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Giovedì, 20 11 2008
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pagamento dell'ICI per i residenti all'estero

Art.1, comma 4-bis del Decreto Legge. 23 gennaio 1993, n.16, convertito, con modificazioni, nella Legge 24 marzo 1993, n.75 - Decreto del Ministero delle Finanze 13 novembre 1995 - G.U. 20 dicembre 1995, n. 296

Information in Italian language on the payment of the ICI for residents to the foreign country; Informationen in der italienischen Sprache auf der Zahlung des ICI für Bewohner zum Ausland; L'information en langue italienne sur le paiement de l'ICI pour des résidants au pays étranger

L'Ici, imposta comunale sugli immobili, è dovuta ovviamente anche da tutti coloro (italiani o stranieri) che pur non essendo residenti possiedono in Italia fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli come proprietari oppure come titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, ecc.).
Per agevolare ai suddetti soggetti il pagameto dell'imposta, la legge ha previsto, ulteriori modalità di versamento in alternativa a quelle ordinarie (1). Infatti, le persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato possono effettuare il versamento dell'imposta dovuta in unica soluzione dal 1° al 16 dicembre, con applicazione degli interessi del 3% sull'importo dilazionato, cioè sull'importo della prima rata non versata entro il 16 giugno.
(1) Le modalità di versamento "ordinarie" sono indicate nella sezione "Avviso al pubblico per gli adempimenti dell'anno in corso"

MODALITA' DI VERSAMENTO DELL'IMPOSTA DIRETTAMENTE DALL'ESTERO:

1)vaglia internazionale di versamento in c/c intestato al Consorzio nazionale tra i concessionari del servizio di riscossione - Via B. Croce, 124 - 00142 - Roma;
2)bonifico bancario sulla Banca di Roma, sede centrale, Via del Corso, 320 - 00186 - Roma, sul conto corrente bancario n. 17430/31 - codice aziendale di credito 3002.3, codice di avviamento bancario 0327.07, intestato allo stesso Consorzio.

Il versamento dell'imposta dovrà essere cumulativo, sia nel caso di possesso di più immobili nello stesso Comune che nel caso in cui i diversi immobili posseduti siano situati nel territorio di più Comuni.

Nel bonifico bancario e nei moduli dei vaglia postali devono essere indicati - oltre al predetto Consorzio quale beneficiario - l'importo versato, il cognome e nome ovvero la ragione sociale o denominazione del contribuente, lo Stato estero di residenza con l'indicazione della località e l'indirizzo, il codice fiscale italiano o in mancanza quello del Paese di residenza, se posseduto, la causale del versamento ("Ici") con l'indicazione dell'anno al quale detta imposta si riferisce. Nel caso, invece, di pagamento con vaglia postale l'indicazione del codice fiscale, se posseduto, va fatta nello spazio dedicato alla causale del versamento.

Se i cittadini italiani residenti all'estero posseggono immobili in Comuni che, in alternativa al versamento tramite concessionario abbiano previsto il versamento sul c/c postale intestato alla tesoreria del Comune e quello diretto presso la tesoreria medesima, devono pagare l'Ici tramite il vaglia internazionale di versamento in c/c intestato alla tesoreria del Comune di ubicazione degli immobili. Sarà cura del contribuente informarsi se nel Comune ove è ubicato l'immobile sia stata introdotta tale norma regolamentare.
Si precisa che il Comune di Rimini per la riscossione dell'ICI si avvale di concessionario (CORIT Riscossioni Locali S.p.A. - Corso d'Augusto 62, 47900 Rimini).

La spedizione del bollettino

Entro i sette giorni successivi alla data del bonifico ovvero dell'emissione dl vaglia internazionale, il contribuente non residente deve inviare tramite raccomandata al Consorzio Nazionale tra i Concessionari del servizio di riscossione - Via B. Croce, 124 - 00142 - Roma, la parte destra del modello di versamento in c/c postale approvato con D.M. 12 maggio 1993. Nel modello non va indicato il concessionario e il suo numero di conto corrente postale; vanno indicati il cognome e nome del contribuente (in luogo del domicilio fiscale), lo Stato estero di residenza con la specificazione dell'indirizzo, il codice fiscale italiano o estero, se posseduto. Nello spazio bianco riservato al "bollo dell'ufficio P.T." va indicato quale mezzo è stato utilizzato per il versamento - bonifico bancario, vaglia internazionale ordinario - ed i suoi estremi: la data di ordine del bonifico, il suo importo e la denominazione della banca operante all'estero incaricata dell'operazione; ovvero la data di emissione all'estero del vaglia, il suo importo e la denominazione dell'ufficio postale presso il quale il titolo è stato emesso.

Se l'importo si riferisce ad immobili situati nel territorio di più Comuni, il contribuente non residente deve compilare e spedire al predetto Consorzio, inserendoli in un'unica busta chiusa, tanti modelli quanti sono i Comuni di ubicazione degli immobili.

MODALITA' ALTERNATIVA DI VERSAMENTO DELL'IMPOSTA IN ITALIA:

Le persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato, possono altresì effettuare il versamento dell'imposta dovuta in unica soluzione dal 1° al 16 dicembre, con applicazione degli interessi del 3% sull'importo dilazionato (importo della prima rata non versata entro il 16 giugno) presso le agenzie postali italiane tramite l'apposito bollettino di c/c postale intestato al concessionario competente in base al Comune dove si trovano gli immobili o tramite apposite distinte di versamento direttamente allo stesso concessionario competente, oppure presso le banche convenzionate.
Per l'imposta dovuta a questo Comune i versamenti, cumulativi per tutti gli immobili posseduti da ogni contribuente nel Comune di Rimini, devono essere eseguiti utilizzando appositi moduli sul c/c postale n.88706403 intestato a "CORIT RISCOSSIONI LOCALI S.P.A. COMUNE RIMINI - RN - ICI", direttamente allo sportello CORIT (Corso d'Augusto 62), o agli uffici postali, o alle banche convenzionate. In aggiunta alla modalità sopra descritta, è possibile eseguire il versamento tramite modello F24 con gli appositi codici tributo.

Al fine di poter individuare i versamenti effettuati con la predetta modalità e prevenire eventuali disguidi, si invitano i contribuenti interessati a voler comunicare l'operazione all'Ufficio ICI (a mezzo posta; telegramma; fax; e-mail; ecc.).