Tutta la documentazione relativa alla presentazione delle liste contenenti le candidature alla caric

Presentazione delle candidature

Tutta la documentazione relativa alla presentazione delle liste contenenti le candidature alla carica di Sindaco e le candidature alla carica di consigliere comunale, per la  competizione elettorale del 5 giugno 2016, va consegnata al Segretario Generale presso la casa comunale sita in Piazza Cavour, 27

  • dalle ore 8 alle ore 20:00 di venerdì 6 maggio 2016 (30° giorno antecedente le elezioni)
  • e dalle ore 08:00 alle ore 12:00 di sabato 7 maggio (29° giorno antecedente la data delle votazioni).

La presentazione può essere effettuata dagli esponenti dei partiti o gruppi politici, da uno o più candidati della lista, da uno o più sottoscrittori della lista o dai delegati di lista (è bene allegare un certificato di godimento dei diritti politici dei presentatori).


Elenco dei documenti necessari per la presentazione delle candidature:

1. Dichiarazione di presentazione della candidatura alla carica di Sindaco e dichiarazione di presentazione di una lista di candidati alla carica di Consigliere Comunale (la lista dei candidati va presentata con apposita dichiarazione scritta).
I candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista devono essere contrassegnati con un numero d’ordine progressivo.
Sia per il candidato alla carica di Sindaco sia per i candidati alla carica di Consiglieri Comunali compresi nella lista dovrà essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita;
Sono altresì inseriti nella dichiarazione i nominativi dei presentatori della lista, che devono essere elettori del Comune di Rimini e in numero non inferiore a 350 e non superiore a 700; Le firme dei presentatori devono essere autenticate;
(vedi allegati: modello principale e atto separato)

2. Certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rimini (da non meno di 350 e da non più di 700);

3. Dichiarazione autenticata del candidato alla carica di Sindaco di collegamento con la lista o con le liste collegate;

4. Dichiarazione autenticata dei delegati della lista di collegamento al candidato alla carica di Sindaco;

5. Dichiarazioni autenticate di accettazione della candidatura alla carica di Sindaco e della candidatura alla carica di Consigliere Comunale;

6. Certificati attestanti che i candidati alla carica di Sindaco e di Consigliere comunale sono iscritti nelle liste elettorali in un Comune della Repubblica;

7. Modelli di contrassegno di lista - n. 3 modelli da cm. 3 e n. 3 modelli da cm. 10;

8. Programma amministrativo per l’affissione all’Albo Pretorio del Comune (possibilmente anche in formato digitale);

9. Bilancio preventivo di spesa cui le liste ed i candidati intendono vincolarsi, per l’affissione all’Albo Pretorio del Comune. Allo stesso modo deve essere altresì reso pubblico, entro 3 mesi dalla data delle elezioni, il rendiconto delle spese dei partiti e delle liste.

- Le liste, che sono contraddistinte con la denominazione e il simbolo di un partito o gruppo politico che abbia avuto eletto nell'ultima consultazione elettorale, un proprio rappresentante in una delle due Camere del Parlamento Italiano o Europeo, o che sia costituito in gruppo parlamentare anche in una sola delle due Camere nella legislatura in corso alla data di indizione dei comizi elettorali devono essere corredate dalla dichiarazione sottoscritta dal Presidente o Segretario del partito o gruppo politico, o dai Presidenti o Segretari regionali o provinciali di essi (che tali risultino per attestazione dei rispettivi Presidenti o segretari nazionali, ovvero da rappresentanti all'uopo da loro incaricati con un mandato autenticato da notaio), attestante che le liste sono presentate in nome e per conto del gruppo politico stesso.
 

 

Candidatura alla carica di sindaco

Nell'atto di candidatura alla carica di Sindaco dovrà essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita

La dichiarazione autenticata di accettazione della candidatura per la carica di Sindaco deve altresì contenere:
- dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell'articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, nella quale si attesta che il candidato medesimo non si trova in alcuna delle cause di incandidabilità previste dall'articolo 10 del decreto legislativo n. 235 del 2012.
- esplicita attestazione di non avere accettato la candidatura in altro Comune.

