“La prima di Aroldo, prevista per il 30 luglio, fu rinviata al 6 agosto e ad essa fecero seguito tre

“Il Teatro oltre la memoria”: venerdì 17 maggio la presentazione del volume dedicato a Rimini e al Galli ritrovato

9 Maggio 2019

“La prima di Aroldo, prevista per il 30 luglio, fu rinviata al 6 agosto e ad essa fecero seguito tre repliche. <<Rimini rigurgitava di forestieri, immensa era l’aspettativa. Ritratti di Verdi erano appesi alle vetrine dei negozi, ai muri, alle finestre, dovunque; epigrafi di occasione magnificavano il genio italiano; sulle cantonate a lettere staccate si leggeva W V.E.R.D.I. per opera del Comitato Nazionale”. Iniziò così, con Giuseppe Verdi e il suo Aroldo, la prima vita del Teatro di Rimini: una storia iniziata nel 1857, interrotta bruscamente dalle bombe nel 1943, ripresa di slancio poco più di sei mesi fa dopo 75 anni di attesa. Le due vite del Teatro Galli, le sue origini ottocentesche e la sua rinascita, le scelte progettuali e architettoniche, la programmazione che fu e quella che sarà sono condensate nel libro “Il teatro oltre la memoria”, volume curato da Annarosa e Giulia Vannoni che sarà presentato venerdì 17 maggio alle ore 17.30 (ingresso libero) al Teatro Galli. Oltre alle due curatrici, nell’occasione saliranno le curatrici del libro alcune tra le firme che hanno arricchito l’opera con i loro contributi: la scrittrice Rosita Copioli, lo storico Manlio Masini e lo scrittore Piero Meldini. Ad introdurre l’incontro saranno il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore alla Cultura Giampiero Piscaglia.

Un’occasione per raccontare la genesi del libro - edito da Apm e realizzato in collaborazione con Cmb, ditta che ha seguito l’appalto per la ricostruzione del Teatro – dove trova spazio la storia del Teatro Comunale, con approfondimenti e aneddoti riguardanti la figura dell’architetto Poletti, il soggiorno di Giuseppe Verdi a Rimini in occasione dell’inaugurazione dell’agosto del 1857; uno spaccato culturale dell’epoca scoprendo i cartelloni delle stagioni dal 1857 al 1943. E poi la ricostruzione, con il percorso dalla progettazione al collaudo. Il volume, corredato da un dvd, oltre a quelli di Copioli, Masini e Meldini raccoglie inoltre i contributi di Francesco Amendolagine, Maria Grazia Federico, Giorgio Franchini, Attilio Giovagnoli, Emma Mandelli, Andrea Maramotti, Massimo Marino, Livio Petriccione, Gianandrea Polazzi, Arnaldo Tamburini, Massimo Totti, Guido Zangheri e Alessandro Zignani. Il volume sarà in vendita al bookshop del Teatro Galli e in occasione dell’incontro di presentazione sarà acquistabile ad un prezzo ridotto.