Autentica delle sottoscrizioni (art. 14 della Legge 21/03/1990, n.

Autentica delle sottoscrizioni

Autentica delle sottoscrizioni
(art. 14 della Legge 21/03/1990, n. 53, modificato dalla Legge 28/04/1998, n. 130 e dalla Legge n, 120 del 30/04/1999)

Sono competenti ad eseguire le autenticazioni (che devono essere redatte con le modalità di di cui all'art. 21, comma 2, del dpr 25/12/2000. N. 445):
- i Notai,
- i Giudici di pace,
- i Cancellieri e i collaboratori delle Cancellerie dei tribunali o delle sezioni distaccate dei tribunali delle Corti d'Appello,
- i Segretari della Procura della Repubblica,
- i Presidenti delle Province e i Sindaci,
- gli Assessori Comunali e Provinciali,
- i Presidenti dei Consigli Comunali e dei Consigli Provinciali,
- i Presidenti e Vice Presidenti dei Consigli Circoscrizionali, 
- i Consiglieri Provinciali e Comunali che comunicano la propria disponibilità, rispettivamente, al Presidente della Provincia e al Sindaco,
- I Segretari Comunali e Provinciali,
- i funzionari appositamente incaricati dal Sindaco.


Le autenticazioni devono essere redatte con le modalità di di cui all'art. 21, comma 2, del dpr 25/12/2000. N. 445 – (……il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione e' stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identita' del dichiarante, indicando le modalita' di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonche' apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio.)

I pubblici ufficiali previsti dal citato art. 14  dispongono del potere di autenticare le sottoscrizioni esclusivamente nel territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari.

 le ultime sentenze del Consiglio di Stato si sono così espresse riguardo le autenticazioni effettuate da “organi politici”:

« Per la validità dell’autenticazione delle sottoscrizioni eseguita dal consigliere comunale e provinciale e, in generale, da un organo ‘politico’ nelle cui attribuzioni ordinarie la legge non fa rientrare l’esercizio del potere certificativo, devono concorrere:
a) il requisito della territorialità, in base al quale l’autenticazione è valida solo se effettuata all’interno del territorio di riferimento della carica elettiva;
b) il requisito della pertinenza, o causa di legittimazione, rappresentata dal coinvolgimento del corpo elettorale dell’ente nella competizione elettorale per la quale viene eseguita l’autenticazione.

Pertanto i soggetti appartenenti ad organi politici competenti ad eseguire le autenticazioni per la presentazione delle candidature nel Comune di Rimini sono:
Il Sindaco, gli Assessori comunali, il presidente del Consiglio Comunale e i Consiglieri Comunali in carica, del Comune di Rimini;
Il Presidente della Provincia, il Presidente del Consiglio Provinciale, i consiglieri provinciali in carica della Provincia di Rimini;
I funzionari del Comune di Rimini appositamente incaricati dal Sindaco

I soggetti di cui sopra sono competenti ad eseguire le autenticazioni anche se candidati alle medesime elezioni (non possono tuttavia autenticare la propria sottoscrizione).

I pubblici ufficiali di cui sopra sono compenenti ad eseguire le seguenti autenticazioni:
- dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di sindaco;
- dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale;
- dichiarazione di collegamento della lista con il candidato a sindaco;
- dichiarazione di presentazione della lista da parte dei sottoscrittori;
- designazione dei rappresentanti di lista presso i seggi.