Domenica 19 maggio è infatti previsto il passaggio della prova a cronometro individuale Riccione – S

Domenica 19 maggio modifiche al traffico in zona San Salvatore, in occasione del passaggio della prova a cronometro individuale del Giro d’Italia Riccione – Repubblica di San Marino

9 Maggio 2019
La corsa rosa transita per le nostre strade e anche Rimini si prepara al grande evento

Domenica 19 maggio è infatti previsto il passaggio della prova a cronometro individuale Riccione – San Marino anche sul territorio riminese. Si tratta dello stesso tratto interessato nei giorni scorsi dalle prove del Challenge Riccione. Le modifiche alla viabilità saranno le medesime: dalle ore 9 alle ore 17 di domenica 19 maggio saranno infatti chiuse al traffico le vie Panzano, Casalecchio, San Salvatore.

Via Coriano e via Montescudo saranno interrotte poco prima del loro incrocio con via San Salvatore e non transitabili dunque per dirigersi da Rimini a Coriano, Montescudo, Montecolombo. Il percorso alternativo consigliato è quello dalla statale Adriatica, passando da Riccione.

Il Comune, tramite Anthea, ha predisposo la cartellonistica di avviso e segnalazione che saranno affisse sulla via Coriano e sulla via Montescudo, a partire dai giorni precedenti la gara, in cui saranno specificati i tratti in chiusura e i percorsi alternativi. Per raggiungere Coriano, Montescudo, Montecolombo e i comuni lungo il fiume Conca sarà necessario transitare sulla SS16 Adriatica fino Riccione per poi svoltare a destra in direzione Morciano, Montegrimano Mercatino Conca.
 

“Un momento di grande sport che diventa festa popolare – spiega l’Amministrazione Comunale di Rimini – intorno alle strade che si riempiranno di famiglie, appassionati, semplici curiosi. Rimini, e San Salvatore in particolare, sono già attivi ed in fibrillazione per preparare al meglio il passaggio della grande corsa ciclistica. Anche grazie all’attivismo dei diversi comitati civici e delle realtà associative, l’Amministrazione si sta muovendo per fare in moda che il passaggio del Giro d’Italia  possa rappresentare un momento di festa per tutta la cittadinanza, per tutto il territorio, da vivere in sicurezza e con il minor disagio possibile”.