Esiste un filo rosso tra le giovani generazioni protagoniste di questa Festa della Repubblica 2017 e

RIMINI FESTEGGIA IL 71° COMPLEANNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

2 Giugno 2017
La Cerimonia di Piazza Cavour tra solennità e semplicità all’insegna di una cittadinanza partecipe
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Esiste un filo rosso tra le giovani generazioni protagoniste di questa Festa della Repubblica 2017 e quelle più “mature” : potrebbe essere questa la sintesi estrema di un 2 giugno vissuto con grande intensità emozionale nello snodarsi di una Cerimonia che si ripete nel trascorrere degli anni, ma che non è mai uguale a se stessa.

Ai  “blocchi di partenza” è tutta la società civile ad essere rappresentata.

Il passaggio in rassegna dei Reparti schierati da parte del Prefetto, l’Alzabandiera, gli Onori alla Bandiera Italiana e l’Inno nazionale hanno immediatamente introdotto i tanti cittadini presenti all’interno di un clima solenne e suggestivo, che ha avuto il suo epilogo con la lettura del Prefetto Gabriella Tramonti del Messaggio del Presidente della Repubblica indirizzato ai Prefetti, attraverso i quali il Capo dello Stato ha inteso rivolgere “un grato saluto a quanti svolgono pubbliche funzioni di servizio della comunità, chiamati a tradurre la scelta repubblicana nell’esercizio quotidiano dei principi e dei valori costituzionali”.

Messaggio che non ha mancato di toccare i principali gangli scoperti del nostro tessuto sociale, evidenziando nel contempo l’impegno degli organi periferici dello Stato e degli Enti Locali che nel dialogo e nell’ascolto delle comunità locali possono favorire “le condizioni di una convivenza serena e rispettosa della legalità e della dignità umana”.

Come da consolidata tradizione, la Cerimonia è stata caratterizzata anche dall’attribuzione di prestigiosi riconoscimenti a cittadini che si sono distinti per particolari meriti.

Sono sei le Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferite e che si riportano, a partire da quella di rango più elevato:

  • Grande Ufficiale             Sig. Giorgio BELLINI
  • Ufficiale                           Dott. Marco TOGNACCI
  • Cavaliere                        Cap. Dott. Antonio DE LISE
  • Cavaliere                          Sig. Giacomo DINI
  • Cavaliere                          Lgt Pio DONNINO
  • Cavaliere                          Lgt Mauro PAESE

 

Oltre agli insigniti dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, è stata conferita una Medaglia d’Onore a Filippo Dell’Orefice.  Riconoscimento, ritirato dai figli del deceduto Roberto Nicola e Maria Pia, che viene attribuito ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti.

Significativo è stato, inoltre, il momento dell’assegnazione di un Attestato di Pubblica Benemerenza al Merito Civile al Sig. Alessio DI SAURO che “con pronta determinazione, insieme al padre Stanislao, raggiungeva a nuoto alcuni bambini che per la forte corrente del mare non riuscivano a ritornare a riva. Con l’aiuto di un addetto al servizio di salvataggio, faceva salire su un mezzo di soccorso i malcapitati, portandoli in salvo. Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di virtù civiche”.

Di Sauro è un giovane studente universitario rientrato appositamente dalla Spagna ove è impegnato con il progetto Erasmus e appare essere ulteriore elemento di congiunzione con i giovanissimi protagonisti della Festa della Repubblica – animati e presentati dalla generosa partecipazione di Rudy Zerbi -, ossia gli studenti di alcune Scuole riminesi, le quali - grazie alla sensibilità di docenti e ragazzi, ma anche all’azione di stimolo esercitata dalla Sede di Rimini dell’ambito territoriale dell’Ufficio scolastico regionale -, hanno messo in campo un caleidoscopio di interventi, assumendosi un impegno sia all’interno della Cerimonia che all’esterno, con attività correlate ad altre iniziative legate al 2 giugno : le musiche e il canto dell’I.C. “Battelli” di Novafeltria presente con orchestra e coro con complessivi ottanta elementi; le quindici sculture del Liceo “Serpieri” di Rimini collocate nel cortile della Prefettura, per l’occasione aperta alla cittadinanza fino alle ore 19.30; gli abiti Tricolore “la nostra Repubblica in fiore” del Liceo “Volta-Fellini” di Riccione indossati da studentesse e creati nello stesso istituto, successivamente esposti in Prefettura; il buffet tricolore, aperto alla cittadinanza, allestito nel porticato antistante la Sede Municipale dall’Istituto Alberghiero “Malatesta” di Rimini;  gli striscioni della Direzione Didattica del 6° Circolo di Rimini; le tre riflessioni tematiche curate dal Liceo Classico “Giulio Cesare” e lette nella Cerimonia ufficiale; l’esposizione nella Sede della Prefettura degli elaborati redatti da studenti dell’I.C. “D. Alighieri” di Rimini. Iniziative per le quali il Prefetto ha rivolto un sentito ringraziamento al Prof. Giuseppe Pedrielli e alla Prof.ssa Franca Berardi, che hanno non solo accolto la proposta di un impegno diretto del mondo della scuola ma sono diventati entusiasti promotori di quanto attuato dagli Istituti coinvolti e dagli studenti.

Una giornata, insomma, di autentica festa e partecipazione, che in serata avrà degno compimento con il tradizionale concerto eseguito dalla Banda della Città di Rimini, con appuntamento alle ore 21,00 in Piazza Cavour.

La Prefettura ringrazia l’amministrazione comunale di Rimini per la compartecipazione nella organizzazione della giornata di celebrazioni