E' la cosiddetta morosità “incolpevole” dovuta, ad esempio, alla perdita del lavoro, a una grave mal

Emergenza abitativa:390 mila euro in più per il sostegno alla morosità incolpevole. 210 le famiglie già aiutate

5 Giugno 2019
Non riuscire a pagare le spese di affitto per gravi difficoltà economiche e rischiare di perdere la propria casa per sfratto.

E' la cosiddetta morosità “incolpevole” dovuta, ad esempio, alla perdita del lavoro, a una grave malattia, alla separazione dal coniuge, a un decesso in famiglia, a un bimbo che ha bisogno di attenzioni speciali. Un aiuto concreto alle famiglie per il quale, al Comune di Rimini sono state destinate ulteriori risorse regionali del Fondo nazionale per la morosità incolpevole per più di 390 mila euro, da utilizzare, unitamente alle economie registrate nelle precedenti annualità. Grazie alla approvazione della Giunta del Comune di Rimini sarà possibile rimettere a disposizione queste ulteriori risorse con la modalità “Bando aperto” sino alla data del 31/12/2020.

Si tratta di un aiuto molto importante che ha già permesso al Comune di Rimini di aiutare 210 famiglie, grazie ad uno stanziamento di risorse che, per Rimini, ha superato complessivamente il milione di euro.

Sono 4 le diverse tipologie di intervento previste:

  • La famiglia ha ricevuto un intimazione di sfratto ed è citata in Tribunale per la convalida dello sfratto e il periodo residuo del contratto non inferiore a 2 anni: il Fondo in questo caso si utilizza con l’obiettivo di aiutare la famiglia ad estinguere la morosità e il relativo procedimento di sfratto per morosità; per questa finalità è contemplata l’erogazione  di un contributo massimo di € 8.000,00;
  • Lo sfratto è già in esecuzione: per ottenere il differimento dell’esecuzione dello sfratto il Fondo garantisce il pagamento delle mensilità oggetto del differimento.
  • Lo sfratto è stato eseguito e la famiglia ha reperito un nuovo contratto d’affitto: il Fondo copre il deposito cauzionale;
  • Lo sfratto è stato eseguito e la famiglia ha reperito un nuovo contratto d’affitto a canone “concordato”: il Fondo, oltre al deposito cauzionale, copre anche alcune mensilità d’affitto sino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di € 12.000,00.

 

 “Un aiuto per sostenere - è il commento di Gloria Lisi, assessore alla protezione sociale del Comune di Rimini – le famiglie in situazioni di improvvisa difficoltà.  Per chi è in crisi, perdere la casa significa a volte perdere anche le speranze. Con questi interventi noi andiamo a sostenerle in un momento decisivo, cercando di evitare che un problema transitorio possa portare a conseguenze strutturali. Farlo a Rimini è particolarmente importante e difficile, visto l’andamento medio, alto, del costo degli affitti. Negli anni sono già state 210 le famiglie che grazie a queste risorse hanno potuto iniziare un nuovo progetto di vita. Un progetto che, grazie alla scelta di evitare piccoli finanziamenti a pioggia a favore di interventi più corposi, ma mirati e decisivi, riesce ad intervenire concretamente a sostegno dei casi più critici”.