Da circa 35 anni Augusta e Gianni vengono in vacanza a Rimini, soggiornando in appartamento.

Dopo 100 giorni Scotch torna a casa a Torino. Il gatto, smarrito in città durante la vacanza di una famiglia torinese, ritrovato dopo oltre 3 mesi, grazie alla rete di solidarietà attivata dal canile Canile Comunale "Stefano Cerni"

12 Novembre 2020
Quella di quest’anno per Scotch e i suoi padroni, non è stata proprio una vacanza come le altre. Una disavventura lunga quasi 100 giorni che il gattone arancione di Augusta e Gianni ha avuto da solo, smarrito, lontano dalla sua casa e dalle mille attenzioni a cui è da sempre abituato.
  • scotch il gatto smarrito e ritrovato
  • scotch il gatto smarrito e ritrovato

Da circa 35 anni Augusta e Gianni vengono in vacanza a Rimini, soggiornando in appartamento. Una casa, ed una zona, quella di via Lagomaggio, che Scotch aveva imparato a conoscere bene e che perlustrava tutti i giorni, durante la sua permanenza a Rimini.  Forse è stato proprio il cambio quest'anno in una nuova casa di vacanza, che lo ha confuso, non facendogli trovare più la via del ritorno. L’uno agosto scorso infatti, il secondo giorno della loro vacanza, Gianni e Augusta non vedono rientrare a casa il loro gattone, proprio nella sera in cui Rimini è colpita da un brutto temporale, che probabilmente ha contribuito a confondere l’animale.  

Le prime ricerche non danno risultati, ma i 30 giorni di vacanza sono solo all’inizio. Si attivano, intono ai due turisti, tutti i meccanismi che in città sono a disposizione dei cittadini, per la ricerca degli animali smarriti. Augusta e Gianni si rivolgo prima alla Polizia Locale e poi al canile di Rimini “Stefano Cerni”, che tramite i suoi numerosi canali e la sua rete di solidarietà, fa scattare le ricerche, come avviene sempre in questi casi su tutte le piattaforme di comunicazione collegate al sito web del canile. 

Volantini, annunci sui social, fotografie, messaggi, lunghissime passeggiate  fatte sia nelle ore diurne che notturne, per le vie della città che i due coniugi fanno insieme. Non vogliono tornare a casa senza il loro gatto: una vacanza diversa, che quest’anno assume toni meno lieti del solito. Ma arriva il giorno della partenza e di Scotch nessuna traccia, nonostante intorno a loro si attivi una rete di ricerca notevole e conoscano persone straordinarie che li aiutano in mille modi. 

Diverse sono le segnalazione, di gattoni arancioni, uguali a Scotch, che arrivano anche quando loro sono a Torino, per le quali ritornano nella città romagnola, per ben 2 volte nei fine settimana. Nessuna di queste è quella è giusta. Le speranze si fanno sempre più flebili. 

Fino a quando, a quasi 100 giorni dalla scomparsa del gatto arriva una terza segnalazione proprio sui canali di comunicazione del canile di Rimini - “il colore è quello, la zona un po distante dalle ricerche, ma il gatto ha anche il collarino grigio, uguale a quello di Scotch” - Augusta e Gianni si rimettono subito in viaggio verso Rimini con la paura dei confini regionali chiusi per il Covid. Dopo mesi ritrovano lo stesso gruppo di persone con cui sono sempre rimasti in contatto, che li  attende e li aiuta anche in questo tentativo. La segnalazione è di un ragazzo che abita poco lontano ad una villa abbandonata, dove c’è un giardino e dove dice di aver visto un gatto uguale alla descrizione. Per un giorno intero i coniugi torinesi aspettano davanti alla casa lasciandogli il suo cibo preferito, ma sembra che il gatto esca solo la sera. Augusta non si perde d’animo, avvicina il viso al cancello chiuso, che separa il giardino dalla strada, lo chiama. E’ sufficiente un solo richiamo della sua voce. Scotch esce da un cespuglio e va a prendere le sue crocchette preferite, direttamente nelle mani della sua padrone. Confuso, intimidito, affamato, sporco, dimagrito di oltre 2 chili, ma pronto a tornare nella sua Torino. A casa, dove lo attendono un milione di coccole.

Quella di Scotch è solo una delle tante storie che vivono i volontari e gli operatori del Canile Comunale "Stefano Cerni”. Una rete di solidarietà, vicina agli animali, sempre attiva, anche sul web,  che promuove non solo la ricerca degli animali scomparsi ma anche le tante adozioni che è possibile fare contattando i numeri messi a disposizione. 

L'ingresso al pubblico al canile comunale Stefano Cerni di San salvatore è possibile esclusivamente previo appuntamento, telefonando dalle 8.30 alle 12,30 dal lunedì al sabato, via whatsapp esclusivamente con messaggio al numero 3292255722, o via Facebook ( @canilerimini ) , o inviando una mail ad amministrazionecanilerimini@gmail.com.