Getullio Marcaccini (Motociclismo)

Gemmano, 25 maggio 1938 (m. 10 febbraio 1989)

Meccanico di professione pilota per divertimento. E con qualche "dolla­ro in pi ù" avrebbe anche potuto togliersi maggiori soddisfazioni. Perch é la carriera di Marcaccini è subito vincente: a 21 anni conquista il titolo nazionale nella categoria cadetti 125 e lo bissa l'anno successivo tra gli junior sempre nella 125 e sempre in sella a una Ducati. Anche dopo il passaggio nei senior, Marcaccini si mette in luce, ottenendo il terzo posto nel campionato italiano 125 nel '61. La mancanza di risorse eco-nomiche non gli consente di partecipare alle trasferte europee del motomondiale e quindi gareggia esclusivamente nelle tappe italiane: 350 e 500 sono le sue categorie, Paton, Harley Davidson e Aermacchi le sue moto, Agostini, Pasolini e Bergamonti i suoi avversaci. La sfortu­na per ò è dietro l'angolo e gli ultimi anni della sua vita sono segnati da un drammatico incidente stradale avvenuto nel '77. Ha trasmesso la passione per i motori a suo figlio Roger che dal 1998 ha cominciato a lavorare nel mondo delle corse e attualmente è meccanico nello staff ufficiale dell'Aprilia che partecipa al motomondiale.

Tratto da "Quelli che...lo sport che passione" a cura di Alberto Crescentini e Carlo Ravegnani