È questa la nuova misura decisa dalla Giunta regionale per il contrasto a smog e polveri sottili pro

Arrivano gli ecobonus per i privati: dalla Regione fino a 3 mila euro per chi passa a un'auto elettrica, ibrida, a metano o gpl

27 Febbraio 2019
Fino a 3 mila euro di rimborso dalla Regione, più uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari, per i cittadini che, in Emilia-Romagna, decideranno di cambiare la vecchia autovettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche.

È questa la nuova misura decisa dalla Giunta regionale per il contrasto a smog e polveri sottili provocate dal traffico su gomma. A partire dal 15 febbraio e fino al 24 maggio, per chi risiede in un Comune dell’Emilia-Romagna e ha un Isee familiare fino a 35mila euro l’anno sarà possibile chiedere online l’ecobonus, grazie al bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”: elettriche, ibride, a metano o a Gpl.

L’entità del contributo dipende della tipologia della autovettura che si intende acquistare

 Contributo regionale (euro)

Categoria veicolo

Ibrido (elettrico-benzina) Euro 6
Elettrico

Metano (mono e bifuel benzina) Euro 6
GPL (mono e bifuel benzina) Euro 6

M1

€ 3.000

€ 2.000

Possono presentare domanda per ottenere i contributi i cittadini che siano:

  • residenti in un Comune della Regione Emilia-Romagna;
  • proprietari alla data del 1 gennaio 2019 di un’autovettura di categoria M1 (veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti oltre al sedile del conducente) da destinare alla rottamazione appartenente a una delle seguenti categorie:
    - classe pre-euro ad alimentazione diesel o benzina;
    - classe Euro 1 ad alimentazione diesel o benzina;
    - classe Euro 2, 3 o 4 ad alimentazione diesel;
  • Con ISEE del nucleo familiare inferiore o uguale a € 35.000,00
  • che non abbiano riportato, nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda, condanne penali.

Per conoscere i requisiti, le modalità di partecpazione e di presentazione delle domande vedere il bando sottostante.