Un incontro nei giardini, sfruttando quegli spazi verdi in cui erano abituati a passare le mattinate

Servizi educativi: iniziata ieri la lunga Festa dell’arrivederci. Morolli: ”parte da qui il ritorno graduale alla normalità. Appuntamento a settembre”

4 Giugno 2020
E' iniziata ieri dalle scuole di infanzia comunali il Gabbiano (San Giuliano mare), la Vela (Torre pedrera) e il nido Cappellini (marina centro) la “Festa dell’Arrrivederci”, che permetterà agli alunni più piccoli di salutarsi nel giardino del proprio asilo, con compagni ed educatrici, per l’ultimo giorno di scuola.
  • Festa dell'arrivederci
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Un incontro nei giardini, sfruttando quegli spazi verdi in cui erano abituati a passare le mattinate prima dell’emergenza sanitaria. Un momento pensato in particolare per i piccoli alunni degli ultimi anni, che il prossimo anno lasceranno le proprie aule, i compagni e le maestre per affrontare una nuova tappa della loro crescita.

La festa dell’arrivederci continuerà ogni giorno, fino al 9 giugno, con un calendario programmato per i nidi e le materne comunali di Rimini. Si tratta di incontri in piccoli gruppi di cinque o sette bimbi, accompagnati dai genitori, che si alterneranno nei giardini scolastici nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento sociale previsti dai protocolli a contrasto del covid.

“La commozione dipinta nei visi delle maestre e dei bimbi – commenta Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini – sono la dimostrazione più forte di quanto grande fosse il bisogno di una ritrovata socialità dei più piccoli. Momenti brevi ma intensi che hanno restituito a grandi e piccini una gioia che aspettava da mesi di poter esplodere. Compagni, amici, insegnanti, genitori, la commozione è stata tanta e con questo spirito ci tuffiamo nel calendario di incontri che ci aspetta. Una risposta che ci conferma la bontà di una scelta, coraggiosa e affatto scontata, su cui tutti, coordindamento pedagogico, educatrici e famiglie ci siamo trovati d’acccordo. Parte da qui il ritorno graduale alla normalità che passerà poi dai centri estivi e, questo è l’obiettivo di tutti, dal ritorno in classe a settembre per tutti”.