ACCORDI TERRITORIALI sull'affitto a canoni concertati in attuazione della L. n.

Affitto, Accordi territoriali

ACCORDI TERRITORIALI sull'affitto a canoni concertati in attuazione della L. n. 431 del 9/12/1998 e del Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 5/3/1999.

Il proprietario che affitta facendo riferimento a questi accordi ottiene vari benefici fiscali :
- In sede di dichiarazione IRPEF: Riduzione del 30% dell’ammontare del canone annuo. Aggiungendosi alla riduzione ordinaria del 5% prevista per tutte le locazioni,  determina una riduzione della base imponibile del canone annuo del 33,50% e pertanto l’imposta viene calcolata sul 66.50% del canone annuo.

- Imposta di registro: Riduzione del 30% (dal 2% al 1,4%).

- Aliquota IMU ridotta.

Regime di cedolare secca

Cedolare secca : l’aliquota calcolata sul canone annuo è del 10% a decorrere dal 1 gennaio 2014 e fino al 2017(mentre per i contratti a canone libero l’aliquota è del 21%).


Anche per l'inquilino sono previste facilitazioni fiscali :
- variano, a seconda del reddito, da 495,80 euro a 247,90 euro.
La durata contrattuale è di 3 anni più 2, anzichè di 4 più 4 come previsto per il canone libero.
 

NB: È stato firmato in data 19/7/2018 il nuovo accordo territoriale che regola i contratti di affitto a canone concordato nel Comune di Rimini. Il nuovo accordo entrerà in vigore il 15 settembre 2018 con validità di tre anni.

 

 

Data: 
Giovedì, 30 Agosto, 2018 (All day)