Emergenza alimentare

Modulo di richiesta per le famiglie, elenco aventi diritto, modalità per richiedere l'inclusione nell'elenco fornitori per le imprese

Per le Famiglie

Per le Imprese

Elenco richieste buoni spesa alimentare con esito

Il conto corrente per le donazioni per i buoni spesa

 

 

 

FAMIGLIE

 

 

Le domande compilate su apposito modulo di richiesta dei buoni spesa alimentare si sono chiuse l'8/4/2020

 

Risorse assegnate con ordinanza del Direttore del Dipartimento di Protezione Civile n° 658 del 29 marzo 2020

Destinazione:

a) Nella misura di 666.501 € per l’acquisto di buoni spesa da assegnare a nuclei familiari in difficoltà.
b) Nella misura di 200.000 € per acquisto di derrate alimentari e di beni di prima necessità (elencati nell’allegato A) da distribuire attraverso il dispositivo della Protezione Civile Comunale.

Regole per l'assegnazione dei buoni spesa

Requisiti base (alternativi)

• Essere residenti nel Comune di Rimini.
• Oppure trovarsi nel Comune di Rimini per avere od avere avuto un contratto di lavoro con una impresa del territorio comunale.

Requisiti economici (concorrenti)

a) Reddito lordo ai fini irpef 2019 complessivo del nucleo familiare inferiore a 40.000 € oppure 60.000 € se con due o più figli
b) Disponibilità finanziarie liquide al 31.03.20:
◦ inferiore a 2.500 € se il nucleo ha un solo componente
◦ inferiore a 4.000 € se il nucleo ha più di un componente
c) Non avere avuto entrate effettive da lavoro, pensione, attività professionale e di impresa o da altra fonte di reddito rilevante ai fini irpef, nel mese di marzo, superiori a 300 euro per componente del nucleo (come valore medio)

Condizioni di precedenza

1) Non avere avuto erogato il Reddito di cittadinanza, Reddito di solidarietà, reddito di inclusione, pensione di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali (fis, naspi, ecc).
2) Nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore.
3) Numero di componenti di età superiore a 70 anni o minori o portatori di handicap (con ulteriore precedenza per i nuclei che presentano almeno due categorie)

Criteri di determinazione del buono

150 € per componente del nucleo effettivamente presente sul territorio, fino ad un massimo di 550 € per nucleo.
 

Verifiche

Successivamente alla erogazione del beneficio l’Amministrazione si riserva di verificare la correttezza e veridicità di quanto dichiarato.
 

Allegato A

  • Pasta
  • Riso
  • Farina
  • Olio di oliva
  • Frutta e verdura
  • Prodotti in scatola (quali legumi, tonno, carne, mais, ecc.)
  • Passata e polpa di pomodoro
  • Zucchero
  • Sale
  • Carne e pesce
  • Formaggi
  • Prodotti alimentari e per l’igiene per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte, pannolini, ecc.)
  • Prodotti per l’igiene

ASSEGNAZIONE DEI BUONI SPESA 

Sono 1.700 le famiglie residenti nel Comune di Rimini a beneficiare dei buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità in un negozio vicino a casa. Le prime 640 sono già state contattate la settimana scorsa, potendo così già aver effettuato la spesa nelle attività concordate con il Comune; tutte le altre saranno comunque contattate tra il 14 e il 15 aprile,  mettendo tutti nelle condizioni di effettuare i propri acquisti già da questa settimana.

NESSUN ALTRO OLTRE A QUESTI 1.700 VERRA’ CONTATTATO TELEFONICAMENTE. 

Altre informazioni: 
PACCHI VIVERI: si tratta di una misura a disposizione degli assistenti sociali su casi noti o segnalazioni provenienti dai servizi stessi o dalla Protezione civile.

ASSISTENZA SOCIALE   Come durante l’anno chi è in difficoltà può segnalare la propria posizione (o segnalare casi conosciuti) alle assistenti sociali (  il numero da chiamare è il 704000), che una volta ascoltata e analizzata la singola situazione vedranno se e come agire in base al regolamento del servizio sociale adulti o anziani.

 

 

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IMPRESE

Invito a manifestare la disponibilità alla fornitura di prodotti alimentari a nuclei familiari ai sensi dell'Ordinanza del Capo della Protezione Civile n.658/2020 su presentazione di buoni spesa dell'Amministrazione Comunale

Inviare mail con la richiesta di inclusione nell'elenco fornitori di beni alimentari a protocollo.generale@pec.comune.rimini.it

Elenco punti vendita alimentari aggiornamento 10/4/2020

Premesso che:

  • il D.P.C.M. del 9 marzo 2020 ha dettato disposizioni che hanno esteso a tutto il territorio nazionale le misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 già previste per le regioni ad alto contagio;
  • la Circolare n.1/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale del 27.03.2020 ha tra l'altro evidenziato l'esigenza di rafforzamento di servizi sociali quali, ad esempio, la fornitura di pasti e spesa a domicilio, che possono rappresentare per alcune persone problemi non secondari nell'attuale contesto
  • L’ordinanza n. 658/2020 del Capo della Protezione Civile ha aggiunto 400 milioni di euro, agli anticipi ai mille comuni d’Italia di 4,3 miliardi di euro previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che serviranno a mantenere gli aiuti sociali elargiti quotidianamente dai municipi e che saranno convertite in buoni spesa e, in generale, in strumenti per permettere alle famiglie in difficoltà nell’acquistare cibo di poter fare la spesa

SI RENDE NOTO

l’Amministrazione Comunale di Rimini, attraverso il presente Avviso di manifestazione di interesse, intende procedere alla individuazione di imprese interessate alla fornitura di prodotti alimentari ai nuclei familiari che verranno ammessi al beneficio del buono spesa previsto dalla citata ordinanza.

Si precisa che il buono spesa:

  • dà diritto all’acquisto di soli prodotti alimentari, compresi quelli in promozione, e comprende esclusivamente generi alimentari
  • deve essere speso esclusivamente presso gli operatori economici convenzionati con l’Ente
  • non è cedibile
  • non è utilizzabile quale denaro contante e non dà diritto a resto in contanti
  • comporta l’obbligo per il fruitore di regolare in contanti l’eventuale differenza in eccesso tra il valore facciale del buono ed il prezzo dei beni acquistati

Si precisa inoltre che la Amministrazione non acquisirà tessere prepagate ma dovranno essere gli esercenti a mettere a disposizione dei beneficiari che saranno loro indicati i propri strumenti di pagamento (card, voucher, ecc.) nei limiti di importo indicati dall'Amministrazione.

L’Amministrazione Comunale corrisponderà alla ditta il corrispettivo dovuto dietro presentazione di fattura in formato elettronico, il cui ammontare non potrà in alcun modo eccedere l’importo autorizzato. Contestualmente alla fattura elettronica l’esercente dovrà produrre l’elenco dei prodotti alimentari forniti. Le ditte che manifesteranno la disponibilità ad aderire alla richiesta dell’Amministrazione Comunale dovranno indicare una percentuale di sconto a favore dei nuclei familiari beneficiari della misura.

Dovranno inoltre indicare l’indirizzo dei punti vendita, che debbono trovarsi all’interno del territorio comunale.

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