Ciascun candidato alla carica di Sindaco deve dichiarare, all’atto della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presentate per l’elezione del Consiglio Comunale convergente da analoga dichiarazione resa dai delegati delle liste interessate.

Lista di candidati alla carica di consigliere comunale e dichiarazione di presentazione della lista

- La dichiarazione autenticata di accettazione della candidatura per la carica di Consigliere comunale deve contenere dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell'articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, nella quale si attesta che il candidato medesimo non si trova in alcuna delle cause di incandidabilità previste dall'articolo 10 del decreto legislativo n. 235 del 2012;
Nessuno può accettare la candidatura in più di una lista nello stesso Comune, in più di 2 Comuni (se l'elezione avviene nello stesso giorno) e chi è stato eletto in un Comune non può presentarsi candidato in altri Comuni

Le liste del Consiglio Comunale devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei Consiglieri da eleggere e non inferiore ai 2/3, quindi il numero dei candidati da comprendere in ciascuna lista sarà da 21 a 32.

Nelle liste dei candidati nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura inferiore ad un terzo dei candidati, con arrotondamento all’unità superiore in caso di cifra decimale del numero dei candidati corrispondente a detto terzo.
Pertanto le liste di candidati devono essere formate in modo tale che ciascun genere non venga rappresentato in misura inferiore ad un terzo, né superiore ai due terzi dei candidati.

Le liste dei candidati devono essere sottoscritte  da non meno di 350 e non più di n. 700 elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rimini (presentatori della lista).

Le sottoscrizioni, debitamente autenticate, degli elettori presentatori della lista devono essere apposte su appositi moduli recanti:
- cognome, nome, luogo e data di nascita  e il Comune nelle cui liste il sottoscrittore dichiara di essere iscritto;
- il contrassegno di lista (simbolo grafico e descrizione scritta del simbolo);
- il nominativo del candidato alla carica di Sindaco (cognome, nome, luogo e data di nascita);
- i nominativi di tutti i candidati alla carica di Consigliere Comunale (cognome, nome, luogo e data di nascita);

  • Nessun elettore può sottoscrivere più di una lista di candidati (pena di un'ammenda da 200 a 1.000 euro art. 93 T.U. 570/1960 e successive modifiche).
  • Le sottoscrizioni sono nulle se anteriori al 180° giorno precedente il termine finale fissato per la presentazione della candidatura.
  • I candidati non possono figurare tra i presentatori della lista, pertanto le loro sottoscrizioni devono ritenersi come non apposte.

 
Mandatario elettorale

A norma del combinato disposto dell’articolo 13, comma 6, della legge 6 luglio 2012, n. 96  (17),  e dell’articolo 7, comma 3, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, alle elezioni nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti e con esclusione dei candidati che spendono meno di euro 2.500 avvalendosi unicamente di denaro proprio, dal giorno successivo a quello di indizione delle elezioni coloro che intendono candidarsi possono raccogliere fondi per il finanziamento della propria campagna elettorale esclusivamente per il tramite di un mandatario elettorale.
Il candidato alla carica di sindaco o di consigliere comunale dichiara per iscritto al collegio regionale di garanzia elettorale, costituito presso la Corte d’appello o in mancanza del Tribunale del capoluogo di regione e previsto dall’articolo 13 della legge n. 515 del 1993, il nominativo del mandatario elettorale da lui designato.
Nessun candidato può designare alla raccolta dei fondi più di un mandatario, che a sua volta non può assumere l’incarico per più di un candidato.


Limiti di spesa

L’art. 13 della legge 06/07/2012, n. 96 ha introdotto limiti di spesa per i candidati e per i partiti candidati alle elezioni comunali:
Nei comuni con popolazione superiore a 100.000 e non superiore a 500.000 abitanti, le spese per la campagna elettorale di ciascun candidato alla carica di sindaco non possono superare l’importo massimo derivante dalla somma della cifra fissa di euro 125.000 e della cifra ulteriore pari al prodotto di euro 1 per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali.
Nei comuni con popolazione superiore a 100.000 e non superiore a 500.000 abitanti, le spese per la campagna elettorale di ciascun candidato alla carica di consigliere comunale non possono superare l’importo massimo derivante dalla somma della cifra fissa di euro 12.500 e della cifra ulteriore pari al prodotto di euro 0,05 per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali.
Le spese per la campagna elettorale di ciascun partito, movimento o lista che partecipa all’elezione, escluse le spese sostenute dai singoli candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale, non possono superare la somma risultante dal prodotto dell’importo
di euro 1 per il numero dei cittadini iscritti nelle liste elettorali.
Le liste elettorali del Comune di Rimini comprendono al 31/12/2015 n. 117.302 elettori)


Dichiarazione di spesa dei candidati

I candidati alla carica di sindaco o di consigliere comunale, a norma dell'art. 7 comma 6 della L. n. 515/1993 e dell'art. 13 della L. n. 96/2012, sono tenuti alla presentazione della dichiarazione di rendiconto delle spese elettorali, ovvero alla presentazione di dichiarazione negativa in ordine a tali spese. Tale dichiarazione deve essere presentata:

  • entro tre mesi dalla proclamazione al collegio regionale di garanzia elettorale, costituito presso la Corte d’appello
  • entro tre mesi dalla data delle elezioni al Presidente del Consiglio comunale.

La dichiarazione deve essere resa anche dai candidati non eletti.
In caso di mancato deposito della dichiarazione al Collegio regionale di Garanzia nei termini prescritti, lo stesso Collegio, previa diffida, applica la sanzione pecuniaria.
 
Dichiarazione di spesa delle liste

I rappresentanti di partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati presenti nell'elezione devono presentare alla sezione regionale di controllo della corte dei conti, entro quarantacinque giorni dall'insediamento del consiglio comunale, il consuntivo relativo alle spese per la campagna elettorale e alle relative fonti di finanziamento.
Copia del consuntivo va altresì depositata presso l'Ufficio elettorale centrale, che ne cura la pubblicità.
Le dichiarazioni e i rendiconti si considerano approvati qualora il Collegio regionale di garanzia elettorale non ne contesti la regolarità all'interessato entro centottanta giorni dalla ricezione.

In caso di mancato deposito dei consuntivi delle spese elettorali da parte dei partiti, movimenti politici e liste, il collegio istituito presso la sezione regionale di controllo della Corte dei conti applica la sanzione amministrativa pecuniaria.


Candidatura dei cittadini dell'Unione europea

I cittadini dell'Unione europea che intendono presentare la propria candidatura a consigliere comunale devono produrre in aggiunta a tutta la documentazione richiesta per i cittadini italiani i seguenti documenti:
-  Una dichiarazione contenente l'indicazione della cittadinanza, dell'attuale residenza e dell'indirizzo nello Stato di origine;
-  Un attestato, in data non anteriore a 3 mesi, rilasciato dall'autorità  amministrativa competente dello Stato di origine, dal quale risulti che non si è decaduti dal diritto di eleggibilità;
-  i cittadini dell'Unione europea devono inoltre essere iscritti nelle liste elettorali aggiunte (di cui al d.lgs 12/04/96, n. 197), ovvero devono presentare ricevuta attestante che la richiesta di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte sia stata effettuata non oltre il quinto giorno successivo a quello in cui è stato affisso il manifesto di convocazione dei comizi (corrispondente al 40' giorno antecedente la data della votazione – termine tassativo).
I cittadini dell'Unione europea non possono ricoprire le cariche di Sindaco e di vice Sindaco


Contrassegno

Il candidato alla carica di sindaco, dovrà essere affiancato dal contrassegno o dai contrassegni delle liste collegate;
Affinchè il contrassegno non sia ricusato, è da evitare che esso sia identico o possa confondersi con quello di altra lista già presentata, con quello notoriamente usato da partiti o gruppi politici e non deve riprodurre simboli o elementi caratterizzanti di simboli usati tradizionalmente da partiti presenti in Parlamento (se presentati da persone non autorizzate):
E' vietato l'uso di contrassegni che riproducono immagini o soggetti di natura religiosa o simboli propri del Comune.

Si ritiene opportuno suggerire che i contrassegni siano disegnati su carta lucida, con inchiostro di china o tipografico, in due misure diverse, rispettivamente circoscritti uno da un cerchio del diametro di cm. 10 (per la riproduzione sul manifesto della lista dei candidati) e l’altro da un cerchio del diametro di cm. 3 (per la riproduzione sulla scheda di votazione), in tal modo, gli stessi presentatori avranno anche la possibilità di avere esatta, immediata cognizione di come risulterà sulle schede di votazione il contrassegno da loro prescelto.
Per evitare ogni dubbio è necessario che i disegni nei modelli siano perfettamente identici nelle due misure e che venga indicato qual è la parte superiore e quella inferiore.

Gli atti ed i documenti richiesti dalla legge a corredo della dichiarazione dei presentazione delle canndidature sono esenti da bollo.


Delegati di lista

La dichiarazione di presentazione della lista deve contenere anche l'indicazione di 2 delegati i quali sono incaricati:
- a dichiarare il collegamento con il candidato alla carica di sindaco;
- ad assistere alle operazioni di sorteggio delle liste (da parte della Commissione Elettorale Circondariale);
- a designare i rappresentanti di lista presso i seggi e presso l'ufficio centrale.

Nulla vieta che i delegati siano scelti tra persone che non risultano tra i presentatori.

Rappresentanti di lista

Compito dei rappresentanti è di vigilare, per la tutela degli interessi delle rispettive liste, che le operazioni nelle sezioni elettorali avvengano regolarmente
I rappresentanti di lista presso i seggi elettorali sono designati dai delegati di lista con dichiarazione scritta e autenticata.
I rappresentanti di lista devono essere elettori del Comune di Rimini.
Un delegato può designare se stesso quale rappresentante di lista.
La loro designazione non è obbligatoria.
Per garantire la continuità dell'esercizio della funzione ad essi demandata la designazione deve essere fatta per 2 rappresentanti, 1 effettivo e l'altro supplente (logicamente non potranno essere presenti contemporaneamente nello stesso seggio).
Uno può essere designato rappresentante di lista per più seggi elettorali.
Le designazioni dei rappresentanti effettuate dai delegati di lista per il primo turno di votazione si intendono confermate anche per l'eventuale turno di ballottaggio. Resta tuttavia la facoltà per i delegati di designare nuovi rappresentanti per il turno di ballottaggio, in sostituzione di quelli già nominati o perché non nominati in occasione del primo turno di voto.


La designazione dei rappresentanti di lista presso gli uffici elettorali di sezione può essere consegnata:

1. o presso l'ufficio elettorale del Comune (via Marzabotto, 25) entro il venerdì precedente la elezione.
2. In alternativa il rappresentante puo’ presentare la designazione direttamente al presidente del seggio:
- il sabato pomeriggio, alle ore 16:00 alla costituzione dell'ufficio elettorale di sezione
- oppure la mattina della domenica purchè prima dell'inizio delle operazioni di votazione.


La designazione dei rappresentanti di lista presso l'Ufficio Centrale per la proclamazione degli eletti va presentata presso l'ufficio elettorale del Comune (via Marzabotto, 25). I delegati possono provvedervi sino all'inizio delle operazioni di competenza dell'Ufficio Centrale.