Con saggi di: Rosa Amorevole - Maria Giulia Bernardini - Patrizia Borsellino - Caterina Bott

PARLA CON LEI. Dialoghi con le autrici Sapienza contro violenza 2016

31 Marzo 2016
Sabato 2 aprile, ore 17.30 - ULTIMO INCONTRO - Biblioteca Gambalunga – Sale antiche Thomas Casadei e Orsetta Giolo Thomas Casadei (a cura di) "Donne, diritto, diritti. Prospettive del giusfemminismo", Giappichelli 2015 - Introduce Vera Bessone

Con saggi di: Rosa Amorevole - Maria Giulia Bernardini - Patrizia Borsellino - Caterina Botti - Thomas Casadei - Brunella Casalini - Alessandra Facchi - Carla Faralli - Orsetta Giolo - Susanna Pozzolo - Lucia Re - Chiara Sgarbi - Barbara Spinelli.

La storia dei diritti, intesi quali pretese di cui è titolare un soggetto, ha inizio con l'età moderna. Nel mondo classico, greco e romano, e in quello medievale il termine "diritto" designava per lo più un'entità oggettiva, esterna all'uomo (natura o Dio), a parte alcune eccezioni rappresentate dagli Stoici, da Cicerone o da alcuni pensatori cristiani. Il processo che conduce alla formulazione teorica dei diritti individuali va di pari passo, da un lato, con il delinearsi di una concezione della persona come entità autonoma, come individuo faber fortunae suae, quale quello che viene sviluppandosi nell'Umanesimo e nel Rinascimento e culmina nell'Illuminismo e, dall'altro, con una serie di trasformazioni economiche e sociali che porteranno gradualmente, attraverso riforme o per via rivoluzionaria, al rovesciamento degli ancien régimes. Questo percorso non tocca però le donne: il potenziale titolare di diritti è inteso unicamente come essere umano di sesso maschile. A quest'ultimo si riferiscono le Dichiarazioni dei diritti di fine Settecento, prima quelle americane poi quella francese del 1789. Tali dichiarazioni sono tutte all'insegna di tre fondamentali ideologie - universalismo, razionalismo e individualismo -, ideologie che si integrano e si sorreggono a vicenda, nel senso che i diritti appartengono all'individuo, che li riconosce attraverso la ragione che appartiene a ciascuno per il solo fatto di essere uomo in ogni luogo e in ogni tempo.
Il volume, curato da Thomas Casadei, raccoglie contributi di studiose che da anni si occupano, anche con percorsi d’indagine differenziati, di tematiche connesse al genere e al pensiero delle donne su di esse. L’intento è di collocare il variegato dibattito femminista su di un piano di riflessione più tipicamente filosofico-giuridico, volto ad evidenziare le relazioni che intercorrono tra il concetto di genere e i diritti in cui quest’ultimo si inserisce, e dalle quali relazioni scaturisce il mosaico di prospettive concettuali giusfemministe, di cui le autrici del libro si fanno interpreti.

THOMAS CASADEI è professore associato di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ove insegna anche Teoria e prassi dei diritti umani. Autore di tre monografie, Tra ponti e rivoluzioni. Diritti, costituzioni, cittadinanza in Thomas Paine (Torino, Giappichelli, 2012), Il sovversivismo dell’immanenza. Diritto, morale, politica in Michael Walzer (Milano, Giuffrè, 2012), I diritti sociali: un percorso filosofico-giuridico (Firenze, Firenze University Press, 2012), ha curato, inoltre, Differenza razziale, discriminazione e razzismo nelle società multiculturali (2 voll., Reggio Emilia, Diabasis, 2007; con Lucia Re), Lessico delle discriminazioni: tra società, diritto e istituzioni (Reggio Emilia, Diabasis, 2008), Il senso della repubblica. Schiavitù (Milano, Franco Angeli, 2009; con Sauro Mattarelli), Diritti umani e soggetti vulnerabili: trasformazioni, violazioni, aporie (Torino, Giappichelli, 2012). Componente del comitato di redazione della “Rivista di Filosofia del diritto” e di “Filosofia politica”, fa parte del comitato scientifico di “Governare la paura – Journal of interdisciplinary studies” e del comitato di direzione di “Cosmopolis”. Dal 2001 coordina il “Seminario permanente di Teoria del diritto e Filosofia pratica”.

ORSETTA GIOLO insegna all'Università di Ferrara ed è una delle principali studiose italiane dei rapporti tra filosofia, diritto e femminismo.

INGRESSO LIBERO

Il ciclo di incontri è promosso dal Coordinamento Donne Rimini onlus, in collaborazione con la Casa delle Donne del Comune di Rimini, la Biblioteca civica Gambalunga, la Cgil Rimini, l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea della Provincia di Rimini e l'associazione Rompi il Silenzio.

Per informazioni: www.coordinamentodonnerimini.it
Casa delle donne, tel. 0541 704545 – Biblioteca civica Gambalunga, tel. 0541 704486.