Sul tavolo i rischi legati al blocco delle attività causato dall’emergenza epidemiologica in corso,

Il Comune in campo a sostegno dello sport di base: “borsa di sport”, sostegno ai piccoli e grandi eventi, agevolazioni per tariffe e utilizzo degli impianti

13 Aprile 2020
Sostenere le associazioni sportive favorendo la pratica, proteggere i grandi eventi sportivi, investire sull’impiantistica: su questi tre asset si gioca il futuro del mondo dello sport nel nostro territorio, al centro del recente confronto tenuto prima del weekend pasquale tra la Regione e gli assessori allo sport emiliano-romagnoli.

Sul tavolo i rischi legati al blocco delle attività causato dall’emergenza epidemiologica in corso, i primi provvedimenti assunti da Regione ed enti locali e soprattutto proposte e iniziative sulla base degli scenari futuri che si prospettano tutt’altro che semplici. 
“Abbiamo condiviso la preoccupazione per le conseguenze sull’intero movimento dello sport di base composto dalle migliaia di piccole associazioni e società sportive dilettantistiche no profit che rischiano, se non si prenderanno al più presto dei provvedimenti, la chiusura definitiva – commenta l’assessore allo sport Gian Luca Brasini - Assieme alla Regione, CONI, Federazioni e Enti di promozione sportiva si stanno studiando  una serie di misure per dare risposte concrete e soprattutto immediate. Il Comune di Rimini ha utilizzato sin da subito gli strumenti a disposizione: entro il mese in corso approveremo il differimento al 31 luglio del pagamento delle tariffe per l’uso degli impianti sportivi, al netto dei giorni di mancato utilizzo legato allo stop delle attività scattato a inizio marzo e che saranno detratti dal conteggio complessivo della tariffa, con la possibilità anche di versamenti rateizzati. Abbiamo inoltre previsto la possibilità di recuperare l’attività sportiva persa a causa della chiusura degli impianti prolungando l’utilizzo di palestre e altre strutture nel mese di giugno o anticipando la nuova stagione ai primi giorni di settembre, immaginando quindi la possibilità, nel caso il contesto lo permettesse, di ampliare gli orizzonti temporali della stagione sportiva, utilizzando anche la finestra estiva.

Infine anticiperemo i tempi del rimborso della Borsa di sport 2020, l’iniziativa che il Comune mette in campo a favore della pratica dilettantistica andando a coprire integralmente o in parte il costo sostenuto dalle famiglie per l’attività sportiva. Già alla fine di questo mese saremo in grado di procedere al rimborso delle rette versate per la stagione appena conclusa, per un valore di 40mila euro. Proprio sulla scia della pluriennale esperienza riminese, la Regione ha annunciato la volontà di implementare le risorse che consentiranno l’emissione di voucher a favore delle famiglie con un vincolo di destinazione: la pratica sportiva. Una modalità che consentirà di perseguire un duplice obiettivo, consentendo alle famiglie in difficoltà di proseguire con la pratica sportiva e allo stesso tempo garantendo un’entrata certa alle associazioni sportive, seguendo quindi la filosofia che muove la “Borsa di sport” da sei anni e che equipara la pratica sportiva ad un servizio essenziale a cui va garantito l’accesso”. 
I voucher sono una delle misure annunciate dalla Regione Emilia Romagna la scorsa settimana nell’ambito dei 3,5 milioni di risorse straordinarie destinate allo sport e che vanno ad integrare i 2,5 milioni già stanziati attraverso un precedente bando e che consentiranno anche di sostenere la riprogrammazione dei piccoli e grandi eventi sportivi del territorio. “Tutti i grandi eventi a rilevanza nazionale ed internazionale al momento non sono stati annullati – ricorsa l’assessore Brasini – ma sin da subito ci siamo mossi su tutti i tavoli per in sinergia con gli organizzatori per la loro ricollocazione nel periodo autunnale. E’ un work in progress che dovrà adattarsi alle disposizioni di prevenzione che contraddistingueranno la fase post – emergenziale, l’attesa fase 2, ma che potrebbe essere vitale per le piccole imprese del territorio che sconteranno una stagione turistica stravolta dal Covid-19. Se la riprotezione dei grandi eventi fondamentale per l’indotto economico del territorio, altrettanto importante il sostegno dei piccoli eventi, tornei, manifestazioni promosse dalle associazioni sportive e che spesso attraverso queste iniziative riescono ad autofinanziarsi e trovare risorse necessarie per programmare e allestire le loro attività nel corso dell’anno”.
Infine continuano gli investimenti sull’impiantistica sportiva: ”Il presidente della Regione Bonaccini - prosegue Brasini - si è impegnato a verificare la possibilità di finanziare nuovi progetti con un milione di euro, in modo da dare ulteriore impulso alle attività. Nel contesto attuale è ancor più  doveroso accelerare la realizzazione di impianti già progettati e finanziati, in primis la nuova piscina comunale”.
“In queste settimane siamo in costante contatto con le diverse associazioni, federazioni, soggetti privati, ma l’intenzione è di convocare a breve una sorta di consulta dello sport in videoconferenza: invito quindi le federazioni a raccogliere le istanze delle diverse realtà per poterle portare al tavolo – conclude l’assessore – e avere un quadro il più chiaro e dettagliato possibile dello stato di fatto che dovrà rappresentare la base dalla quale ripartire e costruire il futuro”.