PORTA

Progetto “Contrasto alla diffusione della zanzara tigre” Porta a porta stranieri 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PORTA A PORTA: STRANIERI CONTRO LA ZANZARA TIGRE

Premessa

La presenza di zanzare e altri infestanti d’interesse sanitario rappresenta un problema di disagio con evidenti rischi per la salute della popolazione. Questi insetti nel nostro areale geografico, si riproducono e si diffondono facilmente soprattutto nei periodi più caldi.

Alcune abitudini dei cittadini, come per esempio quella di conservare depositi d’acqua in giardino, lasciare i vasi con sottovasi nei balconi ecc., possono aumentare il rischio di “allevare” zanzare in gran parte degli ambienti domestici. Recenti studi pratici eseguiti in Emilia-Romagna, hanno dimostrato che il 70% dei focolai di zanzare si trovano proprio in orti e giardini privati. L'educazione sanitaria a scopo preventivo ha un ruolo fondamentale per la riduzione di questi ambienti di sviluppo delle zanzare e conseguentemente di danni e costi derivati dagli eventuali interventi che si renderebbero necessari in caso di gravi infestazioni. Fornire gli strumenti e diffondere informazioni utili e/o divulgare le buone pratiche per la prevenzione diventano compiti fondamentali per le autorità sanitarie e per le amministrazioni pubbliche.

 

Obiettivi specifici dell'azione

Mira alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della prevenzione di diffusione delle zanzare, all’integrazione & inclusione di ogni cittadino e alla mediazione tra i residenti italiani e stranieri. L’iniziativa è nata per prevenire il problema delle zanzare tigre, in aumento dal 2003, e per coinvolgere i profughi in progetti d’impegno civico. Il metodo “porta a porta” ha in sé la concreta possibilità di creare una rete di partecipazione pubblica e impegno civico nell'informazione e nel tutoraggio per la gestione corretta delle corti private. Il Format si avvarrà, per la sua migliore realizzazione, del supporto del Ceas multicentro di Cesena, in ragione dell’esperienza da questi maturata nella sperimentazione delle azioni qui previste e di quello dell’Ausl Romagna.

 

Oltre agli obiettivi come quelli della sensibilizzazione e integrazione, il progetto ha lo scopo di:

  • diffondere le buone pratiche della gestione delle aree scoperte private come cortili, giardini e/o piazzali;
  • prevenire nei cortili, giardini, piazzali, balconi terrazzi la diffusione dei focolai, aumentando la capacità dei cittadini di riconoscere i focolai larvali per intervenire in tempo utile attraverso una buona conoscenza dei metodi più efficaci da adottare;
  • coinvolgere i cittadini italiani e stranieri in qualità di peer-educator e di rinforzare l’azione comunitaria, sviluppando capacità personali di tutti i cittadini.

 

Attività da realizzare per il raggiungimento degli obiettivi

  1. IDENTIFICAZIONE DELLA ZONA/QUARTIERE DEL COMUNE;
  2. SELEZIONE DEI VOLONTARI STRANIERI E ITALIANI;
  3. FORMAZIONE DEI VOLONTARI;
  4. COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA;
  5. ATTIVITÀ OPERATIVE DEI VOLONTARI; 
  6. APPOGGIO, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE.

 

Soggetti coinvolti

Il Ceas

Il settore Servizi Sociali del Comune

Gli esperti dell’Ausl Romagna

Il quartiere/i identificato/i

 

Periodo di svolgimento

Le attività saranno concluse entro il 30 settembre 2020

Progetto zanzara