Il “Regolamento per la disciplina dei servizi a pagamento della Polizia Municipale in materia di sic

La 1^ Commissione consiliare approva il “Regolamento per la disciplina dei servizi a pagamento delle Polizia Municipale in materia di sicurezza e polizia stradale per attività e iniziative di carattere privato”

30 Gennaio 2019

Il “Regolamento per la disciplina dei servizi a pagamento della Polizia Municipale in materia di sicurezza e polizia stradale necessaria allo svolgimento di attività ed iniziative di carattere privato” è stato approvato questa mattina, a maggioranza, dalla 1^ Commissione consiliare.

Un Regolamento orientato anche da due autorevoli pareri (uno della Conferenza Stato – Regioni, l’altro della Corte dei Conti) che hanno recentemente permesso di superare alcuni dubbi di interpretazione scaturiti subito dopo l’entrata in vigore della disposizione di legge del 2017.

Il primo importante chiarimento riguarda l’ambito di applicazione della norma, circoscritta alla sola “organizzazione e regolazione del traffico”, escludendo dunque tutto ciò che riguarda l’esercizio da parte della Polizia locale in funzioni di pubblica sicurezza.

Il secondo invece definisce come criterio guida per l’esenzione del pagamento dei servizi di Polizia municipale quello di “interesse pubblico” della manifestazione, e non quello della presenza o meno di “scopo di lucro”.

Ne deriva che, oltre ad  eventi organizzati direttamente dal Comune di Rimini o da altre pubbliche amministrazioni, possono essere esentati dal pagamento dei servizi  di regolazione del traffico anche soggetti privati che gestiscono eventi per conto di Istituzioni pubbliche o che, grazie alle loro attività,  svolgano un interesse pubblico ed una ricaduta positiva sulla collettività.

 “L’interesse pubblico - Gianluca Brasini, asssessore al bilancio del Comune di Rimini – è il vero fulcro del Regolamento appena approvato dalla Commissione consiliare. Questo permette finalmente di far chiarezza su un dispositivo di legge fino ad oggi ambiguo, e di votare un regolamento in grado di esentare dal pagamento tutte le manifestazioni di pubblica utilità, che a Rimini sono centinaia ogni anno. Questa misura insomma si configura come un aiuto verso tutti i soggetti privati, le pro loco, i comitati d’area, che svolgono un’attività importantissima per incrementare l’offerta turistica e di intrattenimento di Rimini. Un eventuale pagamento, inoltre, che riguarda lo specifico del sevizio di regolazione del traffico, e non più quello di pubblica sicurezza. Due novità importanti che ora andremmo a proporre, per l’applicazione, al Consiglio Comunale”.