“I paesi terzi – ha continuato la Lisi -  possono essere motore di sviluppo, una grande opportu

La vice sindaca di Rimini, Gloria Lisi nominata nuova coordinatrice del Tavolo di lavoro sulla cooperazione internazionale di Anci. Ambiente, sviluppo locale e sostegno all'imprenditoria i tre obbiettivi

12 Febbraio 2020
“Sono onorata di questa nomina e ringrazio l’Anci. Per me lavorare nella cooperazione significa portare un approccio non assistenziale nei paesi partner ma significa lavorare sulle capacità e competenze”. Con queste parole Gloria Lisi ha voluto ringraziare l’assemblea che l’ha nominata nuova coordinatrice nazionale del Tavolo sulla cooperazione internazionale avviato con il Programma Municipi senza frontiere di Anci.

“I paesi terzi – ha continuato la Lisi -  possono essere motore di sviluppo, una grande opportunità anche per le nostre aziende. Dobbiamo evitare che le persone siano costrette a lasciare il proprio paese d’origine mettendo in pericolo la propria vita, per questo è importante lavorare sui paesi di partenza”.

Secondo la neo coordinatrice del Tavolo nazionale sulla cooperazione è importante porre l’accento anche sulla questione ambientale, una delle principali cause delle migrazioni forzate. “Dobbiamo portare in questi paesi un approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente, come abbiamo fatto con il nostro progetto in Senegal fondato sulla permacultura, ovvero su tecniche di coltivazione eco-sostenibili”.

Altro punto importante, più tecnico, su cui ha richiamato l’attenzione la vice sindaca Lisi, è stato quello legato alla criticità dei Comuni piccoli e medi nel rispondere ai bandi di finanziamento sui progetti internazionali, valutando la possibilità di “prevedere una sorta di ‘cabina di regia’ o di gruppo di lavoro in Anci che si dedicherà esclusivamente a loro, pianificando le azioni e l’organizzazione secondo le loro peculiarità territoriali”.