati attraverso buoni che coprono 7, 15 o 30 giorni in base alle necessità. Il limite massimo di durata è di 3 mesi a persona. La domenica e nei giorni festivi si può ricevere il pasto senza bisogno del buono (è sufficiente presentare un documento di identità),
  • per quel che riguarda il lavoro si cerca di offrire informazioni utili per trovare una occupazione.

Presso l'associazione è attivo inoltre il telefono della solidarietà (martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12), un filo diretto con persone anziane in condizione di solitudine e di emarginazione, che cerca di dare risposta ai loro bisogni ricorrendo all'intervento delle assistenti sociali e delle parrocchie di appartenenza.

Questi servizi vengono erogati presso la sede dell'Associazione:
Via Madonna della Scala 7 - 47900 Rimini
Tel. 0541/26040 (centralino) Fax 0541/24826
Per offerte e donazioni :
c/c postale n. 13243472 intestato a Caritas diocesana Rimini oppure
c/c bancario n. 000207459084 CIN P, ABI 06285, CAB 24202 presso Carim, agenzia 2, conto Caritas.
www.caritas.rimini.it
E-mail: caritas@caritas.rimini.it
(Gli operatori sono disponibili da LU a SA dalle 9 alle 12)

ASSOCIAZIONE FAMIGLIE INSIEME
Via Madonna della Scala 7 c/o Caritas
Offre i seguenti servizi: cerca di dare un aiuto materiale e morale alle famiglie, italiane o immigrate, che si trovano in una situazione di disagio per problemi economici e di combattere l'usura tramite prestiti garantiti.
Il servizio viene attivato tramite gli operatori della Caritas.

La Mensa dei frati Cappuccini, conosciuta anche come “Mensa di Santo Spirito” ha sede a Rimini in via della Fiera 5, Tel. 0541 783169.
Questa mensa offre pasti serali ed è aperta tutti i giorni dalle 17.30 alle 19.
La mensa offre anche altri servizi : servizio doccia (ore 15-17), servizio rasatura barba, servizio distribuzione pacchi spesa (soprattutto per famiglie bisognose), etc.

La Capanna di Betlemme dell'Associazione Papa Giovanni XXIII ha sede in via Covignano, 302 a Rimini, Tel. 0541 751783.
Offre servizio di assistenza e pronto soccorso con alloggio provvisorio per barboni e tossicodipendenti (un pulmino passa tutte le sere alle ore 19.30/20.00 all'Arco d'Augusto e alla stazione F.S. a prelevare le persone bisognose di aiuto).


NOTE
Dal 20/06/1991 i cittadini non residenti che non hanno disponibilità di denaro per il ritorno nella loro città devono rivolgersi alla Pubblica Sicurezza che deciderà, di volta in volta, se fornire o meno la somma equivalente al costo del biglietto ferroviario.


EMIGRATI
Gli emigrati italiani che rientrano definitivamente in Italia possono accedere al servizio per il rimborso del biglietto di viaggio. Si devono rivolgere all'assistente sociale che si occupa di assistenza agli adulti, fissando un appuntamento con la Segreteria Assistenti Sociali.

Data: 
Lunedì, 10 Febbraio, 2014 - 01:00