Figlia di Francesco degli Atti, ricco mercante e cambiatore, nacque a Rimini alla fine del 1432 o al

Isotta degli Atti

(c. 1432-1474)

Figlia di Francesco degli Atti, ricco mercante e cambiatore, nacque a Rimini alla fine del 1432 o al principio del 1433; le fu imposto il nome della madre, morta nel darla alla luce. Nel 1445, alla tenera età di dodici o tredici anni, fu notata e corteggiata da Sigismondo Pandolfo Malatesta, che la conquisterà nel 1446.

Nel 1447 ebbe il suo primo figlio, Giovanni, che morì in fasce. Nel 1449, dopo la morte della seconda moglie Polissena, il Signore di Rimini potè finalmente rendere pubblica la sua relazione con Isotta, che i poeti e gli artisti di corte si affrettarono a celebrare in tutti i modi. L'unione, allietata da vari figli, fu regolarizzata dal matrimonio, celebrato in forma privata nel 1456.

Poco si sa della vita di Isotta negli anni del declino del Principe. Dopo la morte di Sigismondo (1468), Isotta assunse il governo della città insieme col figliastro Sallustio e tentò inutilmente un accordo con Roberto.
Questi, nel 1469, ordinò l'uccisione di Sallustio e conquistò la Signoria. Isotta morì nel 1474 e fu sepolta con tutti gli onori nel Tempio Malatestiano